CRONACA
Latina, altre due giornate da bollino rosso
LATINA – Ci attendono altre due giornate da bollino rosso. Latina è infatti tra le città attenzionate nel bollettino delle ondate di calore emesso dal Ministero per la Salute con allerta di livello 3, ovvero la massima.
Temperature molto elevate per più giorni consecutivi (anche il 28 giugno Latina era contrassegnata dal bollino rosso), spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione, sono le condizioni climatiche attese anche per le giornate del 20 e 30 giugno e che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.
Il picco più alto si è registrato ieri alle 14 con 38 gradi percepiti, oggi e domani la temperatura massima percepita sarà di 36 gradi centigradi.
Di seguito la tabella
LA ASL DI LATINA RICORDA CHE:
IN CASO DI MALORE IMPROVVISO chiamare il numero 118 Servizio Emergenza Sanitaria
IN ATTESA CHE ARRIVINO I SOCCORSI mantenere la persona in un luogo fresco e ventilato,
cercare di raffreddare il corpo ventilandolo o utilizzando acqua fresca, far bere molti liquidi, non
somministrare antipiretici
IN CASO DI BISOGNO DURANTE LE ORE NOTTURNE E NEI GIORNI FESTIVI E PREFESTIVI
si invita la popolazione a rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica)
della ASL di Latina, chiamando il seguente numero telefonico
0773 520888
dalle ore 20.00 alle ore 8.00 di tutti i giorni feriali
dalle ore 10.00 del sabato, o altro giorno prefestivo, alle ore 8.00;
dalle ore 8.00 di domenica, o altro giorno festivo, alle ore 8.00 del lunedì, o comunque del
giorno successivo al festivo.
CONSULTARE IL MEDICO DI FAMIGLIA, in quanto conosce tutte le problematiche di salute, le
malattie e il tipo di farmaci assunti dai suoi assistiti. Durante il periodo estivo bisogna controllare
spesso la pressione arteriosa e frequenza cardiaca e non modificare mai di propria iniziativa la
posologia dei farmaci che si stanno assumendo, ma chiedere sempre al proprio medico curante.
Oggi, 29 giugno ben 19 città saranno da bollino rosso e 9 gialle. Nella giornata di domani, 30 giugno, saliranno a 22 le città con bollino rosso per le ondate di calore: con Latina ci saranno Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
CRONACA
Traffico di droga e falso, in carcere cinque poliziotti in servizio al commissariato di Anzio-Nettuno
Cinque poliziotti in servizio presso il Commissariato di Anzio-Nettuno sono stati sottoposti a custodia cautelare disposta dal Gip di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la Pubblica Amministrazione, concorso esterno in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, peculato, falso, concorso nella cessione di droga e accesso abusivo a sistemi informatici in uso alle forze di polizia.
Le indagini sono state condotte dalla Dda della Procura di Roma e delegate alla Sezione investigativa dello Sco (Sisco), con il supporto della Squadra mobile capitolina. Gli accertamenti hanno ricostruito presunte attività illecite che si sarebbero verificate tra il 2024 e il 2025, coinvolgendo pubblici ufficiali che, attraverso condotte attive e omissive e anche mediante una gestione ritenuta illecita di alcune fonti confidenziali, avrebbero concorso in diversi episodi legati alla cessione di sostanze stupefacenti.
I fatti sono emersi mentre erano in corso indagini su un sodalizio dedito al traffico di droga attivo tra Anzio e Nettuno, composto da cittadini italiani e albanesi, portando ala luce l’attività di alcuni operatori di polizia che, in accordo con esponenti del gruppo criminale, avrebbero organizzato una “consegna controllata” e un “ritardato sequestro” di 25 chili di cocaina, senza che fossero presenti gli adeguati presupposti previsti dalla legge. Gli stessi operatori avrebbero inoltre omesso il successivo sequestro di un’intera partita di 50 chili di cocaina.
Nel corso di quella operazione, dopo un inseguimento terminato con un incidente stradale nelle campagne di Anzio-Nettuno, è morto un cittadino albanese che, secondo la ricostruzione investigativa, era addetto al trasporto dell’ingente quantitativo di cocaina. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di acquisire elementi probatori sull’appropriazione di somme di denaro sottratte a persone arrestate per spaccio di stupefacenti.
CRONACA
Sonnino, bruciano in un campo materassi, cuscini e coperte: scatta la denuncia
SONNINO – Hanno dato fuoco a una quantità di materassi, cuscini, lenzuola e coperte, in Via SP 73 Capocroce – Via delle Vigne a Sonnino. I materiali incendiati erano su terreno in uso a una ditta individuale. Denunciato per combustione illecita di rifiuti e getto pericoloso di cose a causa delle emissioni in atmosfera sprigionate dalla combustione dei suddetti rifiuti, il titolare dell’area.
“La combustione illecita di rifiuti rappresenta una notevole fonte di inquinamento aereo in quanto vengono liberate in atmosfera numerose sostanze tossiche che invece all’interno degli inceneritori vengono bloccate da appositi filtri: le sostanze si disperdono nell’aria (oltre che nel suolo) e possono venire respirate inconsapevolmente da persone (o anche animali) che si trovano nelle vicinanze oppure dove le correnti d’aria le trasportano”, spiegano i carabinieri forestali.
CRONACA
Aprilia, sequestro di prevenzione da 53 milioni di euro a un imprenditore
Un patrimonio del valore complessivo di circa 53 milioni di euro è stato sottoposto a sequestro dalla Guardia di Finanza di Latina nell’ambito di una misura di prevenzione nei confronti di un imprenditore di Aprilia, ritenuto dal Tribunale di Roma socialmente pericoloso sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Roma – Sezione specializzata Misure di Prevenzione, su proposta del Procuratore della Repubblica di Latina, ed è stato eseguito dai finanzieri del Comando Provinciale di Latina. La misura ha interessato beni e disponibilità finanziarie riconducibili, direttamente o indirettamente, all’imprenditore.
Le indagini, condotte dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Aprilia con la collaborazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, hanno ricostruito secondo l’accusa un patrimonio ritenuto sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Al centro degli accertamenti ci sarebbero attività economiche legate al settore dell’autotrasporto e della logistica e presunte violazioni fiscali, previdenziali e relative alla somministrazione illecita di manodopera.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo imprenditoriale avrebbe utilizzato cooperative create appositamente per operare nel settore del facchinaggio e acquisire una consistente quota di mercato con importanti spedizionieri nazionali. Le cooperative, sempre secondo l’impostazione accusatoria, avrebbero beneficiato indebitamente di agevolazioni fiscali e di crediti d’imposta derivanti da contratti di appalto ritenuti fittizi.
Tra gli ulteriori elementi alla base degli accertamenti figurano contestazioni relative al mancato versamento di IVA e ritenute per decine di milioni di euro e all’utilizzo in compensazione di crediti d’imposta ritenuti inesistenti per oltre 10 milioni di euro, collegati a investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica e innovazione tecnologica 4.0 che, secondo gli investigatori, non sarebbero mai stati realizzati.
Il sequestro riguarda immobili e uffici di pregio ad Aprilia, autocarri, il patrimonio aziendale e rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in circa 53 milioni di euro.
Il Tribunale ha inoltre nominato un amministratore giudiziario per la gestione dei beni e delle società interessate dal provvedimento. L’obiettivo della misura è sottrarre temporaneamente il patrimonio alla disponibilità del destinatario, preservandone il valore e, dove possibile, garantendo la continuità delle attività economiche e la tutela dei lavoratori.
La Guardia di Finanza sottolinea come l’operazione rientri nelle attività di contrasto patrimoniale ai fenomeni di illegalità economica e alla presunta accumulazione illecita di ricchezze.
Va ricordato che il provvedimento si colloca nella fase cautelare: le contestazioni e la valutazione di pericolosità poste alla base della misura dovranno essere valutate nelle sedi competenti, nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 8 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 8 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 8 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 8




