OGGI IN PRIMA PAGINA
Formia, rimossi i relitti delle imbarcazioni nella darsena della Torre di Mola
Rimossi a Formia alcuni relitti di imbarcazioni sommersi nell’area della darsena della Torre di Mola. L’Ufficio Locale Marittimo di Formia – Ufficio di Polizia Giudiziaria, aveva evidenziato la presenza di sversamenti maleodoranti nello specchio d’acqua della darsena.
Durante il sopralluogo è stata inoltre accertata la presenza, sul basso fondale, di relitti di natanti di diverso tipo, in parte sommersi e difficilmente identificabili. Considerata la loro classificazione come rifiuti speciali e il potenziale rischio per l’ambiente marino e per la salute pubblica, l’amministrazione comunale ha disposto la loro rimozione e il successivo smaltimento attraverso una ditta specializzata incaricata dall’Ufficio Ambiente.
Nei prossimi giorni gli interventi proseguiranno con ulteriori attività di pulizia del fondale, finalizzate alla rimozione dei rifiuti di dimensioni più ridotte presenti nell’area, così da completare l’opera di bonifica e migliorare le condizioni ambientali dello specchio d’acqua.
«La salvaguardia del nostro mare e delle aree portuali è una priorità per l’amministrazione comunale – dichiara il Sindaco Gianluca Taddeo – Con questo intervento restituiamo decoro e sicurezza a un’area significativa della città, rimuovendo relitti che potevano rappresentare un rischio per l’ambiente e per la fruibilità della darsena. Le operazioni continueranno anche nei prossimi giorni con la pulizia del fondale dai rifiuti più piccoli, per completare il lavoro di recupero e tutela di questo tratto di mare».

CRONACA
Aprilia, 42 proiettili di vario calibro in una casa, tre persone denunciate
APRILIA – La Polizia di Stato di Aprilia, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità diffusa, ha denunciato tre persone per detenzione abusiva di armi e munizionamento. Sono stati gli agenti della Sezione Anticrimine del Commissariato di P.S. di Aprilia a scoprire e sequestrare in un’abitazione 42 proiettili di vario calibro e risultati detenuti illegalmente. La perquisizione era stata eseguita al termine di un’attività investigativa. Al termine degli accertamenti, tre persone presenti nell’appartamento sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione abusiva di munizionamento.
L’attività – spiegano dalla Questura di Latina in una nota – si inserisce nell’ambito delle costanti iniziative predisposte dalla Polizia di Stato finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in materia di armi, con particolare attenzione ai soggetti ritenuti di interesse operativo e gravati da precedenti di polizia.
CRONACA
Aprilia, arrestato un 30enne a Campoverde dopo anni di vessazioni alla madre
Avrebbe minacciato e vessato la madre per anni, fino all’arresto eseguito dai carabinieri di Campoverde. In manette è finito un uomo di 30 anni residente ad Aprilia, già noto alle forze dell’ordine, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura. Il provvedimento arriva al termine delle indagini condotte dai militari dell’Arma dopo un intervento effettuato lo scorso primo aprile nell’abitazione dell’uomo. In quell’occasione i carabinieri erano stati chiamati perché il trentenne stava minacciando e insultando la madre, danneggiando anche alcuni oggetti presenti in casa. Gli approfondimenti investigativi successivi avrebbero permesso di ricostruire un quadro di comportamenti vessatori e aggressivi andati avanti nel tempo. Secondo quanto emerso, le condotte sarebbero iniziate già nel giugno del 2019. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Roma Rebibbia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Tre medici indagati per la morte di Enrica Carroccia, la 31enne di Sonnino morta dopo il parto
SONNINO – Tre medici sono stati iscritti sul registro degli indagati per la morte di Erica Carroccia, la maestra di Sonnino deceduta all’ospedale Isola Tiberina dopo aver partorito due gemelli. L’inchiesta della Procura di Roma è coordinata dalla sostituta procuratrice Nadia Plastina che ha disposto l’autopsia sul corpo della 31 enne. La donna – da quanto si apprende – si era recata in ospedale per un controllo prima della scadenza del termine e al suo arrivo i medici, valutate le condizioni della gestazione, avrebbero deciso per trattenerla e far nascere i piccoli, un maschio e una femmina venuti alla luce in buone condizioni di salute. La mamma invece, nel giro di qualche ora, si sarebbe aggravata fino alla morte che si sospetta possa essere stata causata da un’emorragia interna non rilevata dai medici per tempo. Proprio su questo dovrà far luce l’esame autoptico sul corpo della giovane mamma che sarà eseguito nei prossimi giorni. La Procura capitolina ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.
La UIL Scuola di Latina – in una nota – “esprime la più sincera e commossa vicinanza al marito Giordano, alla mamma Antonella, al papà Nello, ai familiari tutti e a quanti le hanno voluto bene.
Ci stringiamo inoltre attorno all’intera comunità educante di Sonnino, profondamente segnata da questa tragedia, e a tutta la cittadinanza che oggi piange una giovane vita spezzata troppo presto.
In momenti come questi non esistono parole capaci di colmare un vuoto così grande. Resta il silenzio del dolore, il rispetto per una famiglia distrutta da una perdita inaccettabile e l’abbraccio sincero di un’intera comunità. Ciao Erica”.
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