socialmente pericoloso

Già arrestato per abusi sessuali, arriva la sorveglianza speciale per il finto medico della Asl di Latina

La misura chiesta dal Questore Michele Spina è stata disposta dal Tribunale

LATINA – Era stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata ed esercizio abusivo della professione. Da oggi un tecnico di radiologia della Asl di Latina che si spacciava per medico è sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel comune di Latina per la durata di anni due e con la prescrizione di non rincasare la sera più tardi delle ore 21.00 e di non uscire la mattina prima delle ore 06.30. Lo ha deciso il Tribunale Penale di Roma, accogliendo la proposta formulata dal Questore di Latina Michele Spina perché l’uomo, arrestato dalla squadra mobile il 22 gennaio scorso, è considerato socialmente pericoloso.

Le indagini che ne avevano portato all’arresto erano cominciate a fine dicembre dopo la denuncia sporta da una 17enne che, accompagnata dai genitori, riferiva che nel corso di un esame radiologico l’uomo, spacciandosi per medico, l’aveva fatta spogliare e l’aveva palpeggiata nelle parti intime, riprendendo tutta la scena con un telefono cellulare che aveva posizionato su un mobiletto. Nello smartphone gli investigatori hanno poi trovato altre immagini di pazienti parzialmente o completamente nude, tra le quali proprio la 17enne, e le successive indagini hanno permesso di ricostruire molti episodi non denunciati, i primi già a partire dal 2018.

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