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Unindustria Lazio, Biazzo presidente. Fausto Bianchi presidente dell’area di Latina, Tiziana Vona di quella di Aprilia

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LATINA – Fausto Bianchi (Bianchi Assicurazioni) è il nuovo presidente dell’area territoriale di Latina di Unindustria Lazio. Succede a Pier Paolo Pontecorvo (Jobconsult Srl) al quale è stata conferita la delega ai Dossier Europei. Presidente dell’area di Aprilia è invece Tiziana Vona della Self Garden Srl. Lavoreranno nella squadra del nuovo Presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo,  fondatore e Amministratore delegato di Orienta SpA, eletto  con il 99% di voti favorevoli. Biazzo succede ad Angelo Camilli. L’Assemblea ha approvato, per il quadriennio 2024-2028, anche il Programma, la Squadra di Presidenza e le Deleghe e tra i vicepresidenti ci sono gli imprenditori di Latina Paolo Marini (Icaplants Srl) con delega al Consorzio Industriale del Lazio, mentre Giorgio Klinger (Sicamb Spa) ha la delega per Export e Tutela del Made in Italy.

Un programma ricco di tematiche, in linea con le esigenze e le indicazioni espresse dalle imprese associate durante le consultazioni dei tre Saggi: Aurelio Regina, Maurizio Stirpe e Filippo Tortoriello ed illustrate al Consiglio Generale dello scorso 12 settembre.

Nelle linee programmatiche della nuova Squadra di Presidenza emerge la volontà di mettere ancora di più l’impresa al centro dell’agenda politica e pubblica come motore fondamentale della crescita e del miglioramento della qualità della vita delle persone, anche attraverso l’avvio del Piano Industriale del Lazio. Particolare attenzione alle grandi transizioni, quella digitale e quella verde, per far diventare, ad esempio, la filiera digitale del Lazio player industriale rilevante delle tecnologie IA, per accompagnare le imprese nell’adozione dei principi ESG con strategie concretamente sostenibili per le aziende e la comunità in cui operano.

Unindustria insisterà inoltre sulla necessità di migliorare la competitività del territorio, partendo dalle infrastrutture fisiche e digitali che devono accelerare lo sviluppo e ridurre i divari di competitività con altri territori, per arrivare ai temi della Pubblica Amministrazione che deve diventare più efficiente, digitale e allineata ai tempi di vita delle imprese.

Ampio sarà lo spazio nel programma per ribadire la centralità delle persone nel progetto d’impresa. Unindustria continuerà a promuovere relazioni industriali che valorizzino i percorsi di crescita dei dipendenti e incidano positivamente sulla produttività del lavoro. Si punterà su orientamento e formazione per ridurre il mismatch occupazionale e di competenze, preparando meglio i giovani al mercato del lavoro con ruolo decisivo per gli ITS per quanto riguarda i percorsi professionalizzanti e del Rome Technopole come punto di riferimento nazionale per i percorsi accademici innovativi e la ricerca applicata per l’industria.

La nuova Squadra contribuirà, inoltre, a nuove proposte e visioni per un Lazio più protagonista in Europa e per il rilancio di Roma come grande Capitale internazionale, con un’organizzazione, risorse e poteri che la rendano capace di attrarre investimenti, turismo di qualità e talenti, così come valorizzerà le riflessioni sul futuro e sulle vocazioni di tutti i territori della nostra regione; attraverso anche la costituzione di una strategia di sviluppo coerente ed efficace per tutto il Centro Italia.

La Squadra che accompagnerà il Presidente Giuseppe Biazzo, per il quadriennio 2024-2028, sarà così composta: Il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo terrà la delega di Piano e Politiche Industriali e sarà affiancato dai Vicepresidenti di diritto Cristiano Dionisi (S.I.CO.I. Società Benefit Srl) Presidente del Comitato Piccola Industria con delega alle Filiere e Reti d’impresa e Corrado Savoriti (Sama Marketing e Produzione Srl) Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori con delega alla Nuova Imprenditoria e Start-up.

Della Squadra fanno parte i Vicepresidenti: Alda Paola Baldi (Enel Spa) con delega al Capitale Umano, Lorenzo Benigni (Elettronica Spa) con delega alla CyberSecurity, Vittoria Carli (Ised Ingegneria Sistemi Elaborazione Dati Spa) con delega alla Transizione Digitale, Stefano Cenci (Consilia Cfo Srl) con delega all’Organizzazione e Rapporti Associativi, Antonio Liotti (Leonardo Spa) con delega al Lavoro e Relazioni Industriali, Paolo Marini (Icaplants Srl) con delega al Consorzio Industriale del Lazio, Elisabetta Romano (Fibercop Spa) con delega alle Reti Digitali, Alessandra Santacroce (IBM Italia Spa) con delega alle Multinazionali, Marco Troncone (Aeroporti di Roma Spa) con delega alle Infrastrutture Sostenibili ed Innovative, Giovanni Turriziani (Turriziani Trasporti Srl) con delega alla Green Economy.

Il Presidente Biazzo ha scelto di focalizzare l’attenzione su materie di particolare interesse,  conferendo deleghe a: Claudio Arcudi (Accenture Spa) per Università e Ricerca, Francesco D’Angelo (Tim Spa) per Industria 5.0, Sabrina De Filippis (Mercitalia Logistics Spa – Gruppo FSI) per Pianificazione Territoriale ed Intermodalità, Miriam Diurni (Carmesi Societa’ Consortile per Azioni) per Cultura d’impresa, Etica e Certezza del Diritto, Francesca Guerrucci Vice Presidente del Comitato Piccola Industria (Mario Guerrucci Srl) per Credito e Finanza, Giorgio Klinger (Sicamb Spa) per Export e Tutela del Made in Italy, Giulio Natalizia (Natalizia Petroli Spa) per Attuazione Programma, Pier Paolo Pontecorvo (Jobconsult Srl) per Dossier Europei, Luciano Ragni (Idi Farmaceutici Srl) per Centro Studi, Giacomo Rispoli (Nextchem Spa – Gruppo Maire) per Transizione Energetica, Sergio Saggini Vice Presidente del Comitato Piccola Industria (Saggini Massimo Srl) per Fisco, Federico Sannella (Birra Peroni Srl), con delega Strategie ESG.

Inoltre, il Presidente ha voluto con sé come Invitati Speciali: Sabrina Florio (So.Se.Pharm Srl) Presidente Anima, Giampaolo Letta (Medusa Film Spa) Presidente Premio Film Impresa, Gian Rodolfo Bertoli ( Siderfac Srl) Presidente Premio Salute e Sicurezza.

Infine, il Tesoriere Roberto H. Tentori (Grant Thorton Consultans srl) completa il Consiglio di Presidenza, cui partecipa di diritto il Direttore Generale di Unindustria Massimiliano Ricci.

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ECONOMIA

Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche

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LATINA – Con l’inaugurazione domenica  del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.

A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.

Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.

Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.

Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.

Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.

Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.

 

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APPUNTAMENTI

Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio

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LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.

Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.

Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.

“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.

“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.

Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.

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ECONOMIA

Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina

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LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.

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