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CRONACA

Terracina, arriva il Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza

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nicoletta rossi

La città di Terracina avrà un Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti il Regolamento che disciplina la figura del Garante dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, già passato con voto unanime anche in Commissione congiunta I e VI.

L’Ufficio del Garante sarà un luogo neutro di ascolto e confronto, con l’obiettivo di facilitare i rapporti tra tutti i soggetti che si occupano, a vario titolo, di tematiche legate ai minori. Il Garante comunale, figura indipendente che opererà in piena autonomia e in coordinamento con il Garante nazionale e regionale, vigilerà sull’applicazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo, promuoverà la conoscenza e la diffusione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e favorirà la partecipazione e l’ascolto dei minori, sia a livello individuale sia collettivo. Tra i compiti previsti anche la segnalazione all’Autorità giudiziaria di eventuali violazioni dei diritti dei minori o situazioni di discriminazione che richiedano approfondimenti, oltre alla verifica, in collaborazione con le istituzioni competenti, del rispetto delle pari opportunità nell’accesso ai diritti.

L’incarico sarà gratuito e onorario. Il Garante verrà scelto, tramite avviso pubblico, tra persone con comprovata esperienza in ambito giuridico, psicologico, sociale o pedagogico e sarà nominato dal Consiglio comunale.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Servizi Sociali, Nicoletta Rossi, che ha parlato di un atto importante per rafforzare in modo concreto la tutela dei diritti dei più giovani e per mettere al centro dell’azione amministrativa le nuove generazioni. Per il sindaco Francesco Giannetti si tratta di un traguardo significativo per la comunità, un passo in avanti per garantire maggiore attenzione, benessere e opportunità a bambini e adolescenti del territorio.

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Pianura allagata, l’appello del Consorzio di Bonifica: “Ognuno deve fare la sua parte, tanti i danni prodotti dall’uomo”

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PONTINIA – I vertici del Consorzio di Bonifica hanno incontrato oggi pomeriggio nella sede di Mazzocchio dove si trova il maggiore impianto idrovoro del comprensorio, agricoltori e categorie produttive del settore che hanno ricevuto danni anche gravi dall’alluvione che si è registrata nella notte tra il  20 e 21 ottobre.  In collegamento da remoto anche l’assessore regionale Giancarlo Righini.

E’ stata ribadita anche con l’aiuto di immagini e dati, l’eccezionalità del fenomeno che ha obbligato gli impianti a gestire 140 ml di metri cubi di acqua, tre volte quella che viene usata in un anno a scopo irriguo. Sottolineate anche le difficoltà dovute ai danni ambientali prodotti dall’uomo: argini crollati a causa degli incendi e una quantità di rifiuti gettati nei canali che ostruiscono il deflusso regolare delle acque che, in questo caso era reso difficile sia dalla quantità delle piogge meteoriche sia dal livello del mare con onde di tre metri.

“Abbiamo trovato opere manomesse dalla mano dell’uomo, argini bruciati. Chiediamo collaborazione a tutti, ognuno deve fare la sua parte”, è stato l’appello del il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti

“Abbiamo 32 impianti che erano tutti in funzione. La manutenzione è costante, ma non dipende solo da noi”, ha detto il direttore generale Natalino Corbo

L’assessore Righini ha confermato il sostegno economico alle attività danneggiate raccomandando puntualità nella presentazione delle domande.

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CRONACA

Pericoloso inseguimento a Sperlonga, presa coppia che aveva appena truffato una 88enne

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GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta ha tratto in arresto un uomo di 50 anni e una donna di 38 anni, entrambi di origini siciliane, trovati in possesso di denaro e preziosi risultati provento di una truffa appena consumata ai danni di un’anziana di Sperlonga. E’ accaduto nel pomeriggio del 27 ottobre, i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Gaeta, durante un servizio di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta e con andamento irregolare verso il centro cittadino. All’alt intimato dagli operatori, il conducente avrebbe accelerato, tentando di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un lungo e pericoloso inseguimento, al quale ha preso parte anche un equipaggio della Squadra Volante. Durante la fuga, il conducente ha anche percorso tratti contromano, attraversato un incrocio con il semaforo rosso e urtato altri veicoli, tra cui un’auto in sosta e una vettura di servizio. L’inseguimento si è concluso nel territorio di Sperlonga, dove l’auto si è immessa in una strada senza uscita. Nel tentativo di invertire la marcia, il conducente ha nuovamente urtato il mezzo della Polizia.

Bloccati e identificati i due occupanti, i poliziotti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare, rinvenendo 4.060 euro in contanti, occultati dall’uomo negli indumenti intimi, e numerosi preziosi custoditi nel bagagliaio: collane, bracciali, orecchini, una fede e monete, per un peso complessivo di circa mezzo chilogrammo e un valore stimato di 40 mila euro, poco dopo ricollegati alla truffa di cui era stata vittima un’anziana di 88 anni residente a Sperlonga.

Anche in questo caso ad agire un finto appartenente all’Arma, qualificatosi come “comandante dei Carabinieri”.

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CRONACA

Terracina, botte e maltrattamenti sulla compagna, arrestato un 31enne

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TERRACINA  – Ha picchiato la compagna convivente al volto con pugni e schiaffi e le ha strappato il cellulare dalle mani mentre lei cercava di chiedere aiuto. E’ l’epilogo di una serie di maltrattamenti che andavano avanti da tempo. E’ finito in carcere un 31enne di Terracina, arrestato dagli agenti di polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Latina. E’ accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Era stata la donna la mattina seguente con i sgni delle botte ricevute a contattare i suoi familiari facendosi portare al pronto soccorso. La procura ha poi richiesto e ottenuto la misura della custodia cautelare più grave e il giovane è ora rinchiuso nella casa circondariale di Latina.

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