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CULTURA

Luoghi della cultura e dimore storiche, ok a cinque progetti pontini: a Itri, Pontinia, Aprilia, Formia e Minturno

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LATINA – Cinque progetti pontini, destinati da un lato a valorizzare i luoghi di cultura e dall’altro, giardini e storiche, sono stati approvati e finanziati dalla Regione Lazio. Tre sono relativi  alla seconda edizione dell’Avviso pubblico per la valorizzazione dei luoghi della cultura e riguardano nel Comune di Itri, il progetto di valorizzazione del Castello medievale; a Pontinia, l’intervento finalizzato al miglioramento della struttura museale del Museo dell’Agro Pontino per il raggiungimento dei requisiti minimi necessari all’inserimento del Museo nell’OMR; ad Aprilia, gli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico della biblioteca comunale G. Manzù. Per questi è previsto lo stanziamento di un contributo  fino a 300 mila euro  a sostegno del  recupero strutturale dei luoghi e per il miglioramento del livello di fruizione e accessibilità  anche digitale del patrimonio.

Altri due progetti sono invece relativi all’Avviso sulle dimore storiche e riguardano la Torre di Castellone a Formia e il  Castello Ducale Caracciolo Carafa a Minturno. L’Avviso in questo caso sostiene con un contributo fino a 50 mila euro interventi di restauro, manutenzione ordinaria e messa in sicurezza che siano in grado di migliorare l’accessibilità e la fruibilità pubblica di dimore, ville, complessi architettonici e paesaggistici, parchi e giardini di valore storico e storico-artistico, inseriti nella Rete regionale delle Dimore storiche del Lazio. Il contributo per ogni progetto è del 50% del costo complessivo ammissibile dell’intervento per le richieste avanzate dai soggetti privati e del 70% per i soggetti pubblici. Il contributo, anche in questo caso, è invece interamente a fondo perduto per i comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti.

“Quest’anno abbiamo stanziato ulteriori 5,7 milioni per finanziare tutti i 48 progetti selezionati per la Valorizzazione dei Luoghi della Cultura e oltre 700 mila euro a sostegno di tutte e 47 le dimore  e i giardini storici ammesse a finanziamento. Un grande successo per la Regione che in questi mesi, nonostante le difficoltà dovute alla crisi pandemica e grazie alla determinazione del Presidente Zingaretti, ha continuato a investire e a credere nella bellezza e nelle enormi potenzialità del territorio. Con questo ulteriore stanziamento, sono 10,9 i milioni investiti per la  riqualificazione di musei, archivi storici, biblioteche, aree, parchi archeologici e complessi monumentali e 2,1 milioni quelli per gli interventi di valorizzazione delle dimore e dei giardini storici. dichiara il Capo di Gabinetto della Regione Lazio, Albino Ruberti.

 

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Latina StoriaFest: nel Foyer del D’Annunzio il panel, “Come si comunica ai giovani”

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“Come si comunica ai giovani” La crisi dei media tradizionali, il ruolo dei social e i nuovi linguaggi per parlare alle nuove generazioni con riferimento Storico: 1976 – La fine del monopolio Rai. E’ stato questo il tema del Panel che ha chiuso la terza giornata di Latina StoriaFest, il festival culturale,  svoltosi nel Foyer del Teatro D’Annnunzio, che si pone l’obiettivo di essere uno spazio di confronto tra giovani, istituzioni, scuola e comunità educante. Tra i relatori anche Gian Luca Barneschi Legale e docente di diritto dei Media e Martina Mayol Presidente Consulta provinciale. Studenti;

Gianfranco Sciscione,  Imprenditore nel campo televisivo e dell’editoria  ha ripercorso la storia delle tv locali

Per il mondo della Radio invece Claudio Astorri Consulente Radiofonico e Professore del Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano, ha mostrato ai ragazzi i cambiamenti di questo mezzo che si trasforma di continuo

Renzo di Falco Conduttore radiofonico di RDS  ha invece raccontato la sua esperienza da Radio Luna a RDS

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CULTURA

Nasce a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova

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LATINA – Trova casa a Borgo Carso il Piccolo Teatro Luna Nova, che diventerà la sede operativa della Compagnia Teatrale Luna Nova diretta da Roberto Becchimanzi. “Un nuovo spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla crescita delle arti sceniche sul territorio”.

Il nuovo teatro ha 60 posti e l’obiettivo di “accogliere e mettere in relazione realtà teatrali, associazioni, operatori culturali e artisti del territorio pontino, con uno sguardo già rivolto anche a collaborazioni e presenze provenienti da altre regioni italiane”, “punto di riferimento per la cultura indipendente, per la drammaturgia, per la formazione e per la diffusione del teatro come strumento di comunità, confronto e crescita civile”, dicono dalla Compagnia in una nota.

In occasione dell’apertura, il teatro ospiterà una prima rassegna composta da quattro spettacoli del repertorio della Compagnia Luna Nova, Quattro titoli che raccontano bene l’identità artistica tra grandi classici, drammaturgia contemporanea e attenzione alla parola scenica.
Il cartellone prevede:
• 17 aprile, ore 20:00 – “Il berretto a sonagli”
• 9 maggio, ore 20:00 – “Filumena Marturano”
• 23 maggio, ore 20:00 – “Non ci mentiremo mai”
• 6 giugno, ore 20:00 – “La costruzione”

“Questa prima programmazione rappresenta solo l’inizio. L’obiettivo, già a partire dalla prossima stagione teatrale – assicurano i fondatori – , è infatti quello di costruire un cartellone più ampio e condiviso, arricchito dal contributo di altre compagnie teatrali, artisti ospiti e nuove progettualità culturali”.

“Il Piccolo Teatro Luna Nova nasce dal desiderio di dare una casa stabile alla nostra compagnia, ma soprattutto dalla volontà di creare un luogo che possa essere vissuto da molti”, sottolinea la
direzione artistica. “Un luogo in cui il teatro sia non solo spettacolo, ma relazione, confronto, progettazione e comunità.”

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CULTURA

Al Teatro D’Annunzio di Latina T.I.R. – Teatri in Rete, il teatro che forma e informa

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Teatri in Rete fa tappa a Latina con il Simposio “Educazione allo spettacolo dal vivo e alle arti sceniche. Rafforzare il legame tra teatri e istituzioni scolastiche e formative. Le professionalità trasversali al mondo dello spettacolo e della scuola”.

T.I.R.  è il progetto di divulgazione e orientamento professionale rivolto ai giovani under 35, nato per colmare il divario strutturale tra formazione e mercato del lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo nel Lazio, per tutte le professionalità organizzative, produttive e comunicative. L’obiettivo è rafforzare competenze e occupabilità, attraverso percorsi educativi, formali e informali, coinvolgendo giovani provenienti da tutto il territorio regionale, per avviarli alla conoscenza dei teatri come ecosistemi culturali, produttivi e sociali, attraverso un sistema integrato di informazione e sperimentazione sul campo. L’intervento prevede l’attivazione di una rete regionale di teatri, coordinata da ATCL, e l’applicazione di una metodologia partecipativa peer to peer, articolata in simposi, webinar, workshop, incontri, attività di mentoring e tirocini retribuiti.

Oggi a Latina presente l’Assessore della Regione Lazio Alessandro Calvi

A portare i saluti dell’amministrazione comunale di Latina l’Assessore Federica Censi Assessore all’istruzione del Comune di Latina

Elena Lusena, Responsabile del settore cultura del Comune di Latina

ATCL con T.I.R. – Teatri in Rete intende contribuire concretamente alla costruzione di un sistema teatrale più aperto, competente e sostenibile, in grado di generare opportunità professionali reali e durature per le nuove generazioni.

Le attività di T.I.R. – Teatri in Rete sono:

  • 5 simposi, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati fra il 16 marzo e 20 aprile 2026.
  • 5 webinar, che verranno realizzati nel periodo compreso fra il 27 aprile e il 25 maggio 2026.
  • 5 workshop, uno per ogni provincia del Lazio, che verranno realizzati nel periodo compreso fra l’8 giugno e il 10 luglio 2026.
  • Realizzazione di una piattaforma per i corsi MOOC (Massive Open Online Courses) ad accesso libero e gratuito, in cui verranno trasferite tutte le risorse didattiche sviluppate all’interno del progetto, e in cui verranno attivati dei percorsi formativi per gli under 35.
  • 10 tirocini, della durata di 6 mesi l’uno, che verranno attivati in 10 strutture presenti nella regione Lazio.
  • 3 incontri, che verranno realizzati nell’autunno 2026, con esponenti dei più importanti enti produttivi dello spettacolo dal vivo italiano. Ogni incontro sarà dedicato rispettivamente al mondo della danza, della musica e del teatro.

 

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