ATTUALITA'
Impianto Bess a Sabotino, trovata l’intesa in maggioranza. Sul progetto l’interrogazione parlamentare del M5S
LATINA – Affermazioni entusiastiche, forti critiche, allarmi e polemiche politiche si susseguono a Latina dai giorni di Ferragosto, da quando cioè si è chiusa positivamente la conferenza di servizi che ha dato il via libera al progetto per la realizzazione di una BESS ( Battery Energy Storage System) nella ex centrale nucleare di Borgo Sabotino dove è in corso il decommissioning. Si tratta dell’impianto di accumulo energetico più grande d’Europa, autorizzato di recente dal Comune di Latina.
Anche all’interno della stessa maggioranza si erano registrati dei distinguo, ma da una nota arrivata nelle scorse ore a firma del coordinatore comunale FDI Latina Dino Iavarone si apprende che “la maggioranza che sostiene il sindaco di Latina, Matilde Celentano, ha definito una posizione condivisa sul progetto BESS, il nuovo impianto di accumulo energetico previsto nell’area dell’ex centrale nucleare di Borgo Sabotino”. L’incontro delle scorse ore è arrivato dopo il nervosismo del coordinatore provinciale di Forza Italia Giuseppe Di Rubbo: “Scelte come queste – aveva dichiarato – non si possono apprendere dalla stampa. Non possono essere calate dall’alto all’insaputa di chi come Forza Italia compone la maggioranza di governo della città. Il punto è che si deve consentire a tutte le forze di maggioranza di partecipare e dare il proprio contributo sempre costruttivo e nell’interesse esclusivo dei cittadini”.
L’INTESA IN MAGGIORANZA – “L’iniziativa – spiega ora Iavarone – mira a dare una nuova funzione a un sito rimasto per anni inutilizzato, con l’obiettivo di generare ricadute concrete in termini di sviluppo economico, occupazione e riqualificazione del territorio. Il BESS potrà rappresentare per Latina un’opportunità significativa: da un lato come strumento di crescita e attrattività per investimenti, dall’altro come contributo al più ampio percorso di transizione energetica nazionale. La maggioranza è consapevole che un’infrastruttura di questo tipo richiede le massime garanzie di sicurezza e di tutela ambientale. Per questo si impegna a seguire con attenzione l’iter del progetto, vigilando sulla sua realizzazione e gestione affinché rispetti standard elevati e criteri di trasparenza. La compattezza della coalizione, pur nella pluralità delle sensibilità che la compongono, rappresenta la condizione necessaria per affrontare questa sfida con responsabilità istituzionale. L’obiettivo comune è valorizzare un progetto che può contribuire a rafforzare il ruolo di Latina e del suo territorio, con uno sguardo rivolto alle esigenze presenti e alle prossime generazioni”.
L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE – La nota arriva a poche ore dall’interrogazione parlamentare depositata dall’onorevole Ilaria Fontana del Movimento Cinquestelle. L’esponente politica già sottosegretaria all’Ambiente chiede ai ministri competenti “se sia corretta l’esclusione dalla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto in questione e se siano stati predisposti gli strumenti di prevenzione e gestione dell’emergenza, ai sensi della Direttiva Seveso in coordinamento con le operazioni di smantellamento dell’ex centrale nucleare”. Un’iniziativa di respiro nazionale preceduta a livello locale dalla richiesta della Capogruppo Consiliare M5S Latina rivolta alla sindaca Celentano di riferire sul progetto in consiglio comunale che parla di una città, Latina, “commissariata da scelte prese a Roma, in tavoli dai quali la comunità di Latina e i suoi rappresentanti sono esclusi. E ciò che è ancora più grave è che i cittadini vengono tenuti all’oscuro. Decidere un impianto di accumulo elettro-chimico di energia da 266 MW, il più grande d’Europa, senza confronto pubblico, senza trasparenza e senza informare il Consiglio comunale, è un metodo antidemocratico e inaccettabile”, scrive Ciolfi in una nota. 
Anche Alleanza Verdi e Sinistra di Latina e il Comitato Latina Possibile, insieme al presidente del Comitato Etico-Scientifico di Europa Verde, prof. Sergio Ulgiati, hanno detto la loro sul progetto di Soogin, ricordando che si tratta “di un mega impianto di 266 MW di potenza, superiore a quello della centrale nucleare di Latina, per l’accumulo di energia” e che “i sistemi di accumulo di energia sono fondamentali per la transizione verso le energie rinnovabili e, in generale, per la stabilizzazione della rete elettrica”, ma rilevando al contempo “la mancanza di trasparenza e partecipazione dei cittadini alle scelte e ai progetti: “Aancora una volta, tutto viene fatto senza fornire informazioni dettagliate e senza un dibattito pubblico, che riteniamo indispensabile per un’opera di questa valenza”, scrivono in una nota. Rilevano inoltre che: “Dovrebbe essere resa nota la tipologia delle batterie e i materiali utilizzati il cui impatto ambientale può variare notevolmente” così come ” la durata stimata dell’impianto e se è stato valutato il bilancio energetico e l’impatto ambientale in tutto il ciclo di vita”, di conoscere “il piano di riciclo o di recupero delle batterie alla fine del ciclo di vita” e “di avere ben chiari i piani per la sicurezza, oltre all’impatto sulla viabilità e la necessaria manutenzione dell’impianto”.
ATTUALITA'
Al Goretti tre parti gemellari in 24 ore
LATINA – “Vogliamo condividere con voi una notizia bellissima: all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ci sono stati ben tre parti gemellari in poco più di 24 ore”. La notizia è stata diffusa dalla Asl di Latina a qualche giorno di distanza dai tre lieti eventi, con un post di auguri alle tre famiglie, pubblicato sui suoi canali social e la foto del numeroso gruppo.
“Il 17 aprile sono nati Cesare e Valerio. Il giorno successivo al mattino sono venuti alla luce, prima Gursanj e Gurnaaz e poi, nel pomeriggio, Pietro e Margherita”. Per l’azienda sanitaria si tratta di “un risultato straordinario che testimonia la capacità organizzativa e clinica del Santa Maria Goretti, in grado di gestire con tempestività ed efficacia anche eventi complessi e ravvicinati” e che “conferma la qualità del lavoro svolto dalle equipe di Ostetricia, Neonatologia e Anestesia dell’ospedale di Latina, impegnate quotidianamente nella presa in carico delle famiglie lungo tutto il percorso nascita”.
ATTUALITA'
Nasce il Dipartimento “Economia Sociale” del Coordinamento Associazioni Movimenti Pontini
Si è ufficialmente insediato nei giorni scorsi il nuovo Dipartimento Economia Sociale del Coordinamento C.A.M.P., con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione tra il mondo del profit e quello del non profit. Alla guida del Dipartimento è stato nominato coordinatore Sandro Tucci. Fanno parte del team Fabio Bianchi, Fabrizio De Luca, Tiberio Zompa, Bianca Montico, Riccardo Bellelli, Gianmarco Bianchi e Federica Ferrari.
Il nuovo Dipartimento nasce con la finalità di creare una rete sinergica tra professionisti, imprenditori, commercianti, artigiani e associazioni del territorio, favorendo lo sviluppo di progettualità condivise. Tra le sue principali funzioni vi è anche quella di offrire supporto concreto alle esigenze delle associazioni, contribuendo a rafforzarne l’operatività e l’impatto sul territorio.
“Pur mantenendo una forte vocazione sociale – sottolinea il Presidente Giuseppe De Sario – il Coordinamento è orientato a modelli di sviluppo sostenibili, promuovendo collaborazioni strutturate tra Enti del Terzo Settore e soggetti del mondo profit. Questo approccio consente di diversificare le fonti di supporto e di garantire maggiore stabilità alle attività nel medio-lungo periodo.” Con la nascita del Dipartimento Economia Sociale, il Coordinamento C.A.M.P. compie un ulteriore passo verso la costruzione di un sistema integrato capace di valorizzare le risorse del territorio e sostenere iniziative ad alto valore sociale ed economico.
ATTUALITA'
Digital Invictus, il premio dell’editoria digitale sportiva continua a riscuotere successo
Prosegue con crescente partecipazione il premio letterario Digital Invictus, iniziativa dedicata all’editoria digitale sportiva promossa dal Comune di Latina. Il sesto appuntamento, svoltosi il 17 aprile presso l’impianto polivalente Luigi Verga, ha visto protagonista Mauro Grimaldi, consigliere delegato della Federcalcio Servizi, autore del libro “1982. Il terzo titolo mondiale”.
L’incontro ha coinvolto anche le squadre giovanili dello Sporting Latina 2019, dando vita a un confronto tra l’autore e i giovani partecipanti. Dal racconto del Mondiale vinto dall’Italia nel 1982 si è passati a riflessioni sull’attuale situazione della Nazionale, in un dialogo diretto con i ragazzi presenti. Particolare interesse hanno suscitato i cimeli esposti, tra cui le divise originali della Nazionale, un pallone autografato dai protagonisti di quella vittoria e una replica della Coppa del Mondo realizzata in stampa 3D.
Il progetto Digital Invictus, fortemente voluto dall’assessore allo Sport e alle politiche giovanili Andrea Chiarato, coinvolge direttamente gli studenti delle scuole medie del territorio, che compongono la giuria del premio. I prossimi incontri sono in programma il 5 maggio presso la scuola Natale Prampolini di Borgo Podgora e il 7 maggio al Centro Ginnastica Pontino. La finale, in cui sarà premiato il miglior ebook sportivo, si terrà l’11 giugno all’Imbarcadero di Villa Fogliano.
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