il saluto alla città

Il prefetto Falco a Latina. Il mio motto: “Accorciare le distanze”

Tifoso del Napoli arriva da Piacenza dove ha gestito la pesante emergenza Covid

Shares

LATINA – Arriva da Piacenza dove ha cominciato la sua carriera prefettizia e si è insediato a Latina dove non ha perso tempo e ha nella prima giornata di lavoro ha fatto visita al sindaco Damiano Coletta e il presidente della Provincia Carlo Medici e al vescovo Mariano Crociata. “Sono un prefetto che non sta nel Palazzo, ma vuole conoscere le cose. Credo nel lavoro di squadra con i sindaci del territorio e voglio che la città capisca che il nostro ruolo sta cambiando non solo nelle emergenze ma come istituzione di chiusura,  chiamata a gestire la migliore organizzazione per far funzionare lo Stato. Per questo, al mio arrivo questa mattina, ho voluto subito conoscere i membri del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica, salutare, andando poi di persona, dal sindaco di Latina, dal presidente della Provincia e dal Vescovo”. Ha salutato Latina, il Prefetto Maurizio Falco arrivato da una delle città più impegnative per l’emergenza Covid, la storica Piacenza, dove i morti per il virus sono stati 900.

Ho usato spesso il motto “accorciare le distanze” che non è una metafora calcistica, ma nel rapporto tra istituzioni e cittadini significa spiegare le decisioni che vengono prese. I cittadini vogliono sapere che cosa si fa e il Palazzo è aperto”, ha spiegato.

Il prefetto ha anche fatto cenno alla vicenda dei carabinieri infedeli vissuta proprio al termine del suo mandato a Piacenza e finita al centro della cronaca nazionale: “Ho ringraziato il comandante generale per aver garantito la continuità dei servizi e la sostituzione del Comandante di quella caserma e vorrei fosse chiaro che l’Arma è una delle architravi della democrazia di questo Paese”.

Falco ha avuto al suo arrivo un colloquio con il direttore generale della Asl, Giorgio Casati, per condividere le conoscenze sulla diffusione del virus e sulle modalità di gestione delle varie fasi dell’emergenza.

In vista c’è anche una partita a calcio, una passione che non ha smesso di coltivare, già organizzata con il sindaco di Latina.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto