Lunanotizie.it

POLITICA

Barriere rigide per proteggere la costa da Foce Verde a Capoportiere: la decisione della giunta di Latina

Pubblicato

LATINA – La giunta comunale di Latina ha dato il via libera alle opere di protezione della costa con pennelli e opere sottomarine. E’ stata approvata oggi la delibera che riguarda  il tratto tra Foce Verde a Capoportiere. “Il Comune di Latina – spiega l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio – ha soppesato due alternative progettuali. Una prima di ripascimento, e una seconda di opere rigide composte da pennelli e barriere soffolte. Si è ritenuto di intraprendere la seconda strada considerata l’urgenza di attuare opere di difesa del litorale di Latina in continuità con quelle già realizzate”. I tempi sono stretti. “Ricevuti i pareri positivi, il cantiere dovrà essere aperto entro la primavera del 2024. La parola d’ordine è quindi correre”, aggiunge l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco.

L’intervento dovrà essere realizzato entro il 31 dicembre del 2025, ma il progetto definitivo così come revisionato deve passare il vaglio della Valutazione di impatto ambientale e Valutazione di incidenza ambientale mediante la procedura di autorizzazione unica regionale, finalizzata anche all’acquisizione dei nullaosta da parte dell’Ente Parco nazionale del Circeo, dei Comuni limitrofi, della Capitaneria di Porto e degli altri enti competenti.

L’assessore alla Marina ringrazia in una nota “la Regione, gli uffici del Comune di Latina e gli operatori del settore per aver portato a termine un iter burocratico difficoltoso, permettendoci di non perdere il finanziamento regionale da 5,5 milioni di euro” e spiega spiegato che “si tratta di una progettazione imponente e concreta che andrà, finalmente, a dare ai cittadini e al territorio le risposte che aspettano. Il contrasto all’erosione costiera è, infatti, fondamentale per difendere le nostre spiagge, come da indicazioni della Regione Lazio, e propedeutico a interventi che verranno realizzati nel prossimo futuro”. Poi assicura: “Non causerà, danneggiamenti alle località limitrofe, come certificato dalle varie riunioni svolte con tutte le parti in causa. All’iter amministrativo per l’opera in questione è stata data un’accelerata importante sin dai primi giorni successivi al nostro insediamento”.

L’idea di opere rigide  deriva da “approfondimenti con esperti e tecnici del settore  – conclude Addonizio – che hanno infatti dimostrato che interventi di solo ripascimento morbido di coste con caratteristiche come quelle di Latina, non accompagnati da opere a protezione, sarebbero risultati vani. La zona in oggetto, inoltre, è contraddistinta da un elevato grado di vulnerabilità e priva di apporto di sedimenti. Si è ritenuto, dunque, necessario intraprendere un’insieme di azioni integrate, sia materiali che immateriali, sostenibili nel tempo e conformi agli strumenti di pianificazione, alle linee guida e alle direttive regionali e nazionali”.

1 Comment

1 Comment

  1. antonio corti

    17 Novembre 2023 at 9:31

    Il problema della erosione iniziò quando misero in opera il condotto per il raffreddamento del reattore nucleare. Lo ricordo perché frequentavo il ristorante Da Giovannino che fu il primo a essere danneggiato. Quando è stato rimosso il pontile è stato rimosso anche il condotto? Nessuno me lo sa dire mentre è evidente che finché rimane quel “tubone”a deviare il flusso delle correnti marine qualunque intervento sarà inutile.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I NOSTRI LIBRI

Luca Trapanese a Latina con il suo “Storia di una famiglia imperfetta”

Pubblicato

LATINA – Lunedì 8 giugno, alle ore 18:30, il Bar Poeta di Latina ospiterà la presentazione dell’ultimo libro di Luca Trapanese, “Storia di una famiglia imperfetta”, un evento promosso e organizzato da Etikey Impresa Sociale e dall’Associazione Progressisti Pontini.

Il volume offre un viaggio intimo che attraversa le generazioni, mettendo al centro storie di vita reale in cui le “imperfezioni” si trasformano in una parte essenziale dell’amore e della crescita. Dopo la perdita della nonna, il protagonista Luca torna con la figlia Alba nella casa di famiglia, un luogo carico di ricordi e frammenti del passato da cui prende forma il racconto di una famiglia fatta di legami scelti, fragilità e straordinaria forza. L’autore, da anni un punto di riferimento nel panorama dell’attivismo sociale in Italia, è noto per la sua esperienza di genitore single adottivo di Alba, una bambina con la sindrome di Down, e usa la sua storia e la sua penna per promuovere una nuova e più ampia visione della disabilità e dei diritti civili.

L’appuntamento a ingresso libero si aprirà con i saluti e gli interventi di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, e di Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini.

«Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità e fragilità, sia alla base di una comunità sana e accogliente – ha dichiarato Francesca Pierleoni, presidente di Etikey – Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso il racconto di Luca Trapanese vogliamo dimostrare che l’accoglienza, la valorizzazione delle diversità e la forza dei legami scelti sono i veri pilastri su cui costruire una società più inclusiva, tanto nella vita quotidiana quanto nel mondo del lavoro».

«Abbiamo creato l’associazione Progressisti Pontini con l’idea di realizzare un luogo accogliente e aperto a tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo. – ha spiegato Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini – Pensiamo che questo primo appuntamento organizzato con Etikey e con Luca Trapanese dia il senso di quello che è la mission di questa associazione: creare occasioni di confronto  aperte a tutti per riflettere sulla società in cui viviamo e elaborare proposte politiche da sottoporre alle varie  amministrazioni».

Leggi l’articolo completo

OGGI IN PRIMA PAGINA

Latina, Consiglio Provinciale al centrodestra con 9 eletti, Forza Italia torna primo partito

Pubblicato

LATINA – E’ stato completato ieri sera lo scrutinio per l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale guidato dal Presidente Federico Carnevale. Nelle elezioni di secondo livello hanno votato sindaci e consiglieri comunali esprimendo nove rappresentanti per il centrodestra, tre per il centrosinistra con Forza Italia che torna primo partito con il 32% delle preferenze. Segue Fratelli con il 29%. Entrambi i partiti hanno eletto quattro consiglieri, uno è andato alla Lega che ha ottenuto  il 9% dei voti, tre alla lista unitaria del centrosinistra che ha ottenuto il 22% delle preferenze. Tutto secondo programma.

Il nuovo Consiglio Provinciale, al netto delle verifiche, sarà così composto: Jessica Di Trocchio, Gianluca Taddeo, Pasquale Casalini e Pino Rosato per FI; Alessandro Porzi, Renzo Scalco, Pierluigi Torelli e Pierluidi Di Cori per Fratelli d’Italia; Niccolò Graziano per la Lega; Dario Bellini, Luca Magliozzi e Barbara Petroni per la lista unitaria composta da Pd, Lbc, M5S, Avsm Per Latina 2032, Italia Viva e Psi.

Leggi l’articolo completo

POLITICA

Elezioni provinciali, Paletta (Noi Moderati): “Nessuna sorpresa, nostro percorso unitari vedrà i suoi frutti”

Pubblicato

LATINA – “Il risultato delle elezioni provinciali non ha riservato sorprese, come del resto era apparso prevedibile negli ultimi giorni quando i partiti avevano fatto prevalere il peso delle appartenenze”. E’ il commento di Alessandro Panetta, segretario provinciale di Noi Moderati Latina, che aveva lavorato alla formazione di una lista unitaria centrista presentatasi come “Provincia al Centro”, che non ha ottenuto consiglieri eletti.

“La nostra lista – ricorda –  aveva un obiettivo primario già conseguito con la presentazione della lista: avanzare una proposta centrista in uno spazio politico che due anni fa non esisteva. Ringrazio gli amici del Nuovo Psi e del Partito Liberal Democratico con i quali abbiamo intrapreso un percorso unitario che vedrà i suoi frutti tra un anno alle prossime amministrative comunali. Ringrazio tutti i consiglieri comunali di Noi Moderati i quali hanno sostenuto con convinzione un percorso politico di autonomia e dignità politica che non avremmo avuto se avessimo deciso di presentarci in una lista altrui. A loro, ai nostri quadri di partito e sostenitori dico con orgoglio di continuare con questa determinazione: le provinciali sono state solo la prima tappa di un percorso che darà altre e maggiori soddisfazioni.

Leggi l’articolo completo

Più Letti