APPUNTAMENTI
Dai Monti Lepini al Mare. Un Natale tra Arte, Tradizione e Territorio
Dal 12 al 14 dicembre a Cori, Priverno e Monte San Biagio, un nuovo fine settimana di eventi tra arte, gusto e tradizione, per un Natale memorabile. La manifestazione ha preso il via il fine settimana scorso, nel ponte dell’Immacolata, partendo da Sermoneta, passando per Priverno e toccando Terracina. Un inizio che ha visto una folta partecipazione di pubblico e che sta per rilanciare con una nuova serie di eventi a Cori, Priverno e Monte San Biagio, dove in chiusura si tiene uno spettacolo speciale del cantautore Lorenzo Kruger (Nobraino).
Il programma del prossimo fine settimana:
Venerdì 12 dicembre – CORI
- ore 18:30 – Storie di Vite – vino e territorio in un solo sorso –Azienda Agricola Pietra Pinta. Apericena-degustazione con workshop di pittura con Roberta Ghelli
Info e prenotazioni: 06.9677151-335.7584634
La Cantina Pietra Pinta vi accoglie per una serata che unisce gusto e creatività, con un’apericena accompagnata dalla degustazione dei loro vini, espressione autentica del territorio di Cori. Durante l’evento sarà possibile partecipare a un workshop di pittura ad acquerello guidato dall’artista Roberta Ghelli, un’esperienza che invita a lasciarsi ispirare dai colori, dall’atmosfera natalizia e dal fascino della cantina. Un appuntamento ideale per chi desidera vivere un momento conviviale e immersivo, tra arte, vino e sapori del territorio.
Al termine della sessione creativa, la serata proseguirà con un’apericena ricca di prodotti tipici del territorio. Un connubio perfetto tra arte, gusto e tradizione.
Programma completo: https://mybestlazio.it/apericena-con-workshop-di-pittura-con-roberta-ghelli-cantina-pietra-pinta
sabato 13 dicembre – PRIVERNO
- ore 10:00 -L’Arte al Museo, Museo Archeologico
- Il Museo Archeologico di Priverno aprirà le sue porte per una visita speciale condotta da Margherita Cancellieri, direttrice del Polo Museale di Priverno e accompagnata dallo spettacolo “Discorso sul Mito” di e con Vittorio Continelli. Attraverso un racconto intenso e coinvolgente sui miti greci, gli dei, gli eroi e i temi universali dell’essere umano, Continelli accompagnerà il pubblico tra reperti, e narrazioni, il percorso guidato condurrà i partecipanti dall’età protostorica fino alla fondazione della colonia romana Privernum, offrendo una visione approfondita della vita quotidiana, della struttura urbana e delle tradizioni della popolazione. Programma completo:https://mybestlazio.it/visita-guidata-al-museo-archeologico-con-discorso-sul-mito
- ore 16:00 -L’Arte al Museo, Museo per la Matematica
- Visita guidata. Prenotazione obbligatoria al 349.1814504-3869690
- Il Museo per la Matematica “Enrico Giusti”, nato dalla collaborazione con la Fondazione Il Giardino di Archimede, apre le sue porte a un viaggio dove la logica si fa meraviglia e la scienza diventa racconto. Un luogo unico, interamente dedicato alla matematica, che attraverso installazioni interattive mostra come numeri, forme e logiche siano presenti nella vita di tutti i giorni. Un percorso coinvolgente e adatto a famiglie, bambini, appassionati, e curiosi, perfetto per vivere un pomeriggio di scoperta e divertimento in linea con lo spirito della rassegna.
- Programma completo: https://mybestlazio.it/visita-guidata-al-museo-per-la-matematica
domenica 14 dicembre – MONTE SAN BIAGIO
A Spasso tra Gusto e Tradizioni giunge alla terza edizione con l’obiettivo di valorizzare l’enogastronomia e le produzioni locali come strumenti di identità, comunità e rigenerazione territoriale. La dimensione rurale dialoga con arte, cultura e tradizioni all’interno di una grande kermesse natalizia aperta a tutta la comunità.
- ore 14:00 – A Spasso tra Gusto e Tradizioni
Laboratorio per bambini “La cucina della Nonna” a cura di Spettakolo in Azione, un momento perfetto per far vivere ai più piccoli l’atmosfera del Natale e delle tradizioni di una volta.
Piazzale Santi Romei le Puy. Gratuito. Ingresso libero
- ore 18:00 – A Spasso tra Gusto e Tradizioni
“Confessioni di un Songwriter” Lorenzo Kruger in concerto
Via Vernone.
Gratuito. Prenotazione obbligatoria al 329.8424810-366.3869690
Lorenzo Kruger (Nobraino) animerà le vie del borgo con brani inediti, monologhi surreali, barzellette e canzoni del passato, regalando un’esperienza intima e fuori dagli schemi. Kruger porta in scena le sue canzoni nella loro forma più “nuda” ed essenziale, testando inediti e nuove idee direttamente sul pubblico. Un modo per l’artista di ricercare un contatto più diretto e viscerale con gli spettatori, trasformando ogni concerto in un laboratorio creativo.
- ore 19:30 – A Spasso tra Gusto e Tradizioni
Show Cooking “La Salsiccia in tutte le salse” a cura di Coop. Foglia D’Oro, un invito irresistibile a gustare i sapori autentici del territorio in un’atmosfera di festa e convivialità.
Via Vernone. Gratuito. Ingresso libero
Programma completo: https://mybestlazio.it/a-spasso-tra-gusto-e-tradizioni-2025
APPUNTAMENTI
Si avvicina il Regina Viarum Festival, cinque giorni di cammini, concerti, degustazioni e incontri culturali
Dal 21 al 25 maggio 2026 la Via Appia sarà protagonista assoluta con il primo “Regina Viarum Festival”, la grande rassegna diffusa promossa dalla Regione Lazio e dall’Assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport Elena Palazzo che attraverserà territori, borghi e paesaggi lungo l’antica strada romana trasformandoli in un grande itinerario di esperienze, cultura e scoperta.
Cinque giorni di cammini, concerti, visite guidate, incontri culturali, laboratori, degustazioni e spettacoli accompagneranno cittadini, turisti e appassionati lungo uno dei percorsi più affascinanti, da Roma fino al Teatro Romano di Minturnae, in un viaggio immersivo tra archeologia, paesaggio, tradizioni e creatività contemporanea.
Il Festival nasce per celebrare il recente riconoscimento UNESCO della Via Appia Antica e per valorizzare il patrimonio culturale e ambientale del Lazio.
“L’Appia ancora oggi è una strada viva che attraversa e unisce luoghi, storie, identità”, dichiara l’assessore regionale al Turismo, Ambiente e Sport Elena Palazzo. “Con il Regina Viarum Festival vogliamo invitare a vivere il Lazio in modo nuovo: camminando, ascoltando, assaggiando e incontrando persone. Sarà un’esperienza emozionale che lega tradizioni, natura, arte ed enogastronomia lungo quella che da sempre è la strada delle strade”.
Il Festival toccherà Roma, Latina, Fondi, Itri, Formia, Minturno e Terracina con un programma ricco e diffuso pensato per tutte le età.
IL PROGRAMMA
Si parte giovedì 21 maggio da Roma, nel Parco Regionale dell’Appia Antica, con incontri dedicati alla storia e all’evoluzione della Regina Viarum, visite guidate all’Ex Cartiera Latina, la prima tappa del cammino “La Regina Viarum, passo dopo passo” e banchi d’assaggio con prodotti tipici locali come la pinsa romana, formaggi, olio e vino.
Venerdì 22 maggio il Festival arriverà a Latina con gli incontri all’Ex Garage Ruspi dell’Università La Sapienza e con il suggestivo cammino da Fondi a Itri.
Sabato 23 maggio da Formia a Minturnae i partecipanti percorreranno uno dei tratti più affascinanti dell’antica strada romana fino al grande evento finale nel Teatro Romano di Minturnae, dove dalle ore 18 prenderà vita il Festival di musica e balli popolari con artisti come Valentina Ferraiuolo, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio. Stand di assaggi enogastronomici accoglieranno il pubblico.
Domenica 24 maggio ci si sposterà a Terracina con una visita guidata immersiva nel centro storico e il concerto “Regina Viarum, il suono del viandante” con Federico Paciotti e la sua originale Opera Rock Edition.
La conclusione è lunedì 25 maggio tra Fondi e Itri con le iniziative dedicate agli studenti, i laboratori artistici ed enogastronomici e il progetto simbolico “Un dono che cresce”, con la consegna di piantine agli studenti come gesto di cura e appartenenza verso il territorio.
Il programma completo degli eventi è disponibile sul portale http://reginaviarumfestival.it
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Concorso Internazionale di Fotografia, la musica di Taskayali e Santalucia apre la premiazione dei fotografi finalisti
Arriva al suo momento clou la quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, che dal 7 al 31 maggio sta animando il Museo Duilio Cambellotti con mostre, incontri ed eventi dedicati al tema scelto per il 2026: “Opposti”. Oggi alle 18 il museo ospiterà la cerimonia di premiazione dei fotografi finalisti, al termine di un’edizione che ha confermato la dimensione sempre più internazionale della manifestazione, con oltre duemila fotografie arrivate da tutto il mondo.
Ad aprire la cerimonia sarà Francesco Taskayali, pianista e compositore pontino che torna a esibirsi nella sua città insieme a Francesco Santalucia, portando sul palco una performance tra pianoforte e musica elettronica che i due artisti definiscono “minimalismo mediterraneo”. Nel corso dell’intervista, Taskayali ha raccontato il legame che continua a unirlo a Latina, sottolineando quanto sia sempre particolare tornare a suonare davanti al pubblico della propria città. Un ritorno che assume un significato ancora più forte all’interno di una manifestazione dedicata alla fotografia e al potere evocativo delle immagini, un aspetto che il compositore sente molto vicino anche alla propria musica:
Le mostre resteranno visitabili fino al 31 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. La manifestazione è promossa da Latina Mater ETS, Fondazione Roma e Comune di Latina, con il contributo della Camera di Commercio Frosinone Latina e di Informare, grazie al supporto degli sponsor BSP, Sogin, Stim, Elida Toson e dei partner culturali Museo Duilio Cambellotti, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Laziobimbi, Factory10 e Circolo Cittadino Sante Palumbo.
AMBIENTE
I pini lungo l’Appia stanno morendo: dalla malinconia per il paesaggio che cambia alla cura. La Giornata di studi promossa dall’Ordine degli Architetti di Latina
LATINA – I pini lungo l’Appia stanno morendo, uno dopo l’altro, infestati dalla cocciniglia tartaruga, e così, un paesaggio spettacolare e familiare a molti, sta scomparendo per sempre. Con quali conseguenze? Se lo è chiesto l’Odine degli Architetti di Latina che ha organizzato una Giornata di studi interdisciplinari dal titolo “Il Paesaggio Arboreo dell’Appia: Storia, Crisi, Futuro” che si terrà venerdì 15 maggio nella sede della Fondazione Caetani a Tor Tre Ponti, affacciata proprio sulla statale.
“La sede della Fondazione Caetani ci è sembrata il luogo perfetto proprio, perché rende tangibile, visibile anche agli ospiti e ai relatori che verranno da fuori, quello che sta accadendo lungo l’Appia”, spiega la presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina Teresa Avino. “La crisi dei pini esiste da un po’, solo che non ci eravamo da subito resi conto che fosse lungo tutto il rettifilo, da Cisterna a Terracina. Credo un po’ tutti, all’inizio – aggiunge Avino – pensavamo fossero episodi sporadici, poi ci si è resi conto che invece che i pini stavano morendo e che (l’operazione di taglio delle piante) era più strutturata: questa cosa ha generato riflessioni, anche una sorta di malinconia in tutti quelli che percorrono l’Appia, perché il paesaggio dell’Appia era ormai consolidato con la presenza dei pini”.
“L’incontro di domani (venerdì 15 maggio) – aggiunge la Presidente – ha proprio come obiettivo quello di riportare il concetto della cura del paesaggio al centro esatto della pianificazione del nostro territorio, perché ci siamo resi conto che il paesaggio spesso viene visto in maniera inerte, subisce lo scorrere della storia, oppure è considerato un vincolo burocratico, in realtà dalla sensazione e dalle percezioni che abbiamo avuto rispetto al taglio dei pini ci siamo resi conto che è qualcosa di radicato dentro di noi, è un connettivo vivo, una stratificazione di natura, interventi umani, memoria, relazioni sociali.
L’obiettivo quindi è partire dall’Appia, ma andare oltre la contingenza e parlare di paesaggio come bene da curare?

“Esatto. Abbiamo pensato che fosse opportuno, perché quello che sta accadendo all’Appia in realtà è accaduto anche ad altre arterie, quindi serviva anche uno sguardo ampio sul paesaggio e non solamente circoscritto al discorso stretto della via Appia. Il concetto è affrontare situazioni complesse non in emergenza e frammentariamente come purtroppo spesso accade, perché la vera cura è un atto di progettualità consapevole. Quindi cercare di osservare prima quello che accade, in modo da poter intervenire eventualmente per tempo, anche con delle soluzioni vegetali o architettoniche nuove, pensate però, non improvvisate.
Quindi si parte dall’Appia che sta manifestando una sofferenza visibile e devastante, un fatto che sta modificando proprio il paesaggio agrario delle bonifiche pontine, rivendicando uno degli obiettivi alti e nobili della nostra professione cioè prendersi cura dello spazio pubblico e dei beni comuni. Allo stesso tempo siccome non si può fare da soli, non può essere solamente la riflessione degli architetti, abbiamo pensato che serve una mobilitazione collettiva e quindi proprio attraverso questa cooperazione scientifica abbiamo messo su questi quattro tavoli tematici che domani prenderanno corpo nello svolgersi di tutta la giornata per unire botanici, storici, amministratori oltre ai progettisti e per analizzare la situazione con uno sguardo ampio, di completezza”, conclude Avino.
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