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Tromba d’aria tra Sabaudia e San Felice Circeo, tanti danni. Azienda rasa al suolo

Paura a Formia per un nubifragio, fango nelle case e sulle strade. I cittadini: "Un disastro"

SABAUDIA – Una tromba d’aria accompagnata dalla caduta di una grossa quantità di pioggia in poco tempo, ha attraversato nel pomeriggio di oggi la zona compresa tra  Sabaudia e San Felice Circeo. Colpita anche la zona di Pontinia.

Tanti i danni: capannoni e serre scoperchiate, alberi, pali delle linee elettriche e telefoniche abbattuti e sono esondati anche alcuni canali. devastata l’azienda Cortese. L’evento metereologico si è concentrato principalmente nell’area compresa tra la SS 148 Pontina e le Migliare 53, 54 e 56. Alcune strade sono rimaste bloccate dai detriti, alcune abitazioni isolate con i cancelli bloccati dalla caduta di piante ad alto fusto. Per attimi che sono sembrati lunghissimi a chi assisteva al passaggio del tornado o che si trovava in strada, in auto, in aria mulinellavano oggetti ed è volato di tutto, trasportato e scaraventato a decine di metri di distanza. detriti sono volati anche all’interno della foresta del Parco Naizonale del Circeo già provata da una precedente tromba d’aria. La litoranea è rimasta chiusa per due ore.

Molte le chiamate al centralino dei vigili del fuoco con richieste di aiuto da parte dei residenti nelle zone colpite. Sul posto stanno operando anche i nuclei di protezione civile Anc di Sabaudia e di San Felice Circeo. Intervenuti sul posto anche i carabinieri della stazione di sabaudia, i carabinieri forestali e le squadre dei gestori elettrico e telefonico.

 

FORMIA – Il maltempo ha flagellato anche il sud pontino colpito da un nubifragio. A Formia è esondato il torrente Rio Fresco. Fango e  detriti hanno invaso le strade anche nel centro cittadino. Paura a Santa Maria La Noce dove dalla collina è scesa a valle una colata di fango e i cittadini hanno temuto il peggio. Ha piovuto ininterrottamente e intensamente per oltre un’ora e mezza con le conseguenze che si possono immaginare. I disagi non sono terminati e i danni complessivi sono ancora da calcolare.

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