Lunanotizie.it

AMBIENTE

Al Parco del Circeo focus su “Foreste sane e resilienti tra conservazione e uso sostenibile”

Pubblicato

SABAUDIA – In un periodo in cui una buona parte della preziosa foresta planiziaria del Parco Nazionale del Circeo non gode di ottima salute per l’impatto negativo della presenza sovrannumero dei daini, l’Ente propone una riflessione sul tema “Foreste sane e resilienti tra conservazione e uso sostenibile”, un workshop che si terrà presso la sede del Parco a Sabaudia, promosso e organizzato dal Ministero della Transizione Ecologica, dal CUFA – Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri e dall’Ente Parco nazionale del Circeo, nell’ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario delle Riserve Mab-Unesco. L’appuntamento è per  giovedì 16 dicembre, dalle ore 9:30 alle 13:30.

Durante l’incontro  – spiegano gli organizzatori in una nota – verranno portati in evidenza esempi di buona pianificazione e governance del territorio nelle Aree protette, dalla conservazione delle antiche faggete d’Europa al restauro e gestione attiva degli ecosistemi forestali con trattamenti a basso impatto ambientale, prossimi alla natura, risultato di una lunga “coevoluzione” tra uomo e ambiente.

L’incontro sarà inaugurato dai vertici del MITE, del CUFA e del Parco del Circeo, una delle più antiche Riserve della Biosfera MaB. Interverranno il sottosegretario di Stato al Ministero della Transizione Ecologica, Ilaria Fontana; il comandante del CUFA, Antonio Pietro Marzo e il presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Marzano.

Seguiranno le relazioni introduttive della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, del Comitato nazionale tecnico del Programma Uomo e Biosfera Unesco, della Direzione Generale per il patrimonio naturalistico del MITE e del CUFA.

Il programma prevede la presentazione dei casi studio di alcune delle Riserve della Biosfera Mab italiane a maggiore vocazione forestale; approfondimenti tematici su agricoltura, educazione e formazione professionale nelle Riserve Mab; e un dibattito sulle esperienze a confronto a livello internazionale nell’anno in cui l’Italia ha guidato le maggiori economie del pianeta in seno al G20. Obiettivo è quello di fornire delle linee strategiche per la pianificazione e gestione forestale sostenibile, evidenziando il significato delle diverse azioni di conservazione, ripristino ecologico, uso delle risorse rinnovabili in relazione agli obiettivi di Agenda 2030, strategia europea sulla biodiversità e forestale.

Sul sito del Parco www.parcocirceo.it sarà pubblicato il link per la diretta streaming.

Per la partecipazione in presenza è gradita la prenotazione: campus@istpangea.it. Il workshop si svolgerà nel pieno rispetto delle vigenti normative anti-Covid.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

A Sabaudia il decimo nido di Caretta caretta nel Lazio

Pubblicato

SABAUDIA – Nei giorni in cui Sabaudia perde la bandiera blu 2026, la buona notizia arriva dal mare. Una tartaruga marina Caretta caretta, inconsapevole delle roventi polemiche seguite alla decisione della Fee, ha infatti deciso di deporre le uova sulla famosa spiaggia di Sabaudia portando così a 10 i nidi scoperti dall’inizio della stagione sulle coste del Lazio.
“Siamo alla doppia cifra – dicono da Tartalazio raccontando in un post che “Ieri mattina uno dei volontari in pattugliamento sulla spiaggia di Sabaudia ha trovato le tracce lasciate stanotte da una tartaruga marina in deposizione. Gli esperti hanno raggiunto l’area e hanno trovato il nido, a conferma che le uova erano state effettivamente deposte”.
Il nido è stato giudicato in buona posizione e dunque è stato lasciato dove era e “recintato provvisoriamente, in attesa di una protezione maggiore che verrà realizzata nei prossimi giorni a cura del Parco Nazionale del Circeo. La schiusa è prevista per le prime settimane di settembre”.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Ancora un nido di Caretta caretta a Sperlonga:  intervento del Parco Riviera di Ulisse per mettere in sicurezza le uova

Pubblicato

Le tartarughe continuano a scegliere il nostro litorale per nidificare. Nella tarda serata di domenica 12 luglio, una tartaruga marina Caretta caretta è risalita sulla Spiaggia di Levante di Sperlonga per deporre le proprie uova, regalando al territorio un evento di straordinario valore naturalistico. E’ stato cittadino che, intorno alle 22.15, ha notato l’esemplare emergere dal mare e raggiungere la spiaggia. La chiamata alla Capitaneria di Porto ha immediatamente attivato la macchina organizzativa dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, che, insieme alla rete TartaLazio, è l’unico tra i Parchi regionali del Lazio autorizzato a intervenire direttamente sulla manipolazione delle tartarughe marine e delle loro nidiate.

Gli operatori del Parco hanno raggiunto il sito dopo la segnalazione. Sebbene la tartaruga fosse già tornata in mare, l’analisi delle immagini e dei video realizzati dal cittadino, unita alla lettura delle tracce lasciate sulla sabbia, ha consentito di individuare con precisione il punto in cui erano state deposte le uova.

Una volta verificata la posizione del nido, gli esperti hanno valutato come la vicinanza alla battigia potesse rappresentare un rischio concreto per la loro sopravvivenza, esposte sia alle mareggiate che al passaggio di persone durante la stagione balneare.

Per questo motivo si è deciso di procedere al trasferimento della nidificazione. Gli operatori hanno ricreato manualmente una nuova camera di deposizione, mantenendo le stesse caratteristiche dimensionali e morfologiche di quella originaria, ma collocandola circa tredici metri più all’interno, in una posizione ritenuta più sicura per consentire il corretto sviluppo delle uova.

L’area è stata immediatamente delimitata e messa in sicurezza nel tratto di spiaggia della Grotta di Tiberio compreso tra il Lido La Casetta e il Lido Altamarea, dove rimarrà costantemente monitorata fino alla schiusa, prevista orientativamente nei primi giorni di settembre.

«Ogni nido di Caretta caretta rappresenta un patrimonio prezioso per la biodiversità del nostro territorio e una responsabilità che sentiamo profondamente» dichiara il presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli. «Siamo orgogliosi che ogni estate queste straordinarie creature scelgano le nostre spiagge per dare vita a una nuova generazione. Il nostro compito è fare tutto il possibile affinché questo processo naturale possa compiersi nelle migliori condizioni. Per questo rivolgo un sincero ringraziamento ai cittadini che, con le loro segnalazioni, diventano parte attiva della tutela ambientale. Chiunque noti le tracce di una tartaruga o assista a una nidificazione deve contattare immediatamente gli enti competenti: una telefonata può fare la differenza e contribuire a proteggere uno degli spettacoli più affascinanti che la natura possa regalarci.»

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Nel Parco nazionale del Circeo sono nati tre pulli di Cavaliere d’Italia

Pubblicato

SABAUDIA – Tre pulli di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus), sono nati nel Parco nazionale del Circeo. Ne dà notizia oggi l’Ente, postando la foto dell’uccello dalle inconfondibili zampe rosate lunghissime, con il corpo bianco brillante e le ali nere. Si tratta di una specie protetta e di un’icona per gli ecosistemi umidi, specie protetta.

“La disponibilità di habitat idonei, la qualità delle acque e la presenza di adeguate risorse trofiche influenzano in modo determinante il successo riproduttivo della specie”  e dunque “la sua presenza  è considerata un indicatore importante della qualità degli habitat e della funzionalità ecologica delle zone umide”, spiegano dal Parco del Circeo. “La nidificazione conferma il valore naturalistico di questi ambienti, fondamentali per la conservazione dell’avifauna acquatica e per la tutela della biodiversità lungo le rotte migratorie del Mediterraneo”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti