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CRONACA

Covid, altri 410 contagi, morto un paziente di Latina

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LATINA – Nuova impennata di casi di covid sul territorio provinciale di Latina dove nelle ultime 24 ore sono emersi 410 nuovi positivi. Sempre alto il numero di contagi registrati nel capoluogo (161), salgono anche i numeri di Terracina e Formia. Un paziente di 82 anni di Latina è deceduto per le conseguenze del virus. Tre sono i nuovi contagiati ricoverati al Goretti e in questi giorni l’ospedale di Latina è stato adeguato per la terza volta per aumentare i posti letto dedicati all’emergenza pandemica. Sono tornate a vedersi anche le ambulanze in attesa sulla rampa di accesso al pronto soccorso riservato ai covid.

E’ anche oggi Aprilia con 46 casi la città che registra più contagi  dopo Latina che con 161, ne ha da sola un quarto del tortale. Seguono Terracina con 32, Formia con 28, Gaeta e Fondi con 20; in doppia cifra anche Cisterna con 16 nuovi positivi, Sabaudia con 12 e San Felice Circeo con 11. Gli altri casi sono emersi a Castelforte 5, Cisterna di Latina 16, Cori 4, Itri 3, Lenola 2, Maenza 3, Minturno 7, Monte San Biagio 3, Norma 1, Pontinia 7, Ponza 1, Priverno 5, Prossedi 1, Roccagorga 2, Roccasecca dei Volsci 2, Santi Cosma e Damiano 2, Sermoneta 9, Sezze 6, Sperlonga 1.

Solo 9 le guarigioni registrate e sono molti i contagiati che escono grazie alla certificazione medica dopo i 21 giorni e non per negatività.

E con la fine del week end natalizio, le vaccinazioni sono tornate sopra le 5000: 5411 nelle ultime 24 ore di cui in aumento le prime dosi 462,  e le terze dosi che sono state 4273.

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CRONACA

Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia

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Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.

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CRONACA

Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish

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Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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CRONACA

Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo

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CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.

Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto  intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.

Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del  bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.

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