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Emergenza rifiuti a Latina, ecco che cosa ci racconta. Appello di Coletta: “La differenziata è necessaria”

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LATINA – Latina è in emergenza a causa dei rifiuti che si sono accumulati nelle strade (oltre 500 tonnellate) dopo il blocco dell’impianto di trattamento Rida Ambiente di Aprilia. E’  infatti lì che il capoluogo (e altri 53 comuni del Lazio) conferiscono il proprio rifiuto indifferenziato, pagando un conto salato.

Una situazione che ha fatto emergere in maniera lampante due questioni: da una parte quanto Latina sia indietro nella raccolta differenziata,  dall’altra quanto sia ormai intollerabile avere un sistema di gestione dei rifiuti non autosufficiente in  ambito provinciale dipendente totalmente dai privati che non solo fanno business, ma tengono di fatto sotto scacco gli enti pubblici e con loro i cittadini.

SCARSA DIFFERENZIATA – Sul primo punto, è chiaro che la responsabilità corre su un doppio binario: la mancanza di consapevolezza dei cittadini che continuano a gettare tutto insieme nei sacconi neri senza porsi minimamente il problema che le discariche oltre che altamente inquinanti sono esaurite. Sul secondo punto, è altrettanto evidente  il ritardo accumulato negli anni dagli  enti gestori del servizio nella promozione e nell’organizzazione di un sistema efficiente di raccolta differenziata che è fra l’altro un obbligo di legge. Latina, per esempio dopo vari rinvii ha fatto partire il “porta a porta” solo in alcune frazioni e il sistema sta andando bene, grazie al contributo di molti cittadini, ma non basta. Il risultato è che nella seconda città del Lazio, soltanto il 30% dei rifiuti viene differenziato.

Non è un caso che Trento (e non Latina) sia in cima alle classifiche della qualità della vita che tengono in grande considerazione fra gli altri anche questo parametro. Nel capoluogo Trentino infatti, i cittadini (che pagano una tariffa calibrata sui loro comportamenti) hanno a disposizione solo cinque sacchi l’anno per l’ indifferenziata, che equivale a poter buttare il secco residuo solo ogni 10 settimane. Ogni kit aggiuntivo costa 25 euro (sì, proprio venticinque euro) e un aggravio sulla bolletta. Nonostante la rigidità, nessuno, tantomeno esponenti politici di partiti che vanno per la maggiore, si sognano di dire che il Comune in questo modo vessa i cittadini. E’ la legge.

Torniamo a Latina. Visto che le frazioni di umido, carta, plastica, vetro e alluminio vengono raccolte regolarmente, a patto che siano gettate nelle buste apposite gialle e azzurre che le rendono distinguibili dal resto dei rifiuti,  nel caso dell’umido, nei secchi marroni, l’unica possibilità che abbiamo per non far lievitare ulteriormente i rifiuti in strada è fare la raccolta differenziata.

“L’arma che abbiamo in questo momento è questa, differenziare il più possibile, un obiettivo che deve essere sia del presente che del futuro. A settembre inizierà il porta a porta anche in Q4 e Q5, nel frattempo, “differenziamo, differenziamo, differenziamo”, ha detto  ospite su Radio Immagine, questa mattina il sindaco Damiano Coletta che ha parlato anche di altro: Amministrative, vaccinazioni e del Museo Cambellotti, pronto per essere inaugurato con le novità annunciate a gennaio.

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Nova Days, oggi il gran finale a Palazzo M a Latina

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Si terrà oggi a Latina a Palazzo M l’evento conclusivo della seconda edizione di Nova Days, il festival dedicato all’innovazione, e sarà un appuntamento dedicato a innovazione, leadership, cambiamento, crescita personale e professionale, con tre ospiti provenienti da mondi molto diversi, ma accomunati dalla capacità di affrontare sfide straordinarie e trasformarle in opportunità.

Sul palco saliranno Maurizio Cheli – Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), protagonista della missione NASA STS-75 a bordo dello Space Shuttle Columbia nel 1996, primo italiano a ricoprire il ruolo di Mission Specialist e pilota collaudatore;

Federico Colli – Atleta estremo e preparatore atletico CONI, protagonista di imprese sportive e sfide che raccontano determinazione, resilienza e capacità di superare i propri limiti;

Giovanna Baldo – Manager internazionale, già Amministratore Delegato di Abbott Medical Italia e General Manager di Abbott Vascular, con una lunga esperienza nella guida di aziende e organizzazioni del settore medicale.

 

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ATTUALITA'

Fislas Latina premia gli studenti meritevoli, ieri la cerimonia a Sabaudia

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Rinnovato anche quest’anno l’impegno di  Fislas di Latina, ente bilaterale costituito dalle principali organizzazioni agricole e sindacali della provincia, a sostegno della formazione e delle famiglie dei lavoratori del comparto agricolo. Sono 225 le pratiche relative alle borse di studio consegnate nella XVII edizione, per un importo complessivo di 113.200 euro. Un investimento che conferma la volontà del Fondo di sostenere i percorsi scolastici e universitari dei lavoratori agricoli e dei loro figli, riconoscendone l’impegno e i risultati raggiunti. La cerimonia si è svolta ieri venerdì 23 ottobre presso l’Hotel Oasi di Kufra di Sabaudia, alla presenza degli studenti premiati, delle loro famiglie, del presidente di Fislas Latina Mauro D’Arcangeli e dei rappresentanti delle organizzazioni che costituiscono il Fondo: Confagricoltura, Coldiretti, CIA, FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL.

Nel dettaglio, 112 borse di studio riguardano studenti delle scuole medie inferiori, 84 sono destinate alle scuole medie superiori e 29 riguardano i percorsi universitari. È stato inoltre previsto un bonus aggiuntivo per il settore agricolo, legato al conseguimento della laurea.Un dato particolarmente significativo riguarda la composizione dei beneficiari: 124 delle 225 pratiche, pari al 55,1% del totale, sono state presentate da lavoratori stranieri. Un numero che racconta anche il ruolo della manodopera di origine straniera nel comparto agricolo pontino e il valore di strumenti di sostegno capaci di raggiungere famiglie con storie e provenienze differenti.

Abbiamo ascoltato anche i ragazzi che hanno ricevuto la borsa di studio e l’emozione dei genitori . Abbiamo ascoltato Gabriele, Mario e i loro genitori.

“Diciassette edizioni – ha affermato Mauro D’Arcangeli, presidente di Fislas Latina – non rappresentano soltanto la continuità di un’iniziativa. Questa cerimonia è diventata negli anni parte della storia del nostro ente, ma anche un appuntamento che, attraverso i ragazzi e le loro famiglie, racconta il territorio in cui viviamo. Ogni anno incontriamo nuove generazioni, nuove aspirazioni, storie familiari e percorsi di studio differenti. È un’occasione per riconoscere il merito, certamente, ma anche per osservare da vicino una realtà che cambia. In questo senso, le borse di studio hanno un valore che va oltre il contributo economico: ci permettono di mantenere un legame diretto con le famiglie dei lavoratori agricoli e con il futuro che stanno costruendo”.

D’Arcangeli prosegue poi commentando i numeri  di questa edizione che, secondo il presidente di Fislas Latina “dicono qualcosa di estremamente importante: più della metà delle domande arriva da lavoratori provenienti da altri Paesi. È un dato che non possiamo leggere soltanto come una percentuale, perché dietro ci sono persone, famiglie, figli che crescono e studiano qui e che sono parte della nostra comunità. L’agricoltura pontina è un settore in continua evoluzione e questi numeri ci aiutano a comprenderne anche le trasformazioni sociali. La bilateralità deve saper leggere questi cambiamenti e accompagnarli, non limitarsi a erogare prestazioni. È questo il significato che vogliamo continuare a dare alla nostra iniziativa: sostenere lo studio, favorire l’inclusione e, allo stesso tempo, mantenere uno sguardo attento su come sta cambiando il mondo del lavoro agricolo e, insieme a esso, il nostro territorio”.

La cerimonia ha rappresentato così non soltanto un momento di riconoscimento del merito scolastico, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della bilateralità agricola nel sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie. Un impegno che, attraverso la collaborazione tra organizzazioni datoriali e sindacali, continua a tradursi in strumenti concreti di assistenza, formazione e promozione sociale.

Cosa è Fislas: Il Fislas è il Fondo di Assistenza Integrativa per i lavoratori del settore Agricolo e si rivolge ai lavoratori delle aziende agricole che applicano i Ccnl sottoscritti dalle parti istitutive: Confagricoltura, Coldiretti e Cia, e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil. Il Fondo fornisce ai lavoratori agricoli assistenza integrativa nel rispetto di quanto prescritto dal Ccnl stipulato tra le parti firmatarie del Cpl. All’Interno di Fislas è inoltre presente un “Centro di formazione agricola per la provincia di Latina” in stretta relazione, da una parte, con le costituzioni competenti in materia di formazione professionale, continua e permanente e, dall’altra, con il mondo delle imprese all’interno del quale opportunità e offerta formativa si incontrano e si adattano alle caratteristiche territoriali del mercato del lavoro.

 

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Nubifragio nella notte a Latina, la città sott’acqua: strade, ponti e sottopassi allagati. Supermercati, scantinati e attività con mezzo metro d’acqua

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LATINA – Il nubifragio che si è abbattuto nella notte su Latina ha causato allagamenti ovunque. In molti punti del capoluogo le strade sono impraticabili, alcune sono state chiuse, allagamenti interessano sottopassi e varie strade principali. Lungo la circonvallazione nella zona di Viale XXI Aprile i marciapiedi sono sommersi, così il primo tratto di Viale Michelangelo alle spalle dell’ospedale di Latina, la zona è al buio.

La situazione è apparsa particolarmente critica alla rotatoria del Piccarello, letteralmente sommersa di acqua con rischio per le auto, allagati tutti i supermercati della zona. In molti punti della città i semafori non funzionano e i quartieri sono al buio. Su strada Piccarello ville allagate, il sottopasso di strada Gorgolicino è stato chiuso. Tantissimi gli scantinati e le attività commerciali allagate.

Alcuni canali di scolo sono esondati e alla periferia della città, le campagne sono allagate.

Il punto con l’assessore alla protezione civile Gianluca Di Cocco

Vigili del fuoco e protezione civile hanno centinaia di interventi da gestire anche per alberi e rami caduti. I Coc di tutti i comuni stanno lavorando a pieno ritmo.  Problemi per allagamenti anche sulla Pontina.

La Linea Roma – Formia è sospesa dalle ore 04:45  tra Sezze Romano e Priverno per una frana.

Scuole chiuse a Aprilia, Gaeta, Formia, Minturno, Anzio e Nettuno.

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