LATINA – Nel 2020 sono andati persi 41 metri cubi al giorno per km di rete nei capoluoghi di provincia/città metropolitana, il 36,2% dell’acqua immessa in rete, ma ci sono comuni come Latina dove se si raggiungessero questi standard medi ci si potrebbe considerare molto virtuosi. Infatti, secondo gli ultimi dati Istat, pubblicati a fine marzo, Latina disperde nella rete idrica il 71,1% della risorsa più preziosa che abbiamo e figura tra le peggiori, penultima, battuta solo da Chieti.
Quello della dispersione idrica è purtroppo un problema datato. La sorpresa positiva arriva invece da un’altra tabella, quella dei consumi. Latina è infatti tra i capoluoghi più virtuosi con un consumo idrico pro capite tra i più bassi del Paese, 165 litri al giorno per ciascun abitante contro gli oltre 400 (per esempio) della sprecona Cosenza.
Dipenderà forse dalle bollette salatissime di Acqualatina, in continuo aumento ormai da anni, con l’ulteriore beffa che i cittadini che pagano sono costretti a ripartirsi anche i costi dei morosi. E non è finita: dopo l’ultima riunione dell’Ato 4 sono già stati annunciati nuovi incrementi.
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