CRONACA
Tragico incidente sulla Itri-Sperlonga, perde la vita il 22enne Alessio Mancini
ITRI – Un altro tragico incidente stradale sulle strade pontine. A perdere la vita un giovane militante di Forza Italia, Alessio Mancini, 22 anni, rimasto coinvolto in un violento scontro mentre era in sella alla sua moto che all’incrocio della provinciale Itri-Sperlonga. L’impatto con un’auto guidata da un ragazzo di vent’anni è stato violento. Sul posto l’intervento dei carabinieri e dei soccorritori del 118, ma per Alessio non c’è stato nulla da fare. Saranno i militari dell’Arma che hanno eseguito i rilievi a dover stabilire la dinamica di quanto accaduto. (foto da Instagram)
“Una notizia straziante – è il commento del compagno di partito di Latina, Luca Palmegiani – Alessio Mancini era un ragazzo per bene, sempre con il sorriso e con tanta voglia di fare.
Ogni volta che ci incontravamo mi raccontava della sua Itri, dei progetti che con il gruppo di Forza Italia locale stavano portando avanti e di come si stava impegnando per supportare il partito.
È tanto il dolore. Difficile riuscire a sopportare una notizia del genere, accettare il fatto che una giovane vita è stata spezzata. Ti ricorderemo sempre con il sorriso e quella tua voglia di fare per la tua città”.
L’intera comunità di Itri è sconvolta. L’assessore alla cultura del Comune Salvatore Mazziotti annuncia la cancellazione della serata conclusiva della Rassegna Cinematografica Krisis Cinemamente nelle Periferie dell’Esistenza, prevista per questa sera 4 settembre. “Colti da uno sconforto di tale portata siamo certi nella comprensione di tale scelta. Ci stringiamo attorno al dolore delle famiglie Mancini e Corpolongo”.
“La tragica morte di Alessio Mancini ci ha colpiti tutti come un pugno al cuore. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia di Alessio che con la sua passione per la politica, la sua determinazione ha lasciato un segno indelebile in ciascuno di noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo. Con Alessio e la sua famiglia in questi anni ho condiviso molto creando un rapporto che resterà sempre vivo in me nel ricordo di un ragazzo che aveva tanti sogni da realizzare e che sapeva trasmettere energia con ogni sorriso. Ogni vita spezzata, soprattutto in giovane età, non trova conforto nelle parole ma sono certo che l’abbraccio della sua comunità e di tutta la grande famiglia di Forza Italia saprà dare un minimo conforto ad una famiglia spezzata dal dolore”. Lo dichiara in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, sen. Claudio Fazzone
“La morte di Alessio Mancini è una notizia terribile che mi addolora profondamente e che mi lascia sgomento. Di fronte a queste tragedie bisogna solo stringersi accanto alla famiglia e rivolgere loro la nostra vicinanza più sentita. La stessa che desidero rivolgere alla comunità itrana e al movimento giovanile di Forza Italia di cui Alessio era coordinatore locale. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile ma al tempo stesso, sono certo, ciò che continuerà a vivere in tutti noi è la vivacità, l’impegno sociale e umano di Alessio che resterà imperituro nei cuori di chi ha avuto modo di conoscerlo”, scrive in una nota il deputato di Forza Italia, Francesco Battistoni.
«Esprimo, a nome della Giunta regionale del Lazio, il vivo cordoglio per la prematura scomparsa di Alessio Mancini, coordinatore del movimento giovanile di Forza Italia di Itri. Siamo vicini alla famiglia di Alessio, toccata da un inaccettabile lutto, e a tutta la comunità itrana che perde una figura amata e stimata». Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
«Sono profondamente addolorata per la tragica scomparsa di Alessio Mancini, un ragazzo meraviglioso di 22 anni di Itri che ci ha lasciati improvvisamente ieri, in seguito a un grave incidente», scrive l’assessora regionale Elena Palazzo.«Mi stringo con sincera partecipazione a tutta la sua famiglia a cui sono personalmente legata da anni di amicizia, in particolare alla mamma Veronica, al papà Adriano e al fratello Davide. Alessio era un giovane con tanti sogni da realizzare, fin da piccolo aveva manifestato interesse per la politica e in questi anni aveva iniziato a muovere i suoi primi passi. Lo ricorderemo per sempre con il suo bellissimo sorriso, aperto e solare. Ci mancherà immensamente», ha concluso l’assessora Elena Palazzo.
“Alessio, un nostro amico, militante e coordinatore di Forza Italia Giovani a Itri, ci ha lasciato questa notte in un incidente stradale. Una scomparsa improvvisa e tragica che ci ha lasciato senza parole e ci addolora profondamente. Alla sua famiglia e ai suoi amici esprimo il più sentito cordoglio, mio e di tutta la famiglia del movimento giovanile azzurro. Anche in suo ricordo, continueremo a portare avanti con ancora più forza e determinazione, le tante battaglie che abbiamo iniziato insieme e condiviso. Ciao Alessio”. Così Stefano Benigni, Segretario Nazionale di Forza Italia Giovani.
“Nonostante passino le ore sono ancora sconvolto dalla scomparsa di Alessio e mi viene difficile mettere le parole in ordine. Alessio Mancini è stato per tutti noi un amico sincero e un militante leale, la sua morte lascia un vuoto incolmabile in tutti quelli che, come me, hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarlo. A nome di Forza Italia Giovani Lazio voglio ringraziare quanti – dentro e fuori il nostro partito – a partire da Antonio Tajani in queste ore hanno deciso di manifestare vicinanza alla nostra comunità che, prima di essere politica, è anzitutto una comunità umana. Il mio pensiero va alla famiglia di Alessio in questo momento difficile. A loro le mie preghiere e l’abbraccio di tutta la grande comunità di Forza Italia Giovani Lazio”. Così in una nota Simone Leoni, responsabile dell’organizzazione di Forza Italia Giovani e segretario regionale del Lazio.
«La morte di Alessio Mancini ha aperto in tutti noi una ferita che non potrà mai rimarginarsi. Alla famiglia di Alessio esprimo la mia vicinanza e le mie più sincere condoglianze. La sua voglia di vivere e di crescere, di mettersi a disposizione della sua comunità facendo politica, mosso dal desiderio di migliorare la vita degli altri, resteranno per noi un esempio per sempre». Lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito della Regione Lazio, Giuseppe Schiboni.
“Una scomparsa che ci addolora profondamente e ci lascia sconvolti. Alla famiglia di Alessio Mancini, l’abbraccio più sincero e affettuoso da parte mia e di tutto il gruppo parlamentare di Forza Italia. A Bellaria Igea Marina lo ricorderemo come merita, ricorderemo l’entusiasmo e l’impegno di Alessio come coordinatore di Fi Giovani a Itri, perché la comunità di Forza Italia era e sarà sempre orgogliosa di lui”. Così in una nota Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia.
CRONACA
Addio a Maria Rosaria Vitiello Pannone. Funerali a San Marco
LATINA – Si è spenta nelle prime ore di oggi all’Icot di Latina, Maria Rosaria Vitiello, mamma del regista Gianfranco Pannone e dell’avvocato Giuseppe, ex consigliere comunale. Aveva 84 anni. Il figlio più piccolo, Paolo Pannone, l’aveva preceduta, scomparso prematuramente alcuni anni fa, come l’amatissimo marito Franco. In pensione dalla sua professione di maestra di scuola primaria a Sabaudia e a Latina, e poi di insegnante di scuola media a Sabaudia, Maria Rosaria Vitiello era ed è sempre rimasta una donna attiva, con uno sguardo vivo nonostante i dolori, sempre presente quando si trattava di appuntamenti culturali, musica, cinema, dibattiti che riguardassero la città. E dal pubblico diceva la sua.
“Mamma era una donna che aveva voglia di vivere, ha fatto tutto con intensità, anche quando sbagliava. Ha scritto e ci ha lasciato poesie e canzoni, alcune registrate con la sua voce, la muoveva la passione. Mia mamma era una nota, una nota musicale”, è il ricordo del figlio Giuseppe.
In un post pubblicato sui social, il registra Gianfranco racconta anche qualcosa degli ultimi, difficili giorni: “Te ne sei andata, mamma, combattendo fino alla fine. Sì, perché sei stata un’indomita combattente contro le avversità della vita, prima di tutto rispetto alla fine di papà e poi di Paolo, che se ne è andato troppo presto, e, non ultimo, per il brutto male al quale hai risposto con la tua consueta dignità e forza. La settimana scorsa ancora ti compravi un costume da bagno e l’hai scelto anche bello ed elegante. Chapeau! L’ultima frase che hai sussurrato nel letto d’ospedale? “Voglio partecipare.” Nel senso che di fronte a medici e infermieri volevi dire la tua; ma a me piace interpretare il tuo voler partecipare anche come atto politico responsabile, militante e socialista. Negli ultimi giorni, malgrado le avversità, ancora ti arrabbiavi con chi non rispetta il nostro Parco Nazionale del Circeo e le sue dune…Ed ora che di noi cinque siamo rimasti in due, io e Giuseppe, ci mancherai tanto, orgoglio e ostinazione compresi”.
Maria Rosaria Vitiello Pannone lascia con Gianfranco e Giuseppe, i suoi cinque nipoti. Le esequie saranno celebrate venerdì 24 luglio alle 16:30 nella Cattedrale San Marco.
CRONACA
Latina, palpeggia un bambino sulla spiaggia, la mamma fa arrestare un 79enne
LATINA – La Polizia di Stato ha arrestato a Latina un uomo di 79 anni, residente nel capoluogo, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di un minore. L’intervento questa mattina dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa della Questura per un presunto episodio verificatosi sulla spiaggia della Marina.
Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volante hanno trovato il minore, la madre e il presunto autore dei fatti. Dai primi accertamenti è emerso che il bambino sarebbe stato avvicinato dall’uomo con il pretesto di mostrargli una presunta scottatura e secondo quanto riferito dalla vittima, l’anziano avrebbe poi aperto il costume del minore e lo avrebbe palpeggiato nelle parti intime.
La madre del bambino, richiamata dalle grida del figlio, ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia riuscendo nel frattempo a impedire che l’uomo si allontanasse.
Gli operatori hanno proceduto ai rilievi e all’acquisizione delle prime dichiarazioni testimoniali. Nel corso della perquisizione personale, il 79enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico, sottoposto a sequestro insieme con il telefono cellulare per i successivi accertamenti investigativi.
Al termine degli adempimenti di polizia giudiziaria, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di violenza sessuale aggravata e deferito in stato di libertà per il porto dell’arma da taglio.
CRONACA
L’Ato 4 diffida Acqualatina. Bernola in Commissione Trasparenza: “Viola la carta dei servizi”
LATINA – L’ATO4, l’ambito territoriale nel quale ricadono tutti e 33 i comuni della provincia di Latina e alcuni delle province di Roma e Frosinone sotto lo stessa gestione idrica, ha formalmente contestato ad Acqualatina la violazione della Carta dei Servizi. E’ quanto emerso questa mattina durante la Commissione Trasparenza presieduta dalla consigliera Maria Grazia Ciolfi. In pratica il gestore diffidato a ripristinare i livelli minimi di servizio all’utenza.
La seduta era stata convocata su richiesta congiunta dei gruppi consiliari del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, con il sostegno anche di Latina Bene Comune e Per Latina 2032, per fare luce sui continui disservizi del servizio idrico, proprio in una giornata in cui una copiosa perdita d’acqua ha allagato un intero isolato del centro cittadino, quello di Palazzo M.
Durante la riunione dell’organismo consiliare ha relazionato l’ingegner Umberto Bernola, dirigente dell’ATO4, l’ente che vigila sul gestore, il quale ha riferito di aver inviato appena due giorni fa una formale contestazione ad Acqualatina. Il motivo è preciso: la società starebbe riducendo volontariamente la pressione dell’acqua per contenere le perdite della rete, una pratica che la Carta dei Servizi consente esclusivamente in caso di emergenza idrica o per cause non imputabili al gestore, condizioni che oggi non ricorrono. Nella nota destinata al gestore l’ATO4 intima il ripristino dei livelli minimi di servizio all’utenza.
Nel suo intervento Bernola ha anche evidenziato che “riducendo la pressione diminuiscono i consumi e quindi il fatturato di Acqualatina, ma il mancato incasso viene successivamente recuperato attraverso i meccanismi di conguaglio previsti dalla regolazione. In sostanza, mentre i cittadini vedono limitato un servizio essenziale, il gestore non subisce un corrispondente danno economico”.
«Le parole dell’ingegner Bernola sono di una gravità assoluta» affermano i consiglieri di LBC, PD, M5S e Per Latina 2032. «Lo ringraziamo per il contributo prezioso e per la precisione con cui ha illustrato il quadro normativo e le responsabilità del gestore. Soltanto nel mese di giugno – ricordano i consiglieri – si è registrata almeno un’interruzione idrica a settimana, spesso durata svariate ore e nel pieno del periodo più caldo. I disservizi interessano ormai vaste aree della città – da via Emanuele Filiberto a piazza Berlinguer, fino ai quartieri Q4 e Q5 e ai borghi Grappa, Sabotino, Podgora e Santa Maria – ma anche numerosi comuni della provincia, tra cui Anzio, Aprilia e Cisterna».
Significativa la presenza in commissione dei rappresentanti dei consorzi di San Pietro, Santa Rosa, Astura e Foce Verde, nell’area di Valmontorio, che hanno denunciato una situazione di gravissimo disagio protratta dal 2015 e aggravata dal fatto che negli ultimi dieci giorni sono rimasti completamente senz’acqua, nonostante abbiano realizzato a proprie spese le infrastrutture necessarie. Anche in questo caso l’ingegner Bernola si è impegnato a prendere in carico la loro istanza.
L’opposizione ha criticato l’assenza dei vertici dell’Amministrazione e dei rappresentanti della giunta per un tema così sentito dai cittadini: “Molti sindaci del territorio, da Cisterna a Bassiano fino ad Anzio, hanno già promosso diffide, esposti e solleciti per tutelare i cittadini. Latina, invece, cosa sta facendo? Ci aspettiamo risposte concrete, anche perché la sindaca è espressione della stessa forza politica che oggi esprime propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione di Acqualatina», concludono dall’opposizione
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