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politica

Tripodi “Rio Martino nel piano regionale dei porti, le mie battaglie in epoca Zingaretti diventano progetti concreti”

Annuncio della Giunta regionale, guidata da Francesco Rocca

“La battaglia per rendere Rio Martino navigabile e, mi auguro nell’immediato futuro un approdo, è una conquista che sento mia – così  Angelo Tripodi (Lega) presidente della commissione Lavoro in Consiglio regionale del Lazio – oggi siamo in maggioranza di Governo, si concretizzano le mie azioni (mozioni e proposte di legge) verso la realizzazione di un porto a Rio Martino. Mi sono battuto in epoca Zingaretti, e oggi più che mai penso che anziché demonizzare la realizzazione dei porti, dobbiamo valorizzare tutte le imprese che ruotano intorno alla filiera della nautica. Anche perché la nautica è solo una voce dell’economia del mare, sistema complesso e concatenato che contribuisce in maniera importante al Pil del nostro Paese. Lo scorso anno, nel periodo post pandemia, si è registrato un incremento di produzione di yacht con sei miliardi di euro di fatturato per i cantieri nautici del Lazio. Perché l’economia del mare ha un peso specifico rilevante sul territorio laziale, ma soprattutto in provincia di Latina. Lo dicono i dati di Confindustria Nautica, da noi si prenda in considerazione il cantiere Rizzardi, sede a Sabaudia, è un marchio che negli anni si è conquistato il rispetto e l’ammirazione degli appassionati di tutto il mondo per i suoi scafi sportivi e la qualità dei materiali. Una bella storia di imprenditoria familiare. Pensiamo all’indotto che ha creato questa azienda. Dobbiamo guardare al futuro e pensare all’imponente ricaduta su posti di lavoro e traffico turistico che potrebbe portare la realizzazione del porto a Rio martino. Non meno importante sarebbe la rinascita di Borgo Grappa, un piccolo borgo dimenticato e che invece andrebbe valorizzato. Ricordiamoci  – conclude Tripodi – che la blue economy è ormai una sfida a livello mondiale per ripensare in chiave «pulita» il rapporto con mare, laghi, fiumi e una regione come il Lazio dovrebbe essere una sorta di motrice di questo movimento”.

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