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Cisterna Volley battuta dall’Itas Trentino per 3-1

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CISTERNA DI LATINA – Davanti ad un pubblico da record, mai così numeroso al Palasport di Cisterna di Latina, con 2623 spettatori ad assistere allo spettacolo della Superlega Credem Banca, è l’Itas Trentino Campione d’Europa a trovare la vittoria, nonostante la buona prova del Cisterna Volley, vincente nel primo set e sempre in scia al collettivo guidato da coach Soli grazie agli assoli di uno scatenato Theo Faure. L’Itas trova il bottino pieno, rimontando lo svantaggio iniziale grazie ai suoi tenori d’attacco: Michieletto e Lavia, coordinati da Sbertoli, premiato a fine partita MVP del match. Ora per il Cisterna Volley il prossimo impegno sarà in trasferta Domenica 6 ottobre contro la Rana Verona di coach Stoytchev.

Coach Guillermo Falasca si è detto soddisfatto della prestazione della squadra: “E’ stata di un livello molto alto – ha commentato il coach nella sua analisi post partita – , ci è mancata tranquillità nel terzo set dove non siamo più riusciti ad essere incisivi al servizio come volevamo. La differenza tra noi e l’Itas Trentino è stata lì, ma dobbiamo ripartire dalle cose positive in vista delle prossime partite. I numeri sono positivi, poi sicuramente arrivati a quasi due ore di gioco è mancata un po’ di lucidità. In ricezione siamo riusciti a stare al loro livello, il livello della partita è stato altissimo, Trento ha fatto valere le sue qualità”.

Prima dell’inizio del match i due atleti del Cisterna Volley, Theo Faure e Jordi Ramon, sono stati premiati davanti al proprio pubblico rispettivamente come miglior marcatore (Premio “Andrej Kuznetsov”) e miglior ace man della stagione di Superlega Credem Banca 23/24, dall’amministratrice unica Cristina Cruciani con il presidente Luigi Iazzetta,  il presidente onorario Massimiliano Marini e Gianfranco Sciscione.

IL MATCH  – Coach Falasca propone Baranowicz in cabina di regia, Faure opposto, Diamantini e Nedeljkovic al centro, Bayram e Ramon gli schiacciatori con Pace libero. Coach Soli risponde con Sbertoli in diagonale con Garcia. Kozamernik al centro con Flavio, Michieletto e Lavia schiacciatori, con Laurenzano libero.

LA PARTITA-Il match fatica a sbloccarsi, in un equilibrio iniziale dove le bordate di Faure (67% in attacco) contrastano gli attacchi di Michieletto (6 punti realizzati)  fino al 12-12. Il Cisterna Volley prende margine sul 14-12 grazie a una diagonale di Faure. Trento trova fiducia al servizio, ribaltando il parziale sul 15-17 con Lavia. Il collettivo di coach Falasca ricuce il gap sul 20-20, poi Bayram prima a muro e poi con un grande ace sigla il 23-20. Con un primo tempo di Nedeljkovic è il Cisterna Volley ad aggiudicarsi il primo parziale sul 25-22.

Nel secondo set è ancora Cisterna a condurre, passando in vantaggio sul 6-5 con l’attacco vincente di Faure. Qualche errore di troppo porta avanti l’Itas, con i colpi di Bayram a tenere in scia i pontini sul 15-17. Faure di potenza chiude un’azione prolungata sul 17-18, Ramon con un muro riporta sotto Cisterna sul 20-21. Non bastano gli acuti di Faure e Ramon per fermare Trento, che con il servizio out di Nedeljkovic rimette in pari la partita sul 23-25.

La partita continua ad essere combattuta punto a punto. Dopo un iniziale vantaggio di Trento il muro di Ramon segna il 9-8 in favore di Cisterna. Trento resta in scia, con il pallonetto di Bayram a tenere in equilibrio il parziale sul 14-14. Sempre lo schiacciatore turco è protagonista sul 19-18 con una diagonale ben piazzata. Nel finale si va ai vantaggi grazie ai colpi di Faure sul 25-25, poi due errori di Cisterna consegnano il vantaggio all’Itas.

Nell’ultimo atto del match l’avvio vincente è quello dell’Itas, che con Lavia segna il primo vantaggio sul 2-7. Il Cisterna Volley reagisce, con i colpi di Nedeljkovic e il muro di Ramon a riportare sotto i pontini sull’8-10. Guidati dalla regia sapiente di Sbertoli, sono i trentini a mantenere a distanza Cisterna sul 13-18.  L’assolo di Ramon tiene in gioco Cisterna sul 15-22. L’Itas gestisce il vantaggio e chiude la partita con l’assolo di Garcia sul 25-16.

IL TABELLINO
Cisterna Volley – Itas Trentino 1-3 (25-22, 23-25, 25-27, 16-25)

Cisterna Volley: Baranowicz 1, Bayram 15, Diamantini 4, Faure 21, Ramon 15, Nedeljkovic 7, Fanizza 0, Finauri (L), Pace (L), Rivas 0. N.E. Tarumi, Tosti, Czerwinski, Mazzone. All. Falasca.

Itas Trentino: Sbertoli 1, Lavia 16, Kozamernik 5, Garcia Fernandez 13, Michieletto 18, Resende Gualberto 14, Pesaresi (L), Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Bristot, Pellacani, Magalini, Boschini, Bartha. All. Soli.

ARBITRI: Caretti, Zavater, Salvati. NOTE – durata set: 28′, 31′, 38′, 26′; tot: 123′. MVP: Riccardo Sbertoli

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Parco Falcone e Borsellino, Celentano e Carnevale a Radio Immagine: “Non riapriamo solo un parco, ma restituiamo alla città un luogo sicuro e vissuto”

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LATINA – La riapertura del Parco Falcone e Borsellino, in programma sabato 25 luglio alle ore 19, è stata al centro dell’intervista del sindaco di Latina Matilde Celentano e del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale negli studi di Radio Immagine, dove i due amministratori hanno illustrato gli interventi realizzati e la nuova filosofia di gestione dell’area verde.

Nel corso della diretta, il sindaco ha definito la riconsegna del parco “l’evento più significativo” dell’attuale amministrazione, ricordando come negli ultimi anni l’area fosse diventata simbolo di degrado e insicurezza. “La nostra scommessa non è tanto quella di riaprire un parco, ma di riaprire un parco sicuro e riempirlo di contenuti. Si fa presto ad aprire un parco e poi lasciarlo abbandonato. Noi vogliamo che diventi un luogo dove ogni cittadino si riconosca come a casa e dove i bambini possano tornare a giocare”, ha dichiarato Celentano ai microfoni di Radio Immagine.

La prima cittadina ha spiegato che la sicurezza sarà garantita da un nuovo regolamento comunale, dall’illuminazione, dalla videosorveglianza, dalla manutenzione programmata e dalla chiusura nelle ore notturne, oltre che dalla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma che presidieranno il parco durante il giorno. “Non vogliamo che il parco diventi terra di nessuno. La chiusura notturna serve proprio a prevenire atti vandalici e a preservare questo bene comune”, ha aggiunto.

La riqualificazione ha restituito alla città un parco completamente rinnovato, senza però cancellarne la memoria e i simboli più amati dai cittadini. Tra questi è stata preservata anche la storica panchina dedicata a Tiziano Ferro, diventata negli anni un luogo di riferimento per tanti latinensi e per i fan dell’artista, mantenendo così un elemento legato alla storia recente e all’identità affettiva del parco. L’inaugurazione sarà accompagnata da un ricco calendario di iniziative che coinvolgeranno associazioni, bambini, giovani e società sportive. In programma il concerto del Conservatorio, il volo delle farfalle nell’area dedicata alla biodiversità, attività sportive, spettacoli per i più piccoli, il Consiglio delle bambine e dei bambini, il Forum dei Giovani e la presentazione del dinosauro realizzato appositamente per il parco. Spazio, durante l’intervista, anche al racconto del complesso percorso amministrativo che ha portato alla conclusione dei lavori.

Il vicesindaco Massimiliano Carnevale ha ricordato le difficoltà incontrate fin dall’insediamento della nuova amministrazione. “L’ostacolo più grande è stato il tempo. Ci siamo trovati davanti scadenze strettissime legate al PNRR e un progetto ancora da completare. Grazie al lavoro straordinario degli uffici siamo riusciti a rispettare i tempi e a restituire alla città un’opera fondamentale.” Carnevale ha poi sottolineato il valore identitario del parco, evidenziando come la sua tutela passerà anche dal senso di appartenenza dei cittadini. “La cosa più bella è sentire le persone dire ‘è il mio parco’. Proprio questo senso civico rappresenterà la migliore garanzia per la sua sicurezza e conservazione.”

 

Guardando al futuro, Celentano ha spiegato quale sarà la missione del nuovo Parco Falcone e Borsellino: “Lo immagino come un luogo sicuro, protetto, dove i bambini possano tornare a giocare e ogni cittadino possa riconoscersi. È un parco identitario, ma anche un parco che guarda al futuro, ecosostenibile e realizzato con materiali innovativi.” Infine, il sindaco ha voluto chiudere con un riferimento alle polemiche sorte sulla paternità dell’opera. “Mi fanno sorridere le polemiche sui meriti. Il merito è di tutti, perché questo è il parco della città di Latina.”

L’appuntamento è quindi fissato per sabato 25 luglio alle ore 19, quando il rinnovato Parco Falcone e Borsellino sarà ufficialmente restituito alla cittadinanza con una giornata di eventi e iniziative dedicate a famiglie, giovani e associazioni.

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“Letture Vagabonde” a cura dei volontari di “Nati per Leggere”. Nuova libreria diffusa presso il Consultorio Familiare di Minturno

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Estate tra le pagine di libri ed emozioni con le “Letture Vagabonde” per i più piccoli, dedicate alla fascia d’età da 0 a 6 anni, a cura dei volontari di Nati per Leggere: il prossimo appuntamento (3-6 anni) si terrà il 31 luglio, alle ore 18.00 presso la Libreria Rallegramente a Scauri, i successivi (0-6 anni) il 27 agosto alle ore 18.00 al Parco Recillo a Scauri e il 29 settembre alle ore 17.00 nei giardini della Biblioteca comunale L. Raus a Minturno. L’iniziativa rappresenta il naturale proseguimento del percorso di promozione della lettura che ha visto il territorio comunale protagonista con la quinta edizione de “Il Maggio dei Libri”, la rassegna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) affiancata dalla prestigiosa riconferma per Minturno della qualifica di Città che Legge.

In continuità con “Il Maggio dei Libri”, sostenuto dal 2022 dall’Amministrazione Comunale, si stanno consolidando iniziative culturali su misura per famiglie e prima infanzia. Lo sottolinea la Consigliera Comunale delegata alla Cultura, Rita Alicandro: “L’obiettivo è incoraggiare la presenza capillare di librerie e libri diffusi, insieme alla promozione di attività creative e ricreative nei luoghi della vita quotidiana, stimolando l’abitudine alla lettura condivisa fin dai primi anni di vita”.

Tra le azioni più significative, c’è la recente donazione al Consultorio Familiare di Minturno, presso il Centro Vaccinale, di una piccola libreria quale punto di lettura stabile. “La struttura – illustra la Consigliera Alicandro – ha una dotazione di 30 volumi selezionati per l’infanzia, messi a completa disposizione dei piccoli lettori e dei loro genitori per rendere i tempi di attesa occasioni di scoperta e interazione”.

Questa nuova “libreria comunitaria” rientra nel più ampio progetto delle biblioteche diffuse e itineranti, un modello promosso e realizzato dal Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile CO.S.MO.S. nell’ambito del progetto Città che Legge, per favorire l’accessibilità alla cultura anche in contesti non convenzionali, integrando i libri nelle abitudini e nei percorsi di tutti i giorni.

Il dinamismo di questa proposta si è espresso durante tutto il mese di maggio, grazie all’instancabile lavoro dei volontari di Nati per Leggere: “Con l’allestimento di una piccola tenda itinerante, attrezzata con libri per l’infanzia – spiega la Consigliera delegata alla Cultura, Rita Alicandro – i volontari hanno dato vita a spazi accoglienti e riservati per ospitare momenti di lettura condivisa tra genitori e figli”. Oltre all’area esterna del Consultorio Familiare, la tenda ha fatto tappa in vari luoghi del tessuto cittadino e scolastico: Parco Recillo a Scauri, Asilo Nido Comunale Polline a Marina di Minturno, Scuola dell’Infanzia “A. Sebastiani” a Minturno.

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Revoca della Bandiera Blu a Sabaudia, il sindaco Mosca: “Provvedimento ingiusto e dannoso”

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Dopo la revoca della Bandiera Blu da parte della FEE, il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, respinge le accuse di inefficienza rivolte all’Amministrazione, spiegando che il Comune aveva regolarmente avviato le procedure per attivare sette postazioni di salvataggio sulle spiagge libere. Il bando, però, è andato deserto a causa della carenza di bagnini qualificati, una criticità che, secondo il sindaco, riguarda l’intero Paese e non è imputabile all’Ente. Mosca sottolinea che questa situazione era stata illustrata nelle controdeduzioni inviate alla FEE, che però non sarebbero state prese in considerazione. Nel frattempo, il Comune ha comunque adottato misure per garantire la sicurezza, tra cui l’installazione della cartellonistica prevista, l’attivazione di tre postazioni di salvataggio, la presenza di un’ambulanza a Bufalara e unità cinofile di soccorso nei fine settimana.

Il sindaco definisce la revoca un provvedimento “oltremodo dannoso” per l’immagine della città e annuncia che l’Amministrazione sta valutando possibili azioni nelle sedi competenti.

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