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Latina ai Giochi Olimpici di Parigi con Davide Paccassoni

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LATINA – Latina approda agli imminenti Giochi Olimpici di Parigi con il mental coach Davide Paccassoni. Il professionista seguirà la campionessa Martina Fidanza nell’avventura francese, difendendo i colori dell’Italia nella specialità Ciclismo su Pista.

Si tratta della ciliegina sulla torta di un rapporto di collaborazione che va avanti dal giugno 2021; Paccassoni ha infatti supportato l’Azzurra, 24 anni di Ponte San Pietro in provincia di Bergamo, nel lavorare su alcuni aspetti psico emotivi che le permesso di spingere ancora di più sulle sue qualità tecnico sportive, tanto da essere riuscita a ottenere numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Tra questi, la prima medaglia d’oro conquistata dall’Italia in occasione dei campionati del mondo del 2022 che si sono svolti sul velodromo “Jean Stablinski” di Roubaix in Francia battendo l’agguerrita concorrenza sulla distanza dei 10 chilometri in pista.

Si tratta solo di uno degli ultimi titoli in carriera conquistati da Fidanza, dove ha esordito ottenendo importanti piazzamenti nelle categorie Juniores, oltre a svariati altri successi tra gli Under-23 e gli Elite. Ha inoltre vinto il titolo europeo nel 2020 e si è laureata campionessa del mondo per tre volte; la prima nel 2021 nella specialità scratch, mentre nel 2022 ha ottenuto l’iride nello scratch e nell’inseguimento a squadre. Tra gli altri successi in carriera, le convocazioni alle più recenti Olimpiadi, a partire dall’ultima che si è svolta a Tokyo nel 2021 passando all’imminente che si aprirà a Parigi questa settimana. Nel 2022, in occasione di una cerimonia solenne a Roma, ha ricevuto il Collare d’Oro al merito sportivo, la massima tra le onorificenze del Comitato olimpico nazionale italiano.

Una crescita sportiva e mentale alla quale ha contribuito proprio Davide Paccassoni il quale è stato contattato dalla stessa Martina consapevole che avrebbe dovuto affrontare anni davvero impegnativi e indubbiamente emotivamente stressanti, i quali richiedevano una preparazione al top, sotto ogni punto di vista.

“Martina, come ogni giovane ragazza, è piena di energia e voglia di fare e dimostrare. Ha tutte le carte in regola per emergere e i risultati ottenuti ne sono una dimostrazione – racconta il mental coach -. Il lavoro che ci hai visto coinvolti si è basato sulla costruzione e il consolidamento del proprio mindset, facendo leva in particolar modo sui dettagli cognitivi: concentrazione, motivazione, gestione delle emozioni e crescita personale. Aspetti fondamentali per costruire delle basi solide, essenziali per affrontare le varie gare che l’hanno vista protagonista, scendendo in pista al 100% delle forma fisica e mentale”.

Il lavoro fatto in tandem con Davide Paccassoni è stato riconosciuto ed apprezzato dalla stessa Martina che in occasione di un passato post sul suo profilo Instagram, ha tenuto a ringraziare tutti coloro che le hanno permesso di ottenere gli importanti traguardi in carriera. “Grande merito va a Martina – prosegue Paccassoni – un talento italiano che sta sempre più ottenendo importanti titoli sulla stampa nazionale e internazionale, ma merito va anche al lavoro fatto che premia il ruolo del mental coaching non più solo relegato al settore aziendale, ma anche a quello sportivo dove singoli professionisti e interi club si affidano per affinare le proprie capacità sportive e mentali. E i risultati ne sono una dimostrazione”.

Con l’approccio innovativo di Davide Paccassoni e la dedizione di Martina Fidanza, l’Italia può sperare di aggiungere nuove medaglie al suo palmarès olimpico. La città di Latina può orgogliosamente dire di essere rappresentata ai massimi livelli dello sport mondiale grazie al contributo di un suo cittadino doc.

Davide Paccassoni è fondatore e coordinatore dell’omonima mental coach school e segue direttamente svariati sportivi, tra i quali Arianna Fidanza (ciclista professionista su strada per il team Ceratizit-WNT), Giulia Lollobrigida (fiamme azzurre inline and ice speedskater), Asia Bragonzi (Juventus Women calcio e Nazionale italiana under 23), Lucas Maina (calcio a 5), Sergio Noce (arbitro Basket Serie A1) e Riccardo Cargnelutti (calciatore professionista) oltre a lavorare per brand del calibro di Rodenstock, Swarovski, Carrefour, Ospedale Sant’Ambrogio Galeazzi di Milano, Twins Sisters, HLR Group, OIS Luxury Group, Aromi di Caffè e ad aver pubblicato il suo primo libro dal titolo “Struttura il tuo successo”.

 

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VII Edizione del Premio Letterario Invictus: svelata la cinquina finalista

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E’ stata svelata oggi la cinquina finalista della 7^ edizione del premio Letterario Sportivo Invictus. A Villa Fogliano, Latina, sono stati rivelati i nomi dei cinque libri che, dopo una lunga e attenta scrematura dei tanti tioli iscritti quest’anno, si contenderanno la vittoria del premio nella finale del 9 settembre.

I cinque titoli, sono: Ago. una vita da campione di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli), La colpa è di chi muore di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri), Il mito dei bomber di provincia di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), Ghedo di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (Ed. Minerva), Il destino di un bomber di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd).

La giuria del Premio, composta da atleti, giornalisti ed esponenti del mondo sportivo italiano, guidata da un nuovo presidente, deciderà il libro vincitore nella serata finale di Cisterna di latina. È stato annunciato oggi, infatti, chi siederà al posto del compianto Davide Tizzano, scomparso prematuramente lo scorso dicembre. A prendere il suo posto è Luca Pancalli, atleta paralimpico fra i più blasonati nella storia internazionale e dirigente sportivo di lungo corso – per due decenni Presidente del Comitato Italiano Paralimpico – che dopo l’annuncio ha dichiarato: «Sono onorato di poter presiedere la Giuria del Premio Invictus, una manifestazione che anno dopo anno sta crescendo in prestigio e autorevolezza. Ma soprattutto sono felice di far parte di una squadra composta da autorevoli personalità, atleti, professionisti del mondo del giornalismo, nonché rappresentanti del mondo delle istituzioni e della società civile, molti dei quali compagni di viaggio in tante avventure. Ringrazio Giovanni Di Giorgi per la proposta. Si tratta di un ulteriore strumento per contribuire alla crescita dello sport sul piano culturale e sociale».

Giovanni di Giorgi, ideatore del Premio Letterario Sportivo Invictus ed editore Lab DFG, ha commentato così la notizia: «Luca Pancalli è uno degli atleti paralimpici più vincenti di sempre nonché un dirigente sportivo di primissimo livello, che ha contribuito alla crescita delle istituzioni sportive a livello nazionale e internazionale. Nel corso degli anni ha dimostrato grande attenzione anche al mondo della cultura con messaggi e iniziative che hanno contribuito a rilanciare lo sport in una dimensione più ampia di quella meramente agonistica. Con lui il Premio Letterario Sportivo Invictus compie un ulteriore salto di crescita e qualità. Una scelta condivisa da tutta la Giuria che riconoscono nella sua figura una giusta guida e un rappresentante autorevole e imparziale».

Sulla cinquina finalista, Di Giorgi ha dichiarato: «Con l’annuncio odierno della cinquina parte ufficialmente la settima edizione del premio Invictus: cinque opere davvero straordinarie per un’edizione che si preannuncia di tante sorprese legate allo spirito della narrazione sportiva».

Giunto alla settima edizione, il Premio è ideato e organizzato dalla casa editrice Lab DFG con il sostegno della Regione Lazio e del Ministro per lo Sport e i Giovani, patrocinato dal Comune di Cisterna di Latina e sostenuto dal Comune di Sermoneta e dalla Fondazione Roffredo Caetani. Nato per valorizzare le opere che raccontano lo sport attraverso i suoi valori più autentici – impegno, inclusione, sacrificio, resilienza e crescita personale – il premio è diventato negli anni un punto di riferimento per autori, editori e lettori, contribuendo alla diffusione della letteratura sportiva e al dialogo tra sport, cultura e nuove generazioni.

Appuntamento, dunque, all’8 settembre a Sermoneta per scoprire le menzioni ExtraInvictus e poi alla finale del Premio che si terrà il 9 settembre a Palazzo Caetani a Cisterna.

La cinquina finalista è stata svelata durante la finale del Premio Digital Invictus, promosso dal Comune di Latina, che ha permesso alla Giuria dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi – studenti delle scuole medie della città – di decretare il miglior Ebook sportivo: L’Atlante illustrato degli sport inusuali di Federico Vergari. Presente all’evento anche l’Assessore allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Latina, Andrea Chiarato, che ha fortemente voluto il Premio per dare agli studenti della città un’occasione per mettersi in gioco sul piano culturale e sportivo: «Oltre a essersi cimentati come critici letterari e giurati del Premio – ha ricordato l’Assessore– i quaranta studenti dell’Agorà pubblicheranno a loro volta un Ebook di racconti sportivi con la casa editrice Lab DFG. Con questo premio il Comune di Latina ha voluto dare uno spazio ai giovani dove riunirsi per promuovere la letteratura e lo sport e speriamo che possa crescere nei prossimi anni».

 

Oggi sono stare assegnate anche due Menzione d’onore Digital Invictus: 

La prima per ANTONIA DE FRANCESCO e CHIARA VINGIONE per il libro “Chiara Vingione. La vita UP di una campionessa con Sindrome di Down”: Per aver realizzato una biografia che è dimostrazione di una vita vissuta al massimo, insegnandoci che puntare a vincere quando nessuno crede che sia possibile, è un diritto e un dovere verso noi stessi.

La seconda menzione a WALTER DI BELLA e ad ANNA VILLANI, per il libro Oltre la striscia: “Per aver saputo usare lo sport come strumento narrativo in grado di declinare temi sociali di rilevanza universale” 

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Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932

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LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società,  il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.

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I Sapori del Parco, il sindaco Celentano: “Natura e sostenibilità, potente volano di sviluppo”

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‘I Sapori del Parco’, giunto quest’anno alla terza edizione, rappresenta ormai un appuntamento imprescindibile per il nostro territorio, un momento in cui la bellezza incontaminata della natura incontra lo straordinario patrimonio enogastronomico, agricolo e culturale della Pianura pontina”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Latina Matilde Celentano, in occasione della due giorni organizzata a Sabaudia, presso la sede dell’Ente Parco nazionale del Circeo.
“Il Comune di Latina – ha proseguito il sindaco Celentano – fa orgogliosamente parte della Comunità del Parco nazionale del Circeo. Spesso associamo il concetto di ‘Parco’ unicamente alla tutela della flora e della fauna, a paesaggi da cartolina o alla biodiversità. Tutto questo è fondamentale, ma il Parco è anche un ecosistema umano e produttivo vivo. È il luogo in cui generazioni di agricoltori, allevatori e artigiani hanno saputo custodire tradizioni uniche, lavorando in simbiosi con l’ambiente e interpretando, con fatica e passione, il concetto più autentico di sostenibilità. Questa terza edizione dimostra concretamente come la protezione ambientale non sia un vincolo o un freno allo sviluppo, bensì il più potente volano di valorizzazione economica e turistica di cui disponiamo”. “I prodotti a km 0 – ha sottolineato la prima cittadina – presenti negli stand, dai formaggi ai vini locali, dall’olio extravergine agli ortaggi, sono eccellenti materie prime e ‘ambasciatori’ della nostra identità culturale e della salute dei nostri ecosistemi. Vedere il centro visitatori del Parco del Circeo animarsi non solo con gli stand dei nostri straordinari produttori, ma anche con laboratori didattici per i bambini, masterclass e attività outdoor come il trekking e il kayak, ci ricorda l’importanza di un turismo lento, consapevole e inclusivo”. “Come amministrazione di Latina, continuiamo a sostenere con assoluta convinzione tutte le iniziative che, come questa, accendono i riflettori sulle nostre radici rurali ed enogastronomiche, promuovendo uno stile di vita sano e rispettoso del pianeta. Ringrazio l’Ente Parco nazionale del Circeo, il presidente Emanuela Zappone e il direttore Stefano Donati e i componenti del nuovo direttivo, per l’organizzazione di questa terza edizione in collaborazione con le numerose associazioni che operano sul territorio”.

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