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CRONACA

Incidente mortale sulla Pontina, l’appello: “Chi ha visto, parli”

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LATINA – L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada di Latina lancia un appello dopo la tragica morte di Alfredo Loreti, 48 anni, dipendente AMA e volontario della Protezione Civile di Roma, avvenuta sulla Pontina al chilometro 13.300.  L’uomo venerdì pomeriggio viaggiava in sella alla sua Ducati Monster quando, dopo essere caduto sull’asfalto a seguito dell’ urto con un’auto, è stato travolto da un tir che lo ha trascinato per alcuni metri e poi ha proseguito la sua corsa in direzione di Latina. Il conducente del mezzo è ricercato.

 

“Alfredo era una di quelle persone che rendono migliore la nostra società. Un uomo che aveva scelto di mettere il proprio tempo e le proprie energie al servizio della comunità, che ogni giorno lavorava per mantenere pulita la nostra città e che nei momenti di emergenza accorreva come volontario per aiutare chi si trovava in difficoltà. La sua morte rappresenta una perdita immensa non solo per la sua famiglia, ma per tutti noi –  scrive in una nota il presidente di AIFVS, Giovanni Delle Cave  – Rivolgo quindi un appello accorato a tutti i cittadini: se avete visto qualcosa, se conoscete qualcuno che quella sera guidava un tir sulla Pontina, se avete notato un mezzo pesante con danni compatibili con un investimento, se avete qualsiasi informazione che possa aiutare a identificare il responsabile, vi prego di farvi avanti. La nostra Associazione è qui per aiutarvi. Potete contattarci al numero 328 452 6104 in qualsiasi momento. Garantiamo la massima riservatezza e ci impegniamo a fare da tramite con le autorità competenti. Non dovete avere paura: fare la cosa giusta non è mai sbagliato”.

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CRONACA

Latina, anziana cade in casa, i vigili del fuoco sfondano la porta e la salvano

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LATINA – E’ caduta in casa, ha perso molto sangue ed è stata salvata dall’intervento del 118 e dei vigili del fuoco che per entrare hanno dovuto sfondare una porta. I fatti nel tardo pomeriggio di ieri in Viale Italia, nel centro di Latina, dopo l’allarme lanciato da un’amica che voleva farle visita e accortasi che qualcosa non andava ha chiamato il numero unico di emergenza 112. La protagonista è una donna di 87 anni che una volta raggiunta dai pompieri è stata presa in carico dagli operatori sanitari che l’hanno traferita al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti.

 

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CRONACA

Cori, due cani denutriti e con piaghe trovati in un terreno privato: salvati e denunciato il proprietario

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CORI – Non mangiavano da molti giorni, non avevano acqua, erano chiusi in un recinto in campagna, esposti alle intemperie. Così sono stati trovati due cani, uno da caccia, individuati grazie a una segnalazione. Erano in un terreno privato tra Cori e Roccamassima dove è intervenuto il Nucleo Guardie Zoofile di Latina con l’Associazione Adda e la Polizia Locale di Cori. I due animali vivevano incatenati, senza riparo e in stato di profonda denutrizione, con piaghe sul corpo e  senza acqua potabile.

Al termine del sopralluogo, il proprietario è stato sanzionato per oltre 3.300 euro e denunciato alla Procura di Latina per il reato di maltrattamento di animali. I cani sono stati sequestrati e affidati al canile sanitario per le cure del caso.

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CRONACA

Controlli del Nas in due birrifici pontini, sequestrati 330 litri, sospesa un’attività

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LATINA – I Carabinieri del NAS di Latina hanno controllato due birrifici di Latina accertando irregolarità nella gestione dei prodotti destinati alla commercializzazione e gravi carenze igienico-strutturali.

Nel corso di un primo controllo in un’attività di produzione della birra sono stati sequestrati 11 fusti, per un contenuto complessivo di 330 litri di birra, destinati alla vendita sia attraverso canali online sia mediante cessione diretta a terzi. I prodotti erano scaduti.  Il sequestro è stato disposto al fine di impedirne la commercializzazione, in quanto non più rispondente agli standard dichiarati. Per tali violazioni è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.

Nel corso di un secondo controllo,  i militari hanno invece riscontrato gravi carenze igienico-strutturali all’interno di un ulteriore stabilimento produttivo. In particolare, durante l’ispezione è emersa la presenza diffusa di consistenti ragnatele in più punti della struttura, indice di una carente manutenzione e sanificazione degli ambienti, mentre la copertura dell’edificio presentava aperture tali da consentire infiltrazioni dall’esterno, con presenza di vegetazione da incuria all’interno dei locali di lavorazione. Ulteriori criticità hanno riguardato la pavimentazione, risultata in più punti mancante o danneggiata, con evidenti soluzioni di discontinuità che non consentivano il mantenimento di adeguati standard igienici e ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Dopo le comunicazioni del Nas, la Asl ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste. Accertata anche un’ulteriore violazione di natura amministrativa relativa alla gestione degli scarti. Per l’insieme delle irregolarità riscontrate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.000 euro.

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