CRONACA
I cittadini “resistono” alla raccolta porta a porta, troppi rifiuti in strada a Latina. Abc: “Potenziati servizio e controlli”
LATINA – C’è una parte di cittadini “resistenti” al nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta. Un fatto reso evidente dalla presenza di quelli che Abc definisce in una nota i “numerosi e anomali conferimenti del rifiuto indifferenziato, con picchi di abbandono nei fine settimana”. Insomma i cassonetti stracolmi nelle zone in cui è ancora attivo il vecchio sistema. I rifiuti “migrano” trasportati in auto dalle zone del porta a porta a quelle più centrali dove ci sono i cassonetti e si creano vere e proprie cataste di sacchetti, con un effetto negativo per tutta la città, aggravato dall’effetto degli stop della Rida Ambiente, che accoglie il rifiuto indifferenziato di Latina, ma nei giorni festivi è chiusa.
A questo punto ci sono due profili: uno è quello del senso civico visto che fare la raccolta differenziata non è un vezzo di Abc, ma un obbligo di legge e la violazione di quest’obbligo pesa economicamente sulle tasche di tutti, perché rende molto più oneroso, oltre che non remunerativo, il servizio di raccolta. L’altro è quello del controllo, perché la maturità dei cittadini spesso si ottiene solo con una stretta vigilanza. A Latina scarseggiano entrambi e quindi Abc ha deciso di potenziare raccolta e controllo.
“Per affrontare il fenomeno, l’Azienda ha potenziato il servizio di raccolta dell’indifferenziato nelle aree servite dal vecchio metodo, mettendo in campo più squadre di lavoro nella giornata della domenica. Nelle aree più critiche del territorio si sta inoltre potenziando il servizio di videosorveglianza con l’ausilio delle fototrappole e l’Azienda sta lavorando con il Comune e la Polizia Municipale per integrare il servizio di controllo e vigilanza degli Ispettori Ambientali”, spiega il direttore di Abc Latina Silvio Ascoli, aggiungendo che saranno recuperati i ritardi nella raccolta della frazione indifferenziata dovuti alla chiusura di Rida il 25 aprile e da domani il servizio tornerà regolare.
Infine, per i rifiuti ingombranti è sempre operativo il servizio gratuito dei Centri di Raccolta di via Massaro e via Bassianese e delle Isole Ecologiche Itineranti il cui calendario aggiornato è disponibile sul sito aziendale www.abclatina.it
CRONACA
Nuovo piano di rifiuti per la Regione Lazio, ad Aprilia una discarica per rifiuti non pericolosi
Il Lazio cambia passo nella gestione dei rifiuti e punta, per la prima volta, alla chiusura completa del ciclo all’interno del territorio regionale. È questo l’obiettivo del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti 2026-2031, approvato dalla Giunta e ora atteso in Consiglio per l’iter definitivo.
Un cambio di rotta significativo, che arriva a oltre dieci anni dalla chiusura della discarica di Malagrotta e dopo una lunga fase caratterizzata dalla dipendenza da impianti fuori regione. Oggi, infatti, circa un milione di tonnellate di rifiuti prodotti nel Lazio viene ancora smaltito o trattato altrove.
Il piano fissa obiettivi precisi: raccolta differenziata al 72,3% entro il 2031, riduzione del 6% dei rifiuti e un ricorso sempre più limitato alla discarica, che dovrà scendere sotto il 6% del totale. Parallelamente cambia anche l’assetto organizzativo, con il passaggio da cinque ambiti territoriali a due: uno dedicato a Roma Capitale e uno al resto della regione, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione.
In questo nuovo scenario emerge con forza il ruolo del territorio pontino e, in particolare, di Aprilia, individuata come uno dei nodi strategici del sistema impiantistico regionale.
È qui che il piano prevede la realizzazione di una nuova discarica per rifiuti non pericolosi in località Sant’Apollonia, con una capacità di oltre 940mila metri cubi. L’impianto rientrerà tra i principali poli dell’ATO 1, che comprende il Lazio senza Roma.
Sempre ad Aprilia è previsto anche un importante intervento sul fronte del trattamento: nel 2025 è stato autorizzato un nuovo impianto meccanico da circa 495mila tonnellate annue, destinato anche alla produzione di combustibile da rifiuti (css-c), utilizzabile nei cicli industriali. Un tassello che rafforza la strategia regionale orientata al recupero energetico e alla valorizzazione dei materiali.
Il piano, infatti, punta a superare l’attuale modello basato su trasferimenti e carenze impiantistiche, costruendo un sistema autosufficiente e più equilibrato tra riciclo, trattamento e recupero.
A supporto di questa trasformazione sono previsti anche investimenti per 60 milioni di euro, destinati al potenziamento della raccolta differenziata, alla realizzazione di nuovi centri di raccolta e all’ammodernamento degli impianti.
Una rivoluzione strutturale che ridisegna la gestione dei rifiuti nel Lazio e che assegna ad Aprilia un ruolo centrale nella nuova geografia regionale del settore.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
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Marco Meini via isola del giglio 465, latina
18 Novembre 2022 at 15:43
Tutto corretto, ma se non ci sono più i secchioni, ABC non risponde al telefono, i kit non vengono consegnati,le prenotazione non sono evase… Dove butto la spazzatura?oggi dovevano ritirare la plastica, il sacco è ancora davanti casa e così tutti gli altri nella mia via…