CRONACA
Cluster elettorale a Terracina, la sindaca Tintari: “No allarmismi, rispettate le regole”
TERRACINA – La notizia seguita a quella dei 73 casi di contagio in un solo giorno (domenica) è che c’è un cluster elettorale che preoccupa. Quello legato alla festa di chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco di Terracina Valentino Giuliani, alla quale ha preso parte il leader della Lega Matteo Salvini, con i parlamentari pontini Zicchieri e Durigon e l’europarlamentare Adinolfi. Circa 200 persone dovranno essere sottoposte ai controlli e la Asl sta lavorando all’attivazione di un apposito drive in.
Rassicura la sindaca facente funzioni Roberta Tintari: “Le notizie che giungono sui casi di Terracina e su probabili focolai non devono creare allarmismi, ma invitare tutti alla massima prudenza e al rispetto rigoroso delle regole che conosciamo bene: mascherina indossata sempre correttamente e igiene profonda delle mani. In questi minuti mi sto confrontando con la ASL per stabilire dove realizzare il drive in per i tamponi che sarà operativo tra domani e dopodomani. L’appello è quello di non recarsi assolutamente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Terracina per effettuare i tamponi, ma di aspettare che venga comunicato dove si attiverà il drive in. Le persone interessate verranno comunque avvisate dalle autorità sanitarie. Desidero esprimere ai nostri concittadini affetti da Covid e alle loro famiglie la massima solidarietà e vicinanza mia e dell’intera città di Terracina. Auguro loro pronta guarigione e serenità a tutti i propri cari”.
Quello di ieri è stato senza dubbio il bollettino più tragico con 73 nuovi casi positivi emersi nei Comuni di Aprilia (6), di Cisterna di Latina (8), di Cori (1), di Fondi (1), di Formia (2), di Itri (4), di Latina (25), di Minturno(1), di Monte S. Biagio (1), di Pontinia (1), di Priverno (2), di Roccagorga (1), di Sabaudia (4), di San Felice Circeo (4), di Sermoneta (1), di Sezze (2), di Sonnino (2), di Spigno Saturnia (1) e di Terracina (6).
IN OSPEDALE – Sono 1369 i casi totali e 88 persone della provincia di Latina sono ricoverate per il virus perché hanno sviluppato la polmonite. Una donna è in terapia intensiva anche se non intubata, in condizioni critiche. Al Goretti in urgenza è stato aperto anche il terzo reparto Covid.
SCUOLE A Sabaudia chiuse tutte le prime elementari della Cencelli e una quinta a Borgo San Donato. A Latina prima classe interessata da un contagio alla scuola media Volta, mentre sabato era toccato al liceo classico. Chiusure anche a Cisterna e Pontinia. Trenta in tutto sul territorio le classi a casa. Preoccupano i contagi anche tra i bambini: a Fondi positivo un bambino di 35 giorni, a Monte San Biagio uno di 3 anni.
DRIVE IN – Dopo le ultime giornate con un crescendo di auto in fila e forti disagi per chi deve fare il tampone prescritto dal medico o dal pediatra di base o chiesto dal Dipartimento di Prevenzione nell’ambito del lavoro di ricostruzione dei link, la giornata di oggi alla postazione drive.in del Sani non si annuncia migliore. “Oggi l’accesso al “drive in” di Latina non sarà regolato dalla prenotazione per riprogrammazione dell’applicativo”, spiegano dalla Asl. Ma ci si può prenotare per domani: “A tutti i cittadini che si troveranno in coda lunedì 5 ottobre, si suggerisce di prenotare per il giorno successivo al fine di avere la certezza di effettuare il tampone in un tempo ragionevole”. Poi
dalla giornata di martedì 6 ottobre “non sarà garantito il tampone alle persone prive di prenotazione, ad eccezione di: cittadini che devono partire per Stati Esteri, dove viene richiesta idonea certificazione, per i quali sarà sufficiente mostrare al personale del “drive in” idoneo titolo di viaggio e ricevuta di pagamento; cittadini contattati dal Dipartimento di Prevenzione, che procederà direttamente ad effettuare la prenotazione”. La registrazione si effettua con Qr Code o sul sito della Asl.
CRONACA
Bimbo annegato nella piscina termale, quattro persone iscritte sul registro degli indagati
LATINA – Sono quattro gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di 7 anni annegato sabato pomeriggio nella piscina delle Terme di Suio in provincia di Latina dove era in vacanza con i genitori per festeggiare il compleanno. Sul registro degli indagati sono stati iscritti dipendenti della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella manutenzione, e un manutentore. Potranno dunque nominare un loro consulente per l’autopsia che sarà eseguita venerdì 24 aprile. L’impianto resta sotto sequestro per consentire le verifiche tecniche e le perizie necessarie a ricostruire il quadro in cui è avvenuto io tragico incidente.
CRONACA
Volontaria della Protezione Civile di Ponza ustionata durante un intervento
PONZA – Una volontaria della Protezione Civile delle Isole Ponziane ha riportato gravi ustioni mentre era in servizio impegnata in operazioni di spegnimento di un incendio svolte in collaborazione con i vigili del fuoco. Ha riportato ustioni alle gambe, alle braccia e alla schiena ed è ora ricoverata nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma dove è stata elitrasportata. La giovane donna una 30enne era intervenuta in ausilio ai vigili del fuoco in un’abitazione dove si era sviluppato un incendio. Durante le operazioni però un solaio della casa ha ceduto a causa del calore con conseguenze gravi per lei: ustioni di secondo grado e terzo grado su circa il 25% del corpo.
«Desidero esprimere, a nome della Regione Lazio, la più profonda vicinanza e solidarietà a Deborah, giovane volontaria dell’Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane, rimasta gravemente ferita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di un incendio sull’isola di Ponza – dichiara il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca – . A lei va il nostro pensiero più affettuoso, insieme a un sentito ringraziamento per il coraggio, la generosità e l’alto senso civico dimostrati. Il suo impegno è un esempio autentico dello spirito di servizio che anima le donne e gli uomini della Protezione Civile, ai quali va la gratitudine dell’intera comunità regionale. Siamo in costante contatto con il Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio, dove Deborah è ricoverata e seguiamo e seguiremo con la massima attenzione e costanza l’evolversi delle sue condizioni, fino alla piena guarigione. A Deborah e alla sua famiglia voglio dire che non sarà lasciata sola e le rivolgo i miei più sinceri auguri».
Sul caso è intervenuto anche l’assessore regionale al ramo Pasquale Ciacciarelli che ha richiamato la necessità di rafforzare le misure di protezione per i volontari e garantire strumenti adeguati:
«La notizia dell’infortunio subito da una nostra volontaria di protezione civile, appartenente al gruppo di volontariato delle Isole Ponziane, nello svolgimento delle attività di spegnimento di un incendio in corso sull’isola di Ponza ci induce a riflettere ancora di più sulla complessità del ruolo del volontario e sulla necessità di lavorare sempre più intensamente per garantirne una degna tutela – scrive Ciacciarelli in una nota – La nostra volontaria, infatti, ha riportato ferite da ustioni nell’ambito di una attività di spegnimento che la protezione civile ha avviato in collaborazione con i vigili del fuoco, dimostrando una forte dedizione al senso civico ed un importante senso di appartenenza e di squadra».
L’assessore alla Protezione Civile della Regione Lazio sottolinea ancora: «Accanto alla misura del fondo di solidarietà, introdotto per garantire il necessario ristoro dei volontari che subissero infortuni nel corso delle proprie attività, ho sempre ritenuto necessario implementare le attività di prevenzione dei rischi, nella consapevolezza della importanza di evitare l’accesso al fondo, ossia il subire dell’infortunio. Esprimo la mia più sincera solidarietà alla nostra volontaria, augurandole una pronta e celere guarigione e una forte vicinanza al sindaco Ambrosino ed al Presidente della Associazione di Protezione Civile delle Isole Ponziane Romano», conclude Ciacciarelli.
«Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà.. in questo momento difficile, il mio pensiero va a lei, alla sua famiglia e a tutti i colleghi che stanno vivendo ore di grande apprensione», dichiara l’assessore al Turismo, Ambiente e Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Quello che è accaduto ci ricorda, ancora una volta, il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Protezione Civile, che con coraggio, competenza e spirito di servizio si mettono al fianco delle comunità anche nelle situazioni più complesse e pericolose. A loro va la gratitudine dell’intera Regione Lazio. Seguiamo con attenzione l’evolversi delle condizioni della volontaria, affidata alle cure dei medici dell’Ospedale Sant’Eugenio. Auspichiamo con forza che possa superare questo momento e tornare presto alla sua vita. La sicurezza di chi opera sul campo resta una priorità assoluta. Continueremo a lavorare per garantire strumenti, formazione e supporto adeguati a chi ogni giorno è in prima linea per la tutela del nostro territorio e dell’ambiente», ha concluso l’assessore Palazzo.
“Questi ragazzi sono una forza, sempre pronti e operativi. Encomiabili. Persone che meritano enorme rispetto da parte di tutte le istituzioni. Grazie Presidente Rocca, Assessore Ciacciarelli e tutti coloro che hanno sentito il dovere di incoraggiare Deborah e ringraziare i suoi colleghi volontari. La parte sana e bella della nostra comunità”, sono le parole del sindaco Francesco Ambrosino.
CRONACA
Pretende 500 euro da un commerciante, arrestato per estorsione aggravata 28enne di Fondi
FONDI – Ha preteso da un commerciante 500 euro come ristoro per un presunto debito contratto da suo figlio. I carabinieri hanno arrestato a Fondi con l’accusa di estorsione aggravata un 28enne del posto già noto alle forze di polizia. L’indagato aveva chiamato la vittima al telefono, poi l’aveva raggiunta sul posto di lavoro, un’attività commerciale di cui è titolare, e qui, sotto la minaccia di ritorsioni, si era fatto consegnare la somma in contanti. Il debito era riferito a droga per uso personale non pagata dal figlio del commerciante. L’immediato intervento dei militari dell’Arma ha consentito di bloccare il ragazzo trovato in possesso della somma appena ricevuta che è stata sottoposta a sequestro insieme con altro danaro contante, circa 110 euro, e uno smartphone trovati nella sua abitazione.
L’arrestato è stato portato presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Vinicio Sperati
5 Ottobre 2020 at 12:19
…d’altronde, se si tengono ASSEMBRAMENTI, in spregio delle minime prescrizioni di sicurezza, in situazione di PANDEMIA, cosa ci si può aspettare dopo???
E il sig. Salvini fa parte del problema, viste le modalità con cui si interfaccia con i cittadini, selfie, abbracci e quant’altro SENZA MASCHERINA…invece di dare il buon esempio, con senso dello Stato, ne da PESSIMO. Ogni giorno