APPUNTAMENTI
A Cori il Palio Madonna del Soccorso, i cavalieri dei tre Rioni in sfida per il drappo
CORI – Dopo la cerimonia del Giuramento dei Priori, il Carosello Storico dei Rioni di Cori entra nel vivo e domenica 25 giugno alle 18 il Palio Madonna del Soccorso 36° edizione accenderà di nuovo la sfida fra i tre rioni coresi. I cavalieri di Porta Romana, Porta Signina e Porta Ninfina si daranno battaglia sul campo di gara allestito a Cori monte. In sella ai loro destrieri dovranno dare il meglio per infilare, con il loro pugnale di legno, il maggior numero di anelli appesi a una staggia di ferro. Chi prevarrà sugli avversari, regalerà alla sua Porta il palio, cioè il drappo oggetto della contesa, quest’anno opera del Maestro Patrizio Marafini.
“Sin dalla nascita nel 1937, Cori si identifica con il Carosello Storico e viceversa – afferma il sindaco di Cori, Mauro De Lillis –. Si tratta della principale manifestazione storica di questa città, tra le più antiche del Lazio, che riesce a coinvolgere tutti i cittadini, dai più piccoli agli anziani. Dobbiamo essere orgogliosi di questo nostro patrimonio”.
IL DRAPPO – Il drappo – spiega in una nota il Comune – “ritrae una figura femminile avvolta in un manto blu tempestato di stelle in una rielaborazione della Madonna della Ginestra che con la sua atemporalità si fa racconto: una ricostruzione visiva che riaffiora dalla memoria degli affreschi osservati e studiati in età adolescenziale dall’autore nelle diverse chiese di Cori. Al centro dell’opera la figura gentile sorregge su un morbido cuscino verde, in atteggiamento di cura ma anche di offerta, un globo azzurro-cobalto, illuminato dalla luna e da astri, un simbolismo che caratterizza i temi pittorici più familiari all’autore in questo periodo; inoltre, ci consegna un modello iconografico ampiamente proposto nel Cinquecento, quello del dominio del divino sull’universo. Nella parte superiore, riccamente decorata, protagonisti sono i fiori, elemento ornamentale che richiama la mantilla ornata di foglie, fiori e gioielli. Fiori ed elementi decorativi ispirati alla natura costituiscono uno stilema ricorrente nell’arte, sia in quella pagana che in quella cristiana, e sono spesso associati a figure femminili. La parte bassa del palio accoglie, tra la morbidezza delle pieghe della veste, i simboli della preghiera e della luce divina, quest’ultima evocata dal riferimento iconografico della candela dipinta nella Cappella dell’Annunziata in un punto nascosto dell’affresco dell’Annunciazione; una candela accesa che evoca il senso stesso della vocazione del cristiano, il suo essere figlio di Dio e luce nel mondo”.
Il Palio Madonna del Soccorso è dunque un omaggio alla grande tradizione pittorica italiana di cui anche Cori conserva pregevoli testimonianze, ma vi serpeggia anche il tema della cura della terra e della bellezza della natura.
IL CORTEO STORICO – Prima, però, della lotta all’ultimo anello per la conquista del palio, ad aprire la manifestazione sarà il corteo storico che partirà alle 16 da piazza della Croce a Cori valle. Centinaia di figuranti in costumi rinascimentali risaliranno lungo le strade della Cori antica fino a raggiungere piazza Signina.
LE CENE PROPIZIATORIE- La vigilia di questa intensa domenica sarà come sempre caratterizzata da un’altra tradizione consolidata, quella delle cene propiziatorie. Sabato 24 giugno i contradaioli si ritroveranno nelle rispettive taverne rionali, insieme ai costumanti e ai cavalieri. Tra canti, balli, prodotti tipici e spettacolo, si tenterà di esorcizzare i timori e propiziarsi i favori della sorte per la sfida del giorno seguente.
“Il Carosello Storico – sottolinea Maria Teresa Luciani – è la “vetrina” con la quale Cori presenta ai suoi visitatori le tradizioni legate a questo territorio, in esso rivive ogni anno il sapore antico della disputa tra i tre rioni della città. Una grande festa popolare di cui i contradaioli sono protagonisti”.
Il Palio sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook del Carosello Storico dei Rioni di Cori dalle 18:00.
APPUNTAMENTI
Latina Scalo, torna la Festa di San Giuseppe Lavoratore: tre giorni di musica, spettacoli e tradizione
Latina Scalo si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità con il ritorno della Festa Patronale di San Giuseppe Lavoratore, organizzata dal Comitato Parrocchiale guidato dal parroco Don Nello Zimbardi. Una manifestazione pensata per tutte le età, che unisce intrattenimento, momenti religiosi e valorizzazione del territorio, con una particolare attenzione alle famiglie. In programma concerti, spettacoli, attività per bambini, stand gastronomici e spazi dedicati ad artigiani, associazioni e realtà locali.
L’apertura della festa è affidata all’esposizione degli artigiani e alle esibizioni delle scuole di danza del territorio, seguite dall’attivazione dello stand gastronomico. In serata spazio alla musica live con i “ReQueen”, cover band che ripropone fedelmente l’energia e lo stile dei Queen. Il giorno centrale della manifestazione si sviluppa tra sport, animazione e spettacolo. Dalle attività delle associazioni locali ai laboratori per bambini, fino al “Villaggio dei Bambini” con gonfiabili e intrattenimento. Nel pomeriggio la piazza si anima con esibizioni sportive e artistiche, mentre in serata spazio alla tradizione religiosa con la Santa Messa solenne e la processione accompagnata dalla Banda Rossini. Il culmine della festa è affidato allo spettacolo comico di Martufello, seguito dal concerto dei “Toledo”, band che rende omaggio a Pino Daniele. In programma anche l’estrazione della lotteria, il cui ricavato contribuirà a sostenere le attività parrocchiali.
La manifestazione si conclude con un’ulteriore giornata all’insegna della convivialità, tra stand gastronomici, musica dal vivo e una biciclettata dedicata alle famiglie, pensata per coinvolgere la comunità in un momento di condivisione e festa.
APPUNTAMENTI
Lievito, lo Strega Tour torna a Latina: al teatro Moderno la dozzina dei candidati
LATINA – Quarta giornata per Lievito e oggi (Lunedì 27 aprile), per il secondo anno consecutivo, lo Strega Tour fa tappa a Latina. Il ritorno della “dozzina” nel capoluogo pontino è tra gli appuntamenti più attesi dell’undicesima edizione del festival, un’occasione preziosa per incontrare da vicino la letteratura contemporanea italiana e i suoi protagonisti. L’appuntamento alle 18.00, al Teatro Moderno, dove i dodici autori candidati all’ottantesima edizione del Premio promosso dalla Fondazione Bellonci incontreranno il pubblico. A condurre l’incontro sarà il critico letterario e saggista Filippo La Porta, tra gli “Amici della domenica”, la storica giuria che ha selezionato i titoli in concorso.
Latina è la seconda di oltre venticinque tappe del tour che porterà alla proclamazione della cinquina finalista il prossimo 3 giugno. Un passaggio significativo che riporta il grande dibattito letterario anche nel territorio pontino, nel solco tracciato da Antonio Pennacchi, capace di trasformare questa terra in un luogo di racconto riconosciuto a livello nazionale.
«È una grande opportunità per la città di confrontarsi con alcuni tra i maggiori scrittori italiani contemporanei» sottolinea il direttore artistico Renato Chiocca. «Il rinnovato incontro con la dozzina dei candidati allo Strega crea ancora una volta un dialogo tra generazioni e pubblici diversi. Il libro diventa così uno strumento vivo di comunità, capace di unire lettori, scuole e territori».
Proprio le scuole saranno tra le protagoniste dell’appuntamento: gli studenti dei licei Dante Alighieri, Majorana e Manzoni parteciperanno attivamente all’incontro, quest’anno anche in qualità di giurati del Premio Strega Giovani. I ragazzi del liceo musicale, in particolare, accompagneranno l’evento con esibizioni dal vivo, in apertura e chiusura, insieme a un ensemble di archi.
L’iniziativa rinnova la collaborazione tra Lievito e la Fondazione Bellonci e contribuisce ad allargare la geografia della letteratura, portando il confronto sui libri anche al di fuori dei principali circuiti culturali.
L’ingresso al teatro è libero fino a esaurimento posti.
Nel pomeriggio, alle ore 16, spazio anche ai più piccoli con Lievito Kids e “Musica in culla”, nella sala del Caminetto di Palazzo M. Per la prima volta il festival dedica un appuntamento alla fascia 0–23 mesi, ampliando il proprio calendario con una proposta pensata anche per i piccolissimi.
APPUNTAMENTI
Latina: l’inaugurazione del restaurato monumento ai Caduti di Borgo Grappa
Si è tenuta questa mattina, domenica 26 aprile, l’inaugurazione del restaurato monumento ai Caduti di Borgo Grappa. Alle ore 9.30 si è tenuta la Santa Messa in onore ai Caduti di tutte le guerre presso la Parrocchia San Giuseppe di Borgo Grappa e, alle ore 10.15, la cerimonia di inaugurazione e l’intervento del sindaco Matilde Celentano.
2Certamente dobbiamo ringraziare gli uffici che su questo lavoro ci hanno messo non soltanto l’impegno ma anche un lavoro di squadra, di gruppo che si vede i suoi frutti oggi. Il ringraziamento lo dobbiamo anche a tutta quanta la commissione urbanistica, ai consiglieri comunali, generalmente a tutta l’amministrazione perché questo è l’obiettivo che ci stiamo ponendo, cioè di recuperare quelli che sono i valori storici, i valori culturali, identitari di ogni borgo. Arriveremo fino al 2032 lavorando in questo modo su ogni borgo”. Lo ha detto l’assessore ai borghi Annalisa Muzio
-
TITOLI15 ore faI quotidiani di Latina in un click – 27 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 26 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 25 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 24 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026





