Lunanotizie.it

CRONACA

Covid-19, 78 nuovi casi in provincia di Latina: 35 solo nel capoluogo

Pubblicato

LATINA – Un nuovo picco preoccupante di contagi a Latina e provincia. Dopo i 42 di ieri oggi sono 78 i nuovi positivi con un’impennata nel capoluogo che da solo ne registra 35.

I contagi sono emersi in 14 comuni di tutta la provincia con un balzo a Sonnino dove se ne contano 7. Il quadro è il seguente: : Aprilia (4), Cisterna di Latina (2),  Cori (3),  Fondi (5), Latina (35),  Minturno (5),  Monte S. Biagio (1),  S.
Felice Circeo (1), Sabaudia (2),  Santi Cosma e Damiano, di Sermoneta,  Sezze , Sonnino e di Terracina .
I casi totali salgono a 1722 (indice di prevalenza al 29,93), quasi mille gli attualmente positivi (990) di cui 115 ricoverati in ospedale. Tra i contagiati anche il capo di gabinetto di Zingaretti Albino Ruberti di Aprilia.

A Minturno è morta una donna affetta anche da patologie pregresse. ne ha dato notizia il sindaco Gerardo Stefanelli che ha rassicurato anche sul contagio emerso nella scuola del balbo che dopo la sanificazione domani sarà aperta.

Oggi al drive in del Sani di Latina fila bloccata per un problema informatico che ha costretto gli operatori alla registrazione manuale e gli utenti ad un’attesa estenuante che nemmeno la prenotazione divenuta obbligatoria ha potuto evitare. “Fino ad oggi, fatto salvo laddove si sono verificati inevitabili incidenti tecnici, l’esperienza condotta deve essere considerata di estrema soddisfazione – sottolinea in merito la Asl – Le code e i tempi di attesa si sono ridotti notevolmente e, progressivamente, effettuare un tampone sta diventando un’operazione relativamente semplice per i cittadini. Si rileva, tuttavia, ancora qualche situazione di criticità per coloro che, nonostante la prenotazione indichi una fascia oraria nella quale recarsi al drive, si presentano molto in anticipo. Altre criticità, invece, riguarda il fatto che non tutti sono informati sulle modalità di funzionamento e/o di accesso. Questo comunicato ha l’obiettivo di rendere noto tutto quanto occorre al cittadino per l’effettuazione dei tamponi”.

Restano attive anche le postazioni drive in di Aprilia, Gaeta e Priverno per l’esecuzione del test antigenico o molecolare con i seguenti orari:
GAETA: attivo dalle ore 9:00 alle ore 15:00 dal lunedì al sabato
c/o ex Ospedale Monsignor Don Luigi di Liegro via salita cappuccini
APRILIA : attivo dalle ore 9:00 alle ore 14:00 dal lunedì al sabato
c/o Fiera (mercato dei fiori) località Campoverde Km 46,600 (direzione Latina) della SS.148 Pontina
PRIVERNO: attivo dalle ore 8:30 alle ore 13:30 dal lunedì al sabato
c/o la Casa della Salute sita in via Madonna delle Grazie

2 Comments

2 Comments

  1. Pamela Rini

    13 Ottobre 2020 at 16:47

    E i guariti???? Parlatene, o non vi conviene?

  2. MAURIZIO

    13 Ottobre 2020 at 21:54

    problema informatico??? ma se stanno dentro un capannone inutilizzato da anni con 2 banchi della scuola rimediati li dentro !!! un solo operatore che faceva il tampone!!..vergogna !!! D’AMATO DIMETTITI LO DICE UN ISCRITTO AL PD !!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Incendio Redentore, lo sconforto dei gestori del rifugio Pornito: “Turisti terrorizzati, animali che scappano, se questo è turismo”

Pubblicato

FORMIA – Il giorno dopo l’incendio che ha colpito uno dei percorsi più importanti del Parco dei Monti Aurunci, distruggendo la vegetazione e alcune strutture di protezione e di servizio agli escursionisti, è il rifugio Pornito da cui si diparte il sentiero che porta all’eremo di San Michele Arcangelo e alla cima del Monte Redentore a Formia, l’unico rifugio esistente che dà servizio tutto l’anno agli escursionisti e ha chi voglia godere dall’alto il panorama del Golfo di Gaeta, a pubblicare le immagini del rogo che sabato ha tenuto impegnati mezzi aerei dei vigili del fuoco e diverse squadre di protezione civile.

In un post, si legge tutto il sentimento di profondo sconforto per quanto vissuto ieri, non certo per la prima volta in un’area che tutti dovrebbero fare a gara per proteggere. “I turisti terrorizzati e bloccati presso il nostro Rifugio, gli animali che scappano, il caldo micidiale, stress, ansia. Il turismo, noi lo facciamo cosi”, scrivono sui social accompagnando le parole con delle immagini eloquenti dei momenti dell’incendio.

Punta il dito sulle concessioni per il pascolo, l’ex sindaca di Formia Paola Villa: “L’unica cosa da fare è bloccare tutte le fida pascolo per 10 anni, eseguendo la legge quadro n. 353 del 2000, su tutte le nostre montagne, questa è l’unica soluzione perché è chiaro che tutti gli incendi sono dolosi, tutti, tutti e che servono solo a fare business. Sospendiamo sul serio tutte le fida pascolo altrimenti ogni anno sarà sempre peggio”, dice Villa.

E a Latina, circondata da Lepini martoriati dai devastanti incendi dolosi appiccati sempre di sera nel corso di questa torrida estate, quando i mezzi aerei devono attendere il giorno dopo per intervenire, si indaga anche sui roghi che venerdì hanno tenuto in scacco Latina, fatto molti danni e  richiesto uno sforzo di uomini e mezzi con pochi precedenti. Sono elevatissimi  i costi economici, sociali e ambientali. I carabinieri sono al lavoro per capire se sia sia trattato di azioni dolose.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, fermato durante un controllo: deve scontare dieci mesi per una condanna per furto

Pubblicato

carabinieri aprilia

Era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina nel settembre 2022 il 28enne arrestato nella serata di ieri dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia.

L’uomo, cittadino italiano domiciliato ad Aprilia, è stato fermato dai militari della Sezione Radiomobile mentre si trovava a piedi nel centro abitato, nell’ambito di un normale servizio di controllo del territorio. Dagli accertamenti effettuati sul suo conto è emerso il provvedimento di esecuzione della pena a suo carico.

Il 28enne deve infatti scontare una pena residua di dieci mesi di reclusione, conseguenza di una condanna per reati contro il patrimonio commessi a Latina nel 2020.

Dopo le formalità di rito, i Carabinieri lo hanno accompagnato presso la Casa Circondariale di Latina, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’esecuzione della pena.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, aggredì un 55enne con dei sampietrini: arrestato per tentato omicidio

Pubblicato

È stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio un cittadino tunisino di 47 anni, residente ad Aprilia, ritenuto gravemente indiziato dell’aggressione ai danni di un 55enne avvenuta il 22 agosto scorso in Piazza della Repubblica. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia gli hanno notificato la nuova misura cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura.

L’aggressione era inizialmente stata segnalata come un possibile investimento pedonale. Quando i militari sono arrivati sul posto, però, hanno trovato il 55enne in gravi condizioni. Dopo i primi soccorsi, l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Aprilia e successivamente trasferito in eliambulanza all’ospedale San Camillo Forlanini di Roma, dove è tuttora ricoverato in condizioni gravi.

I Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti, mettendo in sicurezza la scena e repertando le tracce presenti sul posto, comprese quelle ematiche. Sono stati inoltre sequestrati alcuni sampietrini, ritenuti compatibili con gli oggetti utilizzati durante l’aggressione.

La ricostruzione dei fatti è stata possibile anche grazie alle immagini di numerosi impianti di videosorveglianza pubblici e privati. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra i due uomini ci sarebbe stata una discussione, al termine della quale il 47enne avrebbe lanciato per tre volte altrettanti sampietrini contro la vittima, colpendola con l’ultimo lancio. Le immagini avrebbero inoltre mostrato l’uomo mentre, prima di allontanarsi, cercava di nascondere gli oggetti utilizzati, poi recuperati nelle vicinanze del luogo dell’aggressione.

Le ricerche hanno portato i Carabinieri fino all’aeroporto di Fiumicino, dove l’indagato è stato individuato dalla Polizia di Frontiera al gate, mentre si preparava a salire su un volo diretto in Tunisia. Durante la perquisizione sono stati trovati nel suo bagaglio anche gli abiti che, secondo gli investigatori, avrebbe indossato la mattina dell’aggressione.

L’uomo era stato inizialmente sottoposto a fermo e trasferito nel carcere di Civitavecchia. Il 25 agosto il Gip del Tribunale di Civitavecchia aveva convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere per il reato di lesioni personali aggravate e dichiarando la propria incompetenza territoriale. Gli atti sono quindi passati alla Procura di Latina che, dopo ulteriori valutazioni, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Latina una nuova misura cautelare con la contestazione del tentato omicidio.

Il provvedimento è stato notificato all’indagato nel carcere di Civitavecchia dai Carabinieri di Aprilia, con la collaborazione della Polizia Penitenziaria. L’uomo resta quindi in carcere in attesa degli sviluppi dell’inchiesta. La vittima è ancora ricoverata e versa in gravi condizioni.

Leggi l’articolo completo

Più Letti