il racconto

Scoprire la città per diventare grandi: l’esperienza di sette ragazzi di Latina con Sindrome di Down

La presidente di Aipd Samantha Meini: "Abbiamo aderito al progetto nazionale La mia casa è il mondo"

LATINA – Conoscere e sperimentare la città sotto l’occhio vigile e la guida di operatori esperti, per prepararsi alla vita indipendente. E’ quello che hanno fatto a Latina un gruppo di sette preadolescenti con Sindrome di Down nell’ambito del progetto nazionale “La mia casa è il mondo”, iniziativa finanziata dall’ AIPD Nazionale e dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.

“Il progetto di cui parliamo  – spiega la presidente di AIPD Latina Samantha Meini – ha visto il coinvolgimento di sette ragazzi di età compresa tra i 10 e i 15 anni in qualità di esploratori. Il  compito è stato quello di incontrare nuovi amici, di coinvolgerli nelle loro attività come compagni di viaggio e in pratica allenarsi al mondo, migliorando anche le loro abilità. Sono andati al cinema, hanno preso l’autobus, sono stati nella piazza centrale, hanno visitato i centri commerciali”. Il tutto documentato in un diario di viaggio nel quale hanno messo foto, impressioni, ricordi, brevi pensieri.

“Complessivamente  – racconta Samantha Meini – si sono tenuti venti incontri con cadenza settimanale e due weekend nelle sedi di Latina e Roma. Il tutto documentato da un «Diario di Viaggio» dei partecipanti, e da pubblicazioni di contenuti sui social. Le attività che hanno svolto, tra cui numerose cacce al tesoro, hanno coinvolto attività commerciali e negozianti che hanno custodito le buste. I premi, poi, sono stati altre esperienze che li hanno messi di fronte a nuove sfide. Per esempio hanno vinto un corso di giocoleria con Gabriele Tomassi in arte “mago spillo” il quale ci ha gentilmente invitato nel suo parco giochi “mago spillo park” dove è stato organizzato un corso con lo scopo di favorire e rafforzare la socializzazione, l’equilibrio, l’attenzione condivisa e il coordinamento, con l’intento di migliorare le attività oculo-manuali. Grande entusiasmo ha suscitato anche l’incontro serale con l’APA (Associazione Pontina Astronomia), i nostri esploratori sono rimasti letteralmente stregati dal fascino di  stelle, costellazioni e pianeti”.

“E’ fondamentale far sentire i nostri figli parte del mondo. Devono conoscere e vivere la città”, ci ha raccontato la presidente di Aipd Latina.  Ne abbiamo parlato con lei su Radio Immagine

Domenica 24 aprile si è tenuto l’evento conclusivo  sede locale dell’AIPD, in Via Piave 1.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto