CRONACA
Assistenza domiciliare, la protesta dei lavoratori a Latina: “Meno ore, meno salario, prestazioni più brevi e benzina anticipata di tasca nostra”
LATINA – Hanno protestato sotto il Comune di Latina oggi, lavoratrici e lavoratori del servizio di assistenza domiciliare aderenti alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica. Si tratta del servizio di supporto a anziani fragili e disabili della città e l’assemblea pubblica era stata indetta per “rappresentare con fermezza una situazione che ha ormai superato ogni limite di sostenibilità, sia sul piano contrattuale che su quello umano”.
Nel corso dell’assemblea – sottolineano i segretari Simeone, Del Gaudio e De Masi – è emersa con chiarezza la richiesta unanime di ripristinare le condizioni contrattuali precedenti al cambio appalto, che ha comportato una drastica riduzione dell’orario di lavoro, da 26 a 20 ore settimanali. Tale riduzione, ha determinato – aggiungono – una drastica contrazione delle retribuzioni, passate mediamente da circa 1.300 euro a poco più di 800 euro mensili, con un impatto evidente e non più tollerabile sulla dignità economica delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché ad un peggioramento nell’erogazione del Servizio Pubblico di assistenza alle persone. A ciò si aggiunge una modalità organizzativa – quella delle prestazioni ridotte a 30 minuti – che le Organizzazioni Sindacali ritengono inadeguata e lesiva sia della qualità del servizio reso agli utenti, sia della professionalità degli operatori, configurandosi di fatto come un arretramento complessivo del sistema di assistenza.
I lavoratori sono anche obbligati a “utilizzare le loro auto private anticipando i costi del carburante, oggi particolarmente onerosi e subendo le conseguenze di una continua usura del mezzo”, ma non è stata accolta la richiesta di un rimborso chilometrico della benzina “conforme alle tabelle nazionali di riferimento”. Una situazione considerata non più sostenibile.
Il Comune venerdì incontrerà il raggruppamento di imprese che gestisce il servizio per conto del Comune, al fine di individuare una soluzione ponte. “In tale sede, sarà imprescindibile adottare misure immediate e concrete per evitare l’aggravarsi della situazione, inclusa la concreta possibilità che i lavoratori interrompano l’utilizzo dei propri mezzi, con conseguenti ripercussioni sull’erogazione del servizio – concludono i rappresentanti dei lavoratori – . FP CGIL, CISL FP e UIL FP ribadiscono con determinazione la necessità di ristabilire condizioni contrattuali dignitose: l’aumento contrattuale raggiunto con la firma del CCNL delle Cooperative Sociali, a livello nazionale, che ha portato ad un aumento del 14%degli stipendi, non può essere eroso sul territorio, capoluogo di provincia dalla riduzione delle ore previste dall’attuale cambio appalto”.
CRONACA
West Nile, il primo caso del Lazio è in provincia di Latina
LATINA – E’ stato registrato in provincia di Latina il primo caso di positività al virus West Nile del 2026 nel Lazio. Lo si apprende dall’ «Agenzia Nova» che cita fonti sanitarie. Sul territorio pontino già nella scorsa stagione si erano evidenziati diversi casi di infezione. La conferma segna l’avvio della sorveglianza epidemiologica per la nuova stagione estivo-autunnale, periodo in cui aumenta la circolazione del virus, trasmesso all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette.

CRONACA
Lutto per l’Avvocatura pontina, scompare il decano Giuseppe Angeloni
LATINA – Si è spento all’età di 97 anni, Giuseppe Angeloni, avvocato iscritto all’Ordine della provincia di Latina da oltre 60anni. (la foto lo ritrae nel 2023 in occasione della cerimonia di consegna del riconoscimento “Una toga per sempre”).
Cordoglio è stato espresso dalla sindaca di Latina Matilde Celentano anche a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina. “Esprimo, a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina, il più sentito cordoglio per la scomparsa dell’avvocato Giuseppe Angeloni, figura di rilievo dell’avvocatura pontina. Per oltre sessant’anni ha esercitato la professione con competenza, autorevolezza e profondo senso delle istituzioni, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di colleghi e contribuendo, con la sua preparazione e la sua umanità, alla crescita della cultura giuridica del nostro territorio. La stima e l’affetto che lo hanno sempre accompagnato, così come il prestigioso riconoscimento ‘Una toga per sempre’ conferitogli nel 2023 dall’Ordine degli Avvocati di Latina, testimoniano il valore del suo percorso professionale e umano. Alla famiglia rivolgo le più sincere condoglianze, con gratitudine per l’esempio che l’avvocato Angeloni lascia alla nostra comunità”, scrive la prima cittadina.
“Con la scomparsa dell’avvocato Giuseppe Angeloni, il Foro perde un illustre decano che è stato per tantissimi anni il punto di riferimento per molte generazioni di colleghi. È stata una persona sempre disponibile e pronta al confronto e la sua eccellente preparazione nel diritto civile e societario lo ha fatto conoscere anche al di fuori dei nostri confini regionali. La famiglia composta di prestigiosi colleghi, nel solco dei suoi insegnamenti, continuerà la sua opera”, sono le parole del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Latina, Gianni Lauretti.
CRONACA
Rubato nella notte a Cisterna, la polizia stradale ritrova un mezzo meccanico da 200mila euro
CISTERNA – Un mezzo da movimento terra dal valore di 200mila euro rubato nella notte a Cisterna è stato ritrovato dagli agenti della polizia stradale di Aprilia in un capannone abbandonato a Pomezia grazie alle ultime tracce GPS. Si tratta di una pala meccanica cingolata. Gli agenti dopo una segnalazione hanno raggiunto la zona , avviando ricerche al confine tra i Comuni di Pomezia, Ardea e Roma, mappando minuziosamente il territorio al fine di intercettare il mezzo prima di perderne le tracce.
Nel corso delle operazioni, i poliziotti hanno preso immediati contatti con il tecnico della società di antifurto satellitare installato a bordo del veicolo. Quest’ultimo ha riferito che il segnale del dispositivo era purtroppo schermato e non forniva più aggiornamenti in tempo reale, riuscendo tuttavia a comunicare le ultime coordinate GPS valide registrate prima del blackout.
Partendo proprio da questi ultimi dati geografici e attraverso un’attenta consultazione delle mappe, le pattuglie sono riuscite a stringere il cerchio attorno a un obiettivo specifico, un capannone dismesso e circondato da una fitta vegetazione spontanea. Non è stato facile raggiungerlo, facendosi spazio tra la folta sterpaglia, gli agenti sono entrati sono entrati nella struttura apparentemente in abbandono e dopo un’accurata ispezione, nascosto dietro una paratia protettiva in cemento armato, è stato individuato il veicolo già restituito al legittimo proprietario.
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 10 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 10 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI18 ore faGR Latina – 10 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 10 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 17
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 18






