ATTUALITA'
Il sindaco Terra celebra il 77° Anniversario dalla “Battaglia di Aprilia”
APRILIA – Il sindaco di Aprilia Antonio Terra ha celebrato oggi il 77° anniversario della Battaglia di Aprilia “ultimo atto del tragico passaggio della Seconda Guerra Mondiale nel nostro territorio, nel 1944”.
Nel suo discorso il primo cittadino ha voluto ricordare la pandemia “che – proprio come la guerra – ha sconvolto la nostra quotidianità e pone a tutti noi dubbi e incertezze sul futuro che ci attende” invitando i cittadini a “trarre insegnamento da quella vicenda storica, per affrontare la situazione attuale”.
IL DISCORSO – “Credo che ricordare il passato ci possa aiutare a comprendere il presente e a guardare al futuro con più fiducia. Proprio questa consapevolezza ci ha spinti qualche anno fa ad aderire al Circuito della Memoria per lo Sbarco Alleato e ad adoperarci per la realizzazione di eventi come quello odierno o di siti e monumenti capaci di contribuire alla costruzione di un patrimonio di identità comune, con uno sguardo rivolto alle giovani generazioni.
Dicevamo: il passato può aiutarci a comprendere il presente. Nel nostro caso questo è possibile, non certo perché la guerra e la pandemia siano state per Aprilia e per il mondo intero la stessa cosa, anzi.
Proprio la nostra Città è stata testimone della potenza distruttrice della Guerra. Nel 1945, terminato il conflitto mondiale, Aprilia era un piccolo centro completamente raso al suolo, in un territorio devastato dalle bombe e disseminato di mine. Un panorama ben diverso da quello che vediamo oggi, dopo un anno e mezzo di pandemia.
Tuttavia, credo che anche noi, uomini e donne di oggi, possiamo trarre insegnamento da quella vicenda storica, per affrontare la situazione attuale. Perché da quel cumulo di macerie, Aprilia seppe riprendersi: i suoi abitanti furono capaci non solo di ricostruire, ma anche di delineare nuove strade di sviluppo, che hanno reso questo territorio così fertile e florido.
Cosa può dirci dunque quella ricostruzione? Qual è l’insegnamento che possiamo trarre, nel delicato e difficile compito che ci attende? Su quali risorse Aprilia può contare, ora che tutto torna lentamente e gradualmente alla normalità?
Io penso che siano tre gli elementi su cui gli apriliani possono far leva: innanzitutto la loro proverbiale operosità. Questa è una Città intimamente legata al lavoro: è il lavoro l’elemento che ne ha condizionato la nascita e lo sviluppo. E credo che il lavoro possa essere anche lo spazio di incontro tra capacità e competenze, creatività e disponibilità ad investire, grazie al quale poter rilanciare un percorso di crescita e sviluppo.
Il secondo elemento è sicuramente la solidarietà, che sin dall’inizio ha animato la vita sociale di questa Città. Una solidarietà operosa e pratica, pronta a superare anche le divisioni politiche, religiose, etniche. Capace di tendere sempre la mano e di costruire percorsi di riscatto personale e comunitario.
Infine, sono convinto che possiamo imparare dai nostri genitori e dai nostri nonni a concepire l’Europa come l’orizzonte naturale di crescita e sviluppo, la nostra casa comune e il nostro futuro. Dopo la guerra, le nazioni che avevano seminato distruzione in queste terre, ebbero la forza, la lungimiranza e il coraggio di riscoprirsi sorelle per costruire un comune percorso di sviluppo. Venivano da secoli di odio e divisioni: quanto può esser più semplice per noi imparare a costruire ponti, anche per esplorare insieme originali percorsi comuni in grado di costruire nuove occasioni di lavoro e strutturare nuove alleanze solidali?
È con questa fiducia, che mi sento di ringraziare ognuno di voi, qui presenti. E di augurare ad Aprilia la capacità di far tesoro di ciò che è stato per poter migliorare sempre più nella costruzione del bene comune.
Viva Aprilia, viva la pace“.
ATTUALITA'
Al Barcelona Beer Festival vince la birra pontina Ergo Brewery: oro alla Lambeth
LATINA – Ergo Brewery, un birrificio con sede a Latina acquisito nel 2023 da Beer Italy Srl, si è messo in grande evidenza al Barcelona Beer Festival, il più importante punto d’incontro dell’Europa meridionale per appassionati e professionisti del settore. Con la sua birra Lambeth, il birrificio ha conquistato una prestigiosa medaglia d’oro, imponendosi tra centinaia di etichette provenienti da tutta Europa. “Un risultato che non rappresenta soltanto un traguardo, ma anche una dichiarazione di identità: qualità, ricerca e una visione internazionale capace di fondere tradizione e innovazione sotto l’egida dell’esperienza di Beer Italy Srl – dicono dall’azienda, spiegando che la Lambeth “è una birra lontana dalle mode passeggere, un omaggio alla cultura dei pub britannici: una birra di carattere ma dalla straordinaria bevibilità”.
Caratterizzata da un colore ambrato brillante e una schiuma sottile ma persistente, la Lambeth offre al naso un raffinato equilibrio tra le note biscottate e di caramello dei malti e i sentori terrosi e floreali dei luppoli nobili inglesi. In bocca, la struttura maltata sostiene un amaro deciso ma mai invadente, chiudendo con un finale secco che invita immediatamente al sorso successivo. È proprio questa pulizia esecutiva e il rispetto rigoroso dei parametri dello stile (equilibrio tra dolcezza del malto e amaro del luppolo) ad aver convinto i giudici internazionali a Barcellona.
La Lambeth nasce da un’idea chiara di Beer Italy Srl: portare lo spirito British oltre i confini geografici, reinterpretandolo con sensibilità contemporanea. A Barcellona, città simbolo di contaminazione culturale e creatività, questo dialogo tra stili ha trovato il palcoscenico ideale. Il pubblico e la giuria hanno premiato non solo il gusto, ma anche la coerenza filologica e la personalità del prodotto.
Il festival rappresenta molto più di una semplice competizione: è un laboratorio internazionale dove nascono tendenze e nuove visioni del mondo brassicolo. Ogni anno richiama migliaia di visitatori e operatori del settore. In questo contesto altamente competitivo, distinguersi significa entrare a pieno titolo tra le eccellenze europee.
“Ergo Brewery – concludono dal birrificio con sede a Latina – è pronta a scrivere il prossimo capitolo della birra artigianale europea”.
ATTUALITA'
L’associazione In Ricordo di Daniele dona un’altra sedia a rotelle all’ospedale Goretti
LATINA – l’Associazione In Ricordo di Daniele Odv ha donato un’altra sedia a rotelle all’ospedale di Latina. “Ancora una consegna utile per i malati del nostro nosocomio – dice la presidente Antonietta Parisi, mamma di Daniele -. Questa mattina abbiamo donato al Poliambulatorio Piastra C dell’Ospedale S. M. Goretti, una sedia a rotelle personalizzata richiesta dal Coordinatore Infermieristico. Siamo sempre più orgogliosi delle nostre tantissime donazioni e ringraziamo tutte le persone che ci sostengono”.
(In foto, la mamma di Daniele con: Giulio (Coordinatore Infermieristico); Emiliano Milani ( dirigente Infermieristico), Serena e Pisana, volontarie dell’associazione)
ATTUALITA'
Impianti biogas a Pontinia, il parere del sindaco Tombolillo
A Pontinia resta alta la polemica sul progetto di un impianto biogas in via Migliara 46½. Il sindaco Eligio Tombolillo chiarisce la posizione dell’amministrazione: contrarietà all’opera in quel sito, ma apertura alla realizzazione di impianti simili in aree più idonee.
Secondo il primo cittadino, la localizzazione proposta è “inopportuna” per la vicinanza al centro abitato e per le possibili ricadute sulla viabilità. Tuttavia, il nodo centrale resta la gestione degli scarti degli allevamenti. “Se non troviamo una soluzione per liquami e letami – avverte – rischiamo di dover chiudere le stalle”.
Il sindaco richiama i dati sul territorio: a Pontinia si contano circa 33mila capi tra bovini e bufalini, con una produzione stimata di 620mila tonnellate annue di reflui. Un volume che, secondo quanto evidenziato anche da Coldiretti Latina, rappresenta un’emergenza ambientale, soprattutto in un’area classificata come “zona vulnerabile da nitrati”.
In questo contesto, Tombolillo sottolinea i rischi legati alla gestione non corretta degli scarti, tra emissioni inquinanti e possibili effetti su aria e acqua, richiamando anche i limiti imposti dalla normativa europea e regionale.
Da qui la necessità, secondo l’amministrazione, di individuare soluzioni strutturate, come gli impianti di biogas, ritenuti utili per il trattamento dei reflui e la produzione di energia. “Meglio poche strutture ma di qualità – spiega il sindaco – così da poterle monitorare con maggiore efficacia”.
Una posizione che prova a tenere insieme le esigenze ambientali, la tutela della salute pubblica e la salvaguardia di un comparto economico strategico per il territorio.
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026





