Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Latina, terminato il restyling dell’isola pedonale, il Comune lancia la Notte Rosa

Pubblicato

LATINA – Con la resina grigio chiara posata sull’asfalto e la definizione anche visiva degli spazi per le nuove sedute in marmo, si completa il restyling dell’isola pedonale di Latina. Lasciate le critiche alle spalle (non poche quelle sollevate dai cittadini in questi mesi di lavori), l’amministrazione comunale lancia ora il primo evento: la Notte Rosa del 18 luglio per la rassegna di eventi “Latina Estate 2025”.

“I lavori sono ormai pressoché conclusi – afferma l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio – restano solo pochi dettagli tecnici, ma lo spazio è pienamente restituito alla città. Un risultato concreto e visibile frutto di un intervento che, come già detto, non è una riqualificazione definitiva, ma un primo passaggio per dare ordine e dignità in uno degli spazi più centrali e simbolici della nostra città. Un ringraziamento sincero va all’architetto Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Latina, insieme agli architetti Patrizia Marchetto e Antonio Campagna, per aver progettato e seguito con cura questo intervento”.

“Il progetto “Latina, le radici del rinnovamento”  – aggiungono dal Comune  – ha visto la posa delle fioriere e delle panchine smart, dotate di sistema di ricarica elettrica per cellulari e prese Usb, dei totem informativi, degli arredi e la piantumazione definitiva (in vaso, ndr) degli ulivi, che caratterizzano il nuovo volto di Corso della Repubblica, via Pio VI e via Eugenio Di Savoia. L’asfalto è stato schiarito con la stesura di una resina, in modo da uniformare la superficie stradale e migliorare l’estetica complessiva della zona, e le aree delle sedute sono delimitate da strisce decorative che ne evidenziano la presenza e migliorano l’integrazione con l’ambiente urbano”.

“Vorrei sottolineare con forza – conclude Muzio – un principio che guida ogni scelta di questa amministrazione: un luogo pubblico ha senso solo se è vissuto, solo se accadono cose. L’isola pedonale non è soltanto arredo urbano: è uno spazio di relazione, di incontro, di cultura, di commercio, di espressione e come tale la dobbiamo interpretare. Ecco perché, fin da ora, stiamo costruendo una programmazione di eventi, mostre, attività culturali e artistiche che renderanno questo luogo vivo tutto l’anno. La Notte Rosa di venerdì prossimo ne costituisce l’inizio. In qualità di assessore all’Urbanistica, ritengo sia fondamentale sostenere tutte le iniziative che valorizzino l’architettura, la storia urbana e l’identità della nostra città. La nuova isola pedonale è un punto di partenza e, con la Notte Rosa per la quale ringrazio il collega assessore al Turismo Gianluca Di Cocco, cominciamo a viverla davvero”.

Leggi l’articolo completo
4 Comments

4 Comments

  1. Arnaldo Spinelli

    18 Luglio 2025 at 14:32

    E’ personale la conclusione di questo orrendo ripristino stradale non so a cosa serve buttare soldi così quando ci sono cose più impellenti come le case dati non ai latinensi in difficolta’ma a stranieri che appena arrivano già hanno casa.
    Tutti voi de comune pensate che la gente vi dice bravi,non penso non frega a nessuno di quello che avete fatto, perché alla fine avete buttato i soldi nel cesso,siete un amministrazione di incapaci e di pensare solo ai vostri ritorni.

  2. Sofia cecchini

    18 Luglio 2025 at 15:17

    Trovo questa scelta ben fatta. Latina sta morendo. Invito questa Amministrazione a provvedere alla sistemazione delle strade che sono nel degrado assoluto e terminare i lavori “biblici “ dei giardiini.
    GRAZIE

  3. Simona

    18 Luglio 2025 at 20:27

    Tante belle parole,tante.non sappiamo come cittadini il costo di questo rinnovamento urbano,ho molti dubbi che gli ulivi siano una scelta giusta,quanto alle sedute le trovo pericolose per i bambini,forse qualche panchina ,forse troppo ovvia la scelta?, sarebbe stata una scelta migliore

  4. Gizia Guidi

    19 Luglio 2025 at 13:07

    non si possono leggeree parole della Muzio..se questo è il punto di partenza poveri’noi ..le sedute smart solo di notte perché fi giorno sotto il sole ci si siede lei e gli architetti che hanno partorito questa grande innovazionee i poveri ulivi in vaso ringraziano per la collocazione ma avvertono che di ombra loro non ne faranno il salotto della città è pronto..accomodatevi

    il resto della città invece piange

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Pietro Grasso incontra gli studenti delle scuole di Latina e mostra l’accendino di Giovanni Falcone

Pubblicato

LATINA – Nella sua terza vita, dopo le prime due da magistrato e da politico, l’ex Procuratore Antimafia e Presidente Emerito del Senato, Pietro Grasso ha incontrato a Latina i ragazzi delle scuole di Latina  – presenti studenti di Volta, Cena, Vittorio Veneto, Buonarroti, Galilei, Marconi e Majorana –  nell’ambito di Latina Storia@Fest, la rassegna voluta dall’Amministrazione, ideata e organizzata dalla direzione del Teatro D’Annunzio, per raccontare storie utili a guardare al futuro con più consapevolezza.

Ora che si è dedicato alla sensibilizzazione delle nuove generazioni e presiede la Fondazione Scintille di Futuro creata con i suoi familiari, Grasso ha risposto alle domande degli studenti sui temi della “Legalità e responsabilità”  partendo proprio dalla sua vita e mostrando, alla fine dell’emozionante racconto, l’accendino di Giovanni Falcone: “Me lo diede quando decise di smettere di fumare e dopo la strage di Capaci lo porto sempre con me. Mi dà sicurezza”. Quindi, rivolto ai ragazzi, accendendolo, ha aggiunto: “E’ la scintilla del vostro futuro”.

Una storia quella di Grasso contenuta in un graphic novel, che ha fatto da spunto al racconto di oggi: “E tu da che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (ed Tunuè). Nelle pagine del fumetto ci sono il suo impegno come magistrato del pool antimafia di Palermo, il lavoro e l’amicizia con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il lungo lavoro come giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (nel 1984), e una vita vissuta attraversando omicidi e attentati, e incontrando pentiti che prima di collaborare avevano colpito al cuore le istituzioni del nostro Paese.

“Per me è arricchente questo rapporto con i ragazzi, perché mi danno quella forza di andare avanti, vedendo i loro occhi vivaci, intelligenti, la curiosità, le domande per approfondire questi temi. Devo dire che questa mia terza vita mi dà tante soddisfazioni – ha detto l’ex magistrato al termine dell’incontro che si è svolto al teatro D’Annunzio – Cerco, attraverso la formazione, l’educazione, la legalità, di contribuire a creare dei cittadini attivi, responsabili, consapevoli”.

Ad accogliere Grasso, la sindaca Matilde Celentano e la prefetta Vittoria Ciaramella. “Abbiamo vissuto una mattinata di altissimo valore civile. È stato un onore immenso accogliere nella nostra città il senatore Pietro Grasso. La sua testimonianza, legata a momenti drammatici della nostra storia nazionale come le stragi del ’92, non è stata solo una lezione di storia, ma un invito diretto alla responsabilità.Attraverso il racconto della sua graphic novel, il Senatore ha posto ai nostri ragazzi la domanda più importante: quale parte scegliamo di occupare nella società? Se ieri con il Questore Fausto Vinci e la Garante Monica Sansoni abbiamo analizzato i rischi e le fragilità che possono intossicare le nuove generazioni (come bullismo e dipendenze), oggi abbiamo parlato di scelte. “Stare bene” non è solo un desiderio, è un impegno collettivo. Significa vivere in una comunità dove rispetto e legalità sono i pilastri della convivenza”, che ha voiluto  – ha commentato la prima cittadina a margine dell’evento ringraziando “Sua Eccellenza il Prefetto Vittoria Ciaramella per la costante vicinanza, al Senatore Grasso per il prestigio e l’umanità donata alla nostra comunità, ai dirigenti, docenti e soprattutto agli studenti, veri protagonisti di questo Festival. Ai ragazzi dico: continuate a coltivare il dubbio e la curiosità: è attraverso la consapevolezza critica che diventerete cittadini liberi”.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Insediamento del neo Procuratore di Latina, le congratulazioni delle istituzioni

Pubblicato

LATINA – “Un caloroso augurio di buon lavoro al dottor Gregorio Capasso, Procuratore della Repubblica di Latina che si è ufficialmente insediato oggi”. E’ quello rivoto dalla sindaca di Latina Matilde Celentano al termine della cerimonia di insediamento che si è svolta nell’aula di Corte D’Assise del Tribunale di Latina.

“Un ritorno importante per la nostra città – sottolinea in una nota la prima cittadina – : un magistrato di grande esperienza, che conosce profondamente il territorio e che nel corso della sua carriera ha dimostrato competenza, rigore e dedizione al servizio dello Stato Non si tratta solo del ritorno di un magistrato di altissimo profilo, ma di una figura che possiede una conoscenza profonda e capillare del nostro territorio, maturata in oltre vent’anni di servizio presso gli uffici giudiziari di Latina. La sua solida esperienza, arricchita dagli ultimi otto anni trascorsi alla guida della Procura di Tempio Pausania e dai precedenti incarichi in Calabria, rappresenta una garanzia assoluta per la tutela della legalità nella nostra provincia Siamo certi che, anche in questo nuovo incarico, saprà contribuire con determinazione al rafforzamento della legalità e della sicurezza nel nostro territorio”.

Congratulazioni al dottor Gregorio Capasso  sono arrivate anche dal Senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio e della Federazione Provinciale di FdI Latina: “Si tratta di un incarico di grande responsabilità, che giunge al termine di un percorso professionale caratterizzato da competenza, equilibrio e dedizione al servizio dello Stato. Sono certo che il dottor Capasso saprà mettere a disposizione del territorio pontino la sua esperienza e la sua autorevolezza, contribuendo a rafforzare l’azione della giustizia e il presidio della legalità. In un momento in cui la sicurezza e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni rappresentano priorità assolute, il suo lavoro sarà fondamentale per garantire trasparenza, rigore e tutela della comunità. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la convinzione che saprà operare con efficacia e senso dello Stato”, dichiara Calandrini.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Il vescovo Crociata e la preghiera per la pace: «Gesù ci indica la via della pace: il dono di sé e il servizio»

Pubblicato

vescovo crociata

Un momento di preghiera e riflessione sulla pace nella diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, che sabato scorso si è riunita nella chiesa di Chiesa di San Luca, a Latina, in occasione dell’ordinazione diaconale del seminarista pontino Agostino De Santis. A presiedere la celebrazione è stato il vescovo Mariano Crociata, che ha voluto richiamare con forza il tema della pace, accogliendo anche l’invito alla preghiera promosso da Papa Leone XIV. Nel corso dell’omelia, Crociata ha sottolineato la drammaticità del tempo presente, segnato da conflitti che producono sofferenze diffuse e rischiano di avere ripercussioni sempre più ampie. Un richiamo forte alle parole del Pontefice, che ha condannato le violenze e ribadito come nessun interesse possa giustificare il sacrificio di vite innocenti. Il vescovo ha poi indicato ai fedeli la strada da seguire, richiamando il messaggio evangelico: la pace come frutto del dono di sé e del servizio agli altri. Un percorso opposto a quello segnato da violenza e sopraffazione, che – ha ribadito – non può portare ad alcuna forma di convivenza autentica. La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato alla pace, condiviso dall’intera comunità.

Leggi l’articolo completo

Più Letti