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CRONACA

Catturato in Spagna il latitante legato alla criminalità organizzata, il video dell’arresto

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BARCELLONA – È stato arrestato in Spagna Massimiliano Del Vecchio, noto latitante di 42 anni, legato alla criminalità organizzata e ai cartelli romani, già oggetto di indagini da parte del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina e della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. L’uomo è stato fermato all’uscita di una clinica odontoiatrica dove si era recato per un intervento, portando con sé circa 100.000 euro in contanti. Il blitz è avvenuto in collaborazione con le autorità spagnole e con il supporto della cooperazione internazionale. Il soggetto, che già in passato era stato arrestato in Spagna, circolava con un documento d’identità falso: una carta d’identità italiana apparentemente autentica ma con dati anagrafici falsificati. Nonostante non ci fossero stati precedenti contatti diretti, il latitante aveva riconosciuto uno degli investigatori italiani, segno del costante monitoraggio operato dalle organizzazioni criminali anche nei confronti delle forze dell’ordine.
Secondo gli inquirenti, la capacità di rimanere latitante per lunghi periodi è resa possibile grazie a una rete di appoggi logistici e finanziari, spesso composta da persone fedeli che ricevono sostegno economico in cambio di protezione e silenzio. «Un latitante non può restare tale se non ha disponibilità economiche ingenti e una rete di supporto che lo accompagni ovunque», è stato spiegato in conferenza stampa.
Il soggetto, descritto come lucido e collaborativo al momento dell’arresto, ha chiesto di contattare la famiglia e il proprio legale e non ha opposto resistenza.
Le autorità sottolineano che l’arresto rappresenta il frutto di mesi di indagini e attività sotto copertura, condotte anche durante il periodo estivo e con la rinuncia a ferie da parte di molti investigatori. L’operazione resta ancora in fase attiva: nelle ore successive all’arresto sono proseguite perquisizioni e accertamenti sia in Italia che in Spagna.
«Questa provincia — ha dichiarato uno degli ufficiali — non è esente da dinamiche criminali radicate. La presenza di figure delinquenziali con legami mafiosi è un dato noto da tempo, sebbene spesso sottovalutato.» L’arresto rappresenta un nuovo tassello nella lotta alla criminalità organizzata internazionale e al narcotraffico, fenomeni sempre più interconnessi a livello europeo.

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Latina, l’allarme della Facoltà di Medicina suona da 24 ore e nessuno lo stacca

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LATINA – Un quartiere di Latina è stato “ostaggio” per un’intera giornata, quella di sabato 1° agosto, e la situazione prosegue anche oggi, della sirena dell’allarme della facoltà di Medicina. Il fastidioso suono è cominciato intorno alle 11 della mattina ed è rimasto attivo per tutta la notte e questa mattina, senza sosta per oltre 24 ore. Siamo in Corso della Repubblica, nel pieno centro di Latina, in una zona abitata, alle spalle di Piazza Roma, ma nessuno dei residenti è riuscito a ottenere aiuto. Anche il numero verde della Sapienza è stato bersagliato di chiamate, ma non esiste  un sistema di controllo da remoto da parte dell’Ateneo e dal Polo Pontino, per ragioni non ancora note, nessuno è intervenuto.

Un gruppo di residenti preoccupato dall’insistenza dell’allarme, posizionato sulla facciata che si trova su Via Lago Ascianghi, la parte dell’edificio di recente ristrutturata, ha dichiarato di aver segnalato la situazione alle forze dell’ordine e in particolare ai vigili del fuoco, temendo inizialmente che si trattasse di un dispositivo antincendio, ma quando si è appurato che non c’erano fiamme all’interno della sede universitaria, l’allarme ha continuato a suonare ininterrottamente mettendo a dura prova i nervi di chi è obbligato a subire.

aggiornamento – Intorno alle 10 del mattino di domenica sono arrivati in Via Lago Ascianghi mezzi da cantiere con due squadre di operai e un escavatore che ha cominciato il suo lavoro facendo saltare il manto stradale appena rifatto. Al momento non è chiaro se le due cose siano direttamente collegate, ma l’ipotesi è che si possa trattare di una guasto alle reti di alimentazione dell’energia elettrica che ha generato anche l’avvio dell’allarme. Solo un’ipotesi.

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CRONACA

Bagnanti segnalano il (brutto) colore del mare di Latina, l’assessore Di Cocco risponde: “E’ il caldo, nessuno sversamento”

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LATINA – Si moltiplicano dal Lido di Latina, diffuse spesso attraverso i social, le segnalazioni sul colore del mare non proprio rassicurante e ieri sulla questione ha deciso di intervenire l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco che parla di comprensibili preoccupazioni, ma rassicura e spiega: “Il fenomeno è dovuto esclusivamente alle alte temperature di queste settimane, che favoriscono la naturale proliferazione delle alghe e possono alterare temporaneamente il colore dell’acqua. Si tratta di una condizione naturale, frequente nei periodi di intenso caldo e che non è riconducibile a sversamenti o altri fenomeni anomali”. Di Cocco assicura anche che la situazione è costantemente monitorata dagli enti competenti.

“Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi delle condizioni del mare, informando tempestivamente la cittadinanza qualora vi fossero aggiornamenti. Invito tutti a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, evitando la diffusione di informazioni non verificate”.

 

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Trasporto pubblico, sale la tensione tra lavoratori e utenza, Errico (Ugl): “Siamo preoccupati, incontro in Comune martedì”

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LATINA – Continuano i disagi per il servizio di trasporto pubblico locale a Latina, con corse che saltano e la tensione che cresce. La questione nasce dal braccio di ferro tra CsC Mobilità e lavoratori che sono da mesi senza indennità di secondo livello e preoccupati per gli 11 licenziamenti annunciati dall’azienda, mentre resta ancora non disponibile,  in attesa dei dovuti passaggi burocratici, il finanziamento da un milione deliberato dalla Regione Lazio.

Dall’altra parte ci sono gli utenti che subiscono i disservizi, tra corse saltate e attese lunghe alle fermate, sotto il sole. Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Per questo, i sindacati di categoria di Cgil, Uil e Ugl hanno inviato una richiesta di incontro in Comune e l’appuntamento è per martedì 4 agosto.

Ne abbiamo parlato con Giuliano Errico di Ugl Ferrotranvieri: “Siamo veramente preoccupati  – dichiara il sindacalista – perché le tensioni tra lavoratori e utenza stanno diventando sempre più alte, per ora ci sono state solo delle aggressioni verbali e speriamo che si limitino sempre solo a quello. Anche se non è colpa e responsabilità del sindacato o dei lavoratori vogliamo chiedere scusa all’utenza per tutti i disagi che ci sono. Chiediamo di comprendere che i lavoratori si trovano da mesi sotto stress per una situazione che si è andata a creare e che speriamo nella riunione di martedì di risolvere”.

 

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