estate di fuoco

Incendi, giornata da incubo a Maenza e Aprilia. Rogo sull’isolotto di Santo Stefano

Vigili del Fuoco, in 12 giorni nel Lazio quasi 1300 incendi. Appello della Protezione Civile

LATINA – Tanti incendi ieri in provincia di Latina hanno reso difficile la giornata alle popolazioni colpite e intenso il lavoro di vigili del fuoco e protezione civile con situazioni particolarmente critiche ad Aprilia in Via del Genio Civile e a Maenza dove i roghi hanno anche minacciato le abitazioni e i residenti sono stati fatti evacuare. E’ stato il sindaco Sperduti a commentare l’incubo vissuto.

E un incendio ha colpito ieri anche l’isolotto di Santo Stefano a Ventotene dove è in coso il recupero del carcere borbonico. L’allarme è stato lanciato dalla commissaria di governo, Silvia Costa, subito raccolto da prefetto Maurizio Falco.

“Bene il pronto intervento ma rafforzare prevenzione e sistema antincendio sull’intera isola come da me già richiesto”, ha scritto in una nota la commissaria appena informata del principio di incendio sviluppatosi sulle pendici dell’isola, spiegando poi che “l’opera di pulizia e di sfalciatura dell’intera zona demaniale a noi affidata ha protetto il Complesso carcerario, ma ho condiviso con il Sindaco la necessità di una sua urgente ordinanza che imponga al proprietario privato di provvedere allo sfalcio e alla manutenzione della vegetazione nelle aree dell’isola di sua proprietà”.

Ai visitatori l’appello al massimo rispetto delle regole previste nell’ordinanza comunale sulle visite e di astenersi da comportamenti rischiosi. Il Prefetto di Latina dal canto suo ha assicurato che sarà rafforzato il sistema antincendio.

I NUMERI NEL LAZIO – Secondo il Dipartimento nazionale dei vigili del fuoco tra il 15 e il 27 giugno ci sono state nel Lazio 1.278 operazioni di spegnimento delle quali più della metà nell’area di Roma, con l’impiego complessivo di quasi 3mila uomini e 428 mezzi, per 870 ore in servizio. Un record rispetto ai 513 interventi del 2021 e ai 490 dell’anno precedente Un’impennata di roghi favorita dalle temperature elevate accompagnate dal vento forte.

PREVENZIONE NON SEMPRE RISPETTATA – La Protezione civile del Lazio ha inviato a tutti i comuni della regione un sollecito affinché vengano prontamente adottate tutte le misure di prevenzione già comunicate nel mese di Maggio nell’ambito della Campagna estiva antincendio boschivo 2022.

“I primi dati che emergono dalla gestione dei numerosi incendi verificatisi sul territorio – si legge nella missiva – evidenziano come la loro localizzazione e propagazione abbiano uno stretto legame con la non puntuale attuazione di alcune misure preventive, a prescindere dalle effettive cause degli stessi.
Si invitano dunque i comuni a:
• pianificare ed eseguire interventi di sfalcio e potatura della vegetazione spontanea sulle proprietà pubbliche e, per quanto concerne gli Enti gestori della strada, sulle pertinenze della rete viaria di competenza;
• verificare ed imporre l’ottemperanza agli obblighi imposti ai privati dalle vigenti disposizioni di legge e dai regolamenti comunali in ordine alle modalità di conduzione e manutenzione delle proprietà fondiarie e al corretto smaltimento dei residui agricoli;
• vietare attività e comportamenti potenzialmente costituenti fattori di innesco e propagazione quali, ad esempio, l’accensione di fuochi liberi, attività pirotecnica ecc;
• disporre specifici servizi di vigilanza in ordine alla verifica del rispetto degli obblighi di corretta gestione forestale e di piena osservanza delle disposizioni concernenti i comportamenti vietati e la pulizia dei fondi, prevedendo specifici interventi sostitutivi in caso di inadempimento.

 

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