Lunanotizie.it

CRONACA

Bracciante morto nei campi a Borgo Piave, l’autopsia per chiarire le cause. Polemiche sul lavoro estremo

Pubblicato

LATINA – Bisognerà attendere i risultati dell’autopsia per chiarire ogni dubbio rispetto alle cause che hanno provocato la morte di Dalvir Singh, il bracciante indiano di 54 anni trovato nel pomeriggio di venerdì, senza vita, in un campo nella zona di Borgo Piave. L’uomo è stato rinvenuto privo di vita dal suo datore di lavoro, era disteso a terra in un’azienda agricola di strada del Crocifisso dove – secondo quanto riferito dallo stesso datore di lavoro – era andato per accendere l’irrigazione intorno alle 16.

Anche se l’ipotesi di un arresto cardiaco dovuto a cause naturali, resta la principale ipotesi sul decesso, proseguono le indagini dei carabinieri che insieme con l’ispettorato del lavoro e la Asl hanno dato il via agli accertamenti per ricostruire con esattezza l’accaduto, quale fosse la posizione del bracciante in azienda, quali le sue pregresse condizioni di salute e le condizioni lavorative. La Procura della Repubblica di Latina che ha aperto un fascicolo ha disposto l’esame autoptico che sarà eseguito tra lunedì e martedì.

Intanto il caso ha riaperto le polemiche sul lavoro estremo in agricoltura. “Condizioni denunciate mille volte e mille volte ancora accadono”, commenta il sociologo Marco Omizzolo.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Bocciato il sequestro della spiaggia del Miramare a Latina, torna regolare l’attività balneare

Pubblicato

E’  tornata accessibile già da ieri mattina la spiaggia dell’Hotel Miramare di Latina dopo che la procura non ha convalidato il sequestro preventivo eseguito nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza. I sigilli apposti la mattina dell’8 settembre per presunte irregolarità sul titolo concessorio sono stati quindi  rimossi. L’area interessata è tornata fruibile ed ha così ripreso regolarmente tutte le sue attività balneari. I clienti già venerdì sera avevano ricevuto il messaggio che da sabato 12 la spiaggia sarebbe tornata accessibile.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Aprilia, due arresti per ricettazione dopo un furto su un’auto

Pubblicato

Due uomini di 45 e 51 anni sono stati arrestati dai Carabinieri ad Aprilia con l’accusa di ricettazione in concorso, dopo un furto commesso poco prima ai danni di un’automobilista.

L’intervento è scattato nella serata di ieri, quando i militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno ricevuto una segnalazione al 112 NUE relativa al furto di una borsa lasciata all’interno di un’autovettura. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno individuato un veicolo con due persone a bordo che si stava allontanando a forte velocità.

I due sono stati fermati e sottoposti a perquisizione personale e del veicolo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, durante i controlli sono stati trovati in possesso di titoli ed effetti personali intestati alla vittima del furto appena commesso. La refurtiva, dopo il riconoscimento, è stata restituita alla proprietaria.

Nel corso della perquisizione, il 45enne è stato inoltre trovato in possesso di un coltello da cucina. Per questo motivo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di un’arma o di un oggetto atto ad offendere. Il coltello è stato sequestrato.

Dopo le formalità di rito, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Aprilia. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida con rito direttissimo: il Tribunale di Latina ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, controlli in un’azienda agricola: due lavoratori irregolari

Pubblicato

Controlli contro il caporalato e il lavoro irregolare in un’azienda agricola di Latina. I Carabinieri della Stazione di Borgo Sabotino, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Latina e sotto la direzione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’azienda impegnata nella coltivazione di ortaggi.

Nel corso delle verifiche sono stati identificati 13 lavoratori di nazionalità indiana, tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale. Per due di loro, tuttavia, i militari hanno accertato la mancata preventiva comunicazione obbligatoria relativa all’instaurazione del rapporto di lavoro. Per queste violazioni sono previste la maxi sanzione per ciascun lavoratore e la sospensione dell’attività.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dai Carabinieri, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il titolare dell’azienda, un uomo di 62 anni residente a Latina, è stato denunciato in stato di libertà per omessa sorveglianza sanitaria, mancata formazione dei lavoratori e omessa valutazione dei rischi. Per queste contestazioni sono state elevate ammende per oltre 3.700 euro.

L’ispezione rientra nel più ampio piano di controlli predisposto dall’Arma dei Carabinieri, anche attraverso i reparti specializzati, per contrastare il caporalato, il lavoro irregolare e le violazioni delle norme sulla sicurezza e sulla tutela dei lavoratori.

Leggi l’articolo completo

Più Letti