CRONACA
Ingiurie e minacce ai gestori del bar, musica a tutto volume di notte: daspo urbano urgente per un uomo di Castelforte
LATINA – Il questore di Latina Fausto Vinci ha emesso il daspo urbano in via d’urgenza nei confronti di un uomo di Castelforte accusato di una serie di comportamenti violenti e molesti, di ingiurie e minacce nei confronti dei gestori di alcuni bar della zona. In un caso arrivando ad investire con l’auto un esercente.
Il provvedimento che è stato notificato in queste ore dalla polizia, segue la proposta trasmessa dalla Stazione Carabinieri di Castelforte, che ricostruendo numerose condotte dell’uomo e i precedenti a carico dello stesso, ne hanno evidenziato la pericolosità sociale.
Secondo quanto emerso infatti, l’uomo in diverse occasioni aveva l’abitudine di intrattenersi nei bar consumando alcolici e tenendo un atteggiamento provocatorio e minaccioso nei confronti dei gestori, fino ad assumere toni particolarmente offensivi nei confronti della moglie del titolare di uno degli esercizi coinvolti, che si era sentita pronunciare frasi dal contenuto osceno ed aveva per questo denunciato il responsabile ai Carabinieri di Castelforte. In un’altra occasione, presso un altro bar della zona, l’uomo con la sua autovettura aveva tentato di investirne il titolare, che era rimasto ferito.
E non è tutto. L’uomo era stato segnalato più volte per i suoi comportamenti anche da vicini e residenti nella sua zona dove rendeva la vita difficile anche per il volume alto al quale ascoltava la musica anche durante la notte.
Ora, dopo il daspo urbano, per due anni non potrà frequentare locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e/o bevande quali pub, taverne, bar e ristoranti nonché locali di pubblico intrattenimento quali discoteche, locali notturni, locali da ballo, ed affini ricadenti nel centro del Comuna di Castelforte. In caso di violazione rischia la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 10.000 a 24.000 euro.
CRONACA
Sezze, atto intimidatorio contro gli ispettori del lavoro, Massafra (Cgil): “Gravissimo”
SEZZE – Dopo l’atto intimidatorio che si è verificato a Sezze, nella zona Archi, dove sono state pesantemente danneggiate le auto degli ispettori che avevano svolto un controllo in un’azienda. I fatti sono stati resi noti dagli stessi dipendenti dell’Ispettorato che avevano notato anche dei droni sorvolare l’area durante il loro lavoro. Un fatto simile era accaduto nei giorni precedenti.
“Esprimo la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio compiuto ai danni degli ispettori del lavoro dell’Ispettorato Territoriale di Latina, le cui auto di servizio sono state vandalizzate al termine di un’attività di controllo in un’azienda agricola di Sezze, conclusasi con l’adozione di un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di un episodio di estrema gravità che rappresenta un attacco non solo ai funzionari dello Stato impegnati nel contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo, ma all’intero sistema di tutela dei diritti e della legalità. Colpire chi è chiamato a vigilare sul rispetto delle norme significa tentare di intimidire lo Stato e chi opera quotidianamente per garantire dignità, sicurezza e giustizia nei luoghi di lavoro”, scrive in una nota il segretario Cgil Frosinone Latina Giuseppe Massafra esprimendo “solidarietà e vicinanza agli ispettori coinvolti e a tutto il personale impegnato quotidianamente in un lavoro tanto delicato quanto indispensabile”. Massafra chiede che “a questo vile gesto corrisponda una risposta forte e unitaria delle istituzioni e della società civile”.
CRONACA
Latina, albero crolla improvvisamente in Via Gioberti, centrata un’auto, nessun ferito
LATINA – Un albero si è improvvisamente spezzato venerdì pomeriggio cadendo su un’auto in sosta in via Gioberti, la strada che costeggia la palestra della scuola Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, nel centro della città di Latina. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Un evento inatteso, visto che la pianta sembrava in ottime condizioni. Sul posto la Polizia Locale, che ne ha disposto l’abbattimento.
CRONACA
Latina, nega tutto l’anziano arrestato per aver palpeggiato un 14enne in spiaggia. Resta ai domiciliari
LATINA – Ha negato tutto nell’interrogatorio davanti al giudice, il 79enne accusato di violenza sessuale aggravata su minore per un episodio avvenuto giovedì mattina sulla spiaggia di Latina tra Capoportiere e Foce Del Duca dove un 14enne è stato avvicinato dall’uomo con una banale scusa e poi palpeggiato. Il pensionato, residente a Latina, è stato interrogato dal Gip del Tribunale che ha deciso di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre la polizia prosegue gli accertamenti sullo smartphone sequestrato all’anziano. Era stata la mamma dopo le urla del figlio a chiamare la Polizia riuscendo anche a evitare che il 79enne si allontanasse.
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