ATTUALITA'
Il Centro Donna Lilith compie 35 anni, quattro webinar per parlarne
(in foto il laboratorio artigianale La.B. ultimo progetto del Centro Donna Lilith in collaborazione con il Comune di Latina nell’ambito di I.L.M.A. – Io Lavoro per la Mia Autonomia – finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità)
LATINA – Sono 35 anni che le donne di Latina (e non solo) hanno un alleato speciale: il Centro Donna Lilith, associazione voluta da un gruppo di quattordici donne, che la fondarono il 4 febbraio del 1986 come “realtà in collegamento con i collettivi femministi nati durante il processo per lo stupro del Circeo”. Una ricorrenza da celebrare nonostante la pandemia.
“Purtroppo quest’anno non ci potremmo riunire, ma saremmo ugualmente vicino alla cittadinanza attraverso iniziative social tra le quali un ciclo di quattro webinar che andranno in diretta (dal’8 febbraio all’8 marzo) sulla nostra pagina Facebook e che ci accompagneranno fino all’otto marzo”, spiegano dal Centro Lilith ricordando in una nota il percorso svolto fin qui.
“Sono passati trentacinque anni da quel giorno, e molti sono i traguardi raggiunti dalla nostra associazione che sin da subito è stata ed è al fianco delle donne che non vogliono subire più alcuna forma di violenza – sottolinea la presidente Francesca Innocenti – Ricordiamo ancora quando nel 1991 è stato aperto il centro di ascolto dopo alcuni anni di accoglienza esclusivamente telefonica, da quel momento quasi 5000 donne hanno potuto fare un percorso di fuoriuscita dalla violenza, accompagnate e supportate dalle nostre volontarie”. E’ stata poi la pratica quotidiana a suggerire all’inizio del nuovo millennio l’esigenza della Casa Rifugio Emily per dare un rifugio sicuro e protetto alle donne vittime di violenza”. Tanti i progetti portati aventi, due appartamenti di semi autonomia e un progetto per l’inclusione socio lavorativa delle donne.
“Da sempre inoltre l’associazione ha lavorato sulla tematica della prevenzione con le nuove generazioni all’interno delle scuole di ogni ordine e grado e ha sempre avuto un occhio particolare per la diffusione culturale al femminile, creando una biblioteca di genere e un gruppo della memoria“.
4 WEBINAR, IL PROGRAMMA – Inizieremo lunedì 8 febbraio alle ore 18.00 con il webinar che ripercorrerà la storia dell’attività di accoglienza alle donne attraverso la voce delle nostre operatrici. Proseguiremo poi la nostra proposta per i successivi webinar, affrontando temi storico culturali di genere, tra i quali uno dedicato al ricordo di Lidia Menapace (15 febbraio), uno a cura del gruppo di lettura dell’associazione con una rilettura del libro “L’Architettrice” di Melania Mazzucco (22 febbraio) . Concluderemo lunedì 8 marzo ripercorrendo la storia del femminismo negli anni 70″.
ATTUALITA'
Il vescovo Crociata e la preghiera per la pace: «Gesù ci indica la via della pace: il dono di sé e il servizio»
Un momento di preghiera e riflessione sulla pace nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, che sabato scorso si è riunita nella chiesa di Chiesa di San Luca, a Latina, in occasione dell’ordinazione diaconale del seminarista pontino Agostino De Santis. A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Mariano Crociata, che ha voluto richiamare con forza il tema della pace, accogliendo anche l’invito alla preghiera promosso da Papa Leone XIV. Nel corso dell’omelia, Crociata ha sottolineato la drammaticità del tempo presente, segnato da conflitti che producono sofferenze diffuse e rischiano di avere ripercussioni sempre più ampie. Un richiamo forte alle parole del Pontefice, che ha condannato le violenze e ribadito come nessun interesse possa giustificare il sacrificio di vite innocenti. Il vescovo ha poi indicato ai fedeli la strada da seguire, richiamando il messaggio evangelico: la pace come frutto del dono di sé e del servizio agli altri. Un percorso opposto a quello segnato da violenza e sopraffazione, che – ha ribadito – non può portare ad alcuna forma di convivenza autentica. La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato alla pace, condiviso dall’intera comunità.
ATTUALITA'
Latina Storia@fest, apertura con le scuole al D’Annunzio. La sindaca Celentano: “La storia siamo noi”
LATINA – Tanti studenti al Teatro D’Annunzio questa mattina per l’apertura della terza edizione Latina Storia@fest la manifestazione che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare quest’anno ai giovani e all’incontro-confronto con loro. Presenti al dibattito in programma per la prima di tre giornate, il questore Fausto Vinci, la Garante per l’Infanzia del Lazio, Monica Sansoni e il sostituto commissario Tommaso Malandruccolo, esperto di bullismo.
Ad aprire la giornata, organizzata dall’ufficio Cultura del Comune, la sindaca Matilde Celentano che ha salutato i ragazzi spiegando l’importanza del dialogo intergenerazionale e con le istituzioni soffermandosi sul binomio storia-giovani per illustrare il senso dell’iniziativa. “Abbiamo fortemente voluto questo confronto fra istituzioni, forze dell’ordine e giovani, quest’anno verrà affrontato il tema del disagio giovanile, dei rapporti generazionali e della legalità. In ogni evento verrà portato un periodo storico particolare che verrà contestualizzato per trarre delle proiezioni per il futuro”, spiega la prima cittadina.
“Siamo qui per raccontare i principi che ci guidano, il tema di oggi è il rispetto, la legalità e il bullismo. Questi incontri con le scuole a noi fanno piacere perché cerchiamo di trasmettere loro dei valori, anzi è un confronto con loro, ci dicono cosa pensano e spesso in che modo possiamo essere utili, per cui è una bellissima giornata, so che è un evento che durerà tre giorni, fatto proprio per i ragazzi, quindi ringrazio il Comune e il Teatro d’Annunzio che hanno organizzato questo incontro”.
“Incontriamo i ragazzi insieme alla Questura di Latina in questo teatro meraviglioso che ha organizzato una settimana importante dedicata proprio alla cultura, alla legalità e alla formazione dei nostri giovani. Parleremo di bullismo, cyberbullismo e tutto ciò che è attinente alla violenza tra i giovani. Proprio per la mia funzione di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio è importante per me incontrare i giovani e parlare con loro per trasmettere quelli che sono gli strumenti, le metodologie per loro di difesa, perché tante volte i nostri giovani commettono azioni e non sanno bene cosa stanno facendo. Oggi a loro voglio dare proprio questo messaggio, uno spunto di riflessione importante (0:48) cioè conoscere se stessi per conoscere l’altro e questo è un punto da cui vogliamo partire”, sottolinea la Garante, Monica Sansoni.
ATTUALITA'
Una ragazza di Minturno tra gli Alfieri della Repubblica: è Angelica Maria Masella
MINTURNO – C’è anche una ragazza di Minturno tra i 28 Alfieri della Repubblica nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha gli Attestati d’onore a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Il tema scelto per l’edizione 2025 è infatti “Sperimentare e comunicare la solidarietà”.
E’ Angelica Maria MASELLA, 1/11/2010, residente a Minturno, scelta “per la maturità con cui promuove una cultura del dialogo, del rispetto, del confronto. I suoi gesti riflettono un’idea di pace vissuta nella semplicità del quotidiano”. “Angelica – prosegue la nota della Presidenza della Repubblica Italiana – è una ragazza attenta agli altri e sempre partecipe delle attività di carattere solidale. In classe è un punto di riferimento, dando prova che le relazioni tra pari sono possibili e arricchiscono tutti. Offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilità, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione”.
A Angelica è arrivato il plauso del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli: “Si tratta di un traguardo speciale. Il suo impegno è una testimonianza preziosa: Angelica è diventata un punto di riferimento fondamentale per un compagno più fragile, aiutandolo a conquistare maggiore autonomia e condividendo con lui ogni momento del percorso scolastico. È proprio questa sua attenzione verso gli altri a renderci orgogliosi: la capacità di trasformare la solidarietà in un gesto spontaneo, naturale, capace di lasciare il segno e far crescere l’intera comunità, ricordandoci che la vera forza sta nel sapersi tendere la mano. Complimenti Angelica! Siamo fieri di te!”
-
TITOLI16 ore faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026





