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Il ritorno di Tiero in aula: “Esperienza che non auguro a nessuno. Io sono e resterò Fratò”

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LATINA – E’ tornato in aula questa mattina Enrico Tiero dopo la lunga sospensione dalla carica di consigliere regionale causata dall’arresto nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Latina che ipotizza nei suoi confronti il reato di corruzione. L’esponente politico di Fratelli D’Italia dal suo seggio nell’aula della Pisana ha parlato di una esperienza dura e ha dato la sua personale lettura dei fatti.

“È un’esperienza che non auguro a nessuno, sia esso un amico che non, invito solo a riflettere e attenzione a non fare al lupo al lupo, probabilmente nelle istituzioni c’è chi ancora fa confusione tra l’esercizio dell’attività politica e presunte ipotesi di reato, che un consigliere regionale raccolga le istanze del proprio territorio e le porti alla legittima attenzione della Regione e di altri enti deputati a tutelare gli interessi dei cittadini è un dovere e non solo un diritto. Se così non fosse, non avrebbe alcun senso la ripartizione dei seggi in collegi provinciali, che sono stati istituiti per legge dal nostro legislatore, per consentire ai cittadini dei vari territori di avere rappresentanti politici a cui poter fare riferimento per vedere e tutelare i loro diritti. Io sono rimasto coinvolto in una vicenda paradossale, nella quale sono stato accusato di aver svolto il mio ruolo politico, per aver raccolto le istanze riguardanti il mio territorio. Questo  – ha detto il consigliere – è stato visto addirittura come una sorta di corruzione, per aver piegato la mia funzione di consigliere regionale all’ascolto delle varie istanze del territorio, che di volta in volta mi pervenivano, come del resto credo che anche ognuno di noi, quale rappresentante del territorio faccia, provenienti dai semplici cittadini, da associazioni, da enti locali e perché no, da imprenditori che danno tanto e tanto lavoro ai cittadini nei nostri territori. Cari colleghi, sono stato intercettato per due anni, ascoltato ovunque, con l’installazione del cosiddetto Trojan sul mio telefono. Sono stato seguito, osservato, controllato in ogni movimento della mia giornata.  Io e i miei familiari abbiamo subito verifiche di qualunque conto corrente, intestato riconducibile. Stessa sorte è successa anche ai miei collaboratori.  Ebbene, a testa alta, e con orgoglio vi posso dire senza possibilità di essere smentito da qualcuno, che mai ho ricevuto utilità economica personale o familiare. Sono una persona onesta, come sono sicuro in questa assista e tutti lo siamo, e facciamo la nostra attività con passione ed impegno per i nostri territori e i nostri concittadini. Se così non fosse, e questo lo dico con il cuore, oggi non sarei venuto in quest’Aula, perché per me le istituzioni sono la prima tutela da dover fare. Sono sicuramente pienamente fiducioso nell’operato della Magistratura e sono convinto che accerterà la verità, come sono convinto, e questo è stato tanto un incidente di percorso, un momento di disguido”, ha concluso aggiungendo: “Cari amici, io sono Fratò – riferendosi al suo soprannome –   e resterò Fratò”.

A Tiero è andato il bentornato di tutti i capigruppo, arrivato nel corso della lunga e animata discussione sulla bocciatura, avvenuta una settimana fa, della delibera di incompatibilità del doppio incarico della ormai decaduta consigliera Emanuela Zappone (presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e consigliera regionale subentrata a Tiero nel periodo di sospensione).

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Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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Semplificare i servizi tributari, rinnovato il protocollo d’intesa tra Comune e Commercialisti

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LATINA –  La giunta comunale ha approvato lo schema di rinnovo del protocollo d’intesa tra il Comune di Latina e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Latina finalizzato a semplificare i servizi tributari, “alla luce dei positivi risultati raggiunti con il precedente accordo”.

L’intesa, di durata triennale e sottoscritta dalla sindaca Matilde Celentano e dal presidente dell’Ordine Efrem Romagnoli, ha l’obiettivo  – spiegano dall’Ente locale – di rendere più semplice ed efficiente l’azione di riscossione dei tributi comunali, attraverso una maggiore collaborazione tra l’amministrazione e i professionisti.

CHE COSA PREVEDE – Il protocollo prevede, in particolare, una corsia di accesso dedicata agli iscritti all’Ordine, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e, al contempo, migliorare la gestione dell’utenza generale.  Presso gli uffici tributari del Comune saranno inoltre attivi due sportelli dedicati agli iscritti all’Ordine, uno per l’IMU e uno per la TARI, aperti ogni mercoledì dalle ore 9 alle 12.
Il protocollo prevede anche la partecipazione dell’Ordine a commissioni e tavoli tecnici che potranno essere istituiti dal Comune per la revisione o la predisposizione di regolamenti in materia di fiscalità locale. Comune e Ordine promuoveranno, inoltre, incontri formativi e informativi congiunti per favorire una più agevole conoscenza e applicazione della normativa tributaria.

“L’accordo che rinnoviamo con l’Ordine dei Commercialisti – afferma Celentano – rappresenta una buona pratica di collaborazione che l’amministrazione comunale intende consolidare, con l’obiettivo di fornire risposte sempre più rapide ed efficaci ai cittadini e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dei servizi. Il confronto con le professionalità del territorio ci consente di raccogliere indicazioni e suggerimenti utili per affrontare le problematiche legate alla fiscalità locale. L’iniziativa punta ad agevolare gli adempimenti tributari dei contribuenti e a facilitare l’accesso agli uffici comunali da parte dei professionisti per il reperimento di informazioni e la risoluzione delle diverse problematiche. Ringrazio il presidente Efrem Romagnoli per la disponibilità e la collaborazione confermate”.

“Comune e Ordine – aggiunge l’assessore al Bilancio Antonina Rodà – continueranno a lavorare insieme per promuovere momenti di confronto, formazione e informazione, utili a facilitare l’orientamento tra le norme tributarie. L’iniziativa, avviata nel 2023 da questa amministrazione, ha prodotto risultati positivi e ha dimostrato l’utilità di una collaborazione strutturata tra istituzioni e professionisti. Per questo abbiamo scelto di rinnovare il protocollo, che consente di migliorare i servizi offerti senza comportare alcun onere finanziario per il Comune di Latina”.

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Danni da atti criminosi, avviso della Regione Lazio. La Penna e Marotta: “Sostegno concreto”. Soddisfazione da Lbc

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«Esprimiamo grande soddisfazione per la pubblicazione dell’avviso della Regione Lazio che dà attuazione ai contributi a favore delle persone fisiche, delle attività economiche e delle realtà del Terzo settore che hanno subito danni a causa di atti criminosi. È un risultato importante, perché significa dare una risposta concreta a chi ha subito ingiustamente le conseguenze della criminalità, sostenendo chi si trova a dover affrontare danni economici e materiali senza averne alcuna responsabilità». E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Lazio, Claudio Marotta di Sinistra Civica Ecologista e Salvatore La Penna del Partito Democratico che hanno presentato un emendamento per rafforzare gli strumenti di sostegno alle vittime. “Vedere oggi tradursi questo percorso nell’apertura del bando rappresenta un motivo di grande soddisfazione e conferma l’importanza di un lavoro istituzionale capace di incidere concretamente sulla vita delle persone”, aggiungono.

Per il 2026 la Regione ha stanziato 250 mila euro. I contributi potranno arrivare fino a 25 mila euro per le persone fisiche e fino a 80 mila euro per le attività economiche e le organizzazioni senza scopo di lucro, secondo i criteri previsti dall’avviso. “Ora è importante che questa opportunità sia conosciuta e raggiunga tutte le persone e le realtà che ne hanno diritto, affinché nessuno rinunci a chiedere sostegno per mancanza di informazioni. La legalità si costruisce anche così: non lasciando sole le vittime e mettendo a disposizione strumenti concreti di solidarietà e tutela”, concludono Marotta e La Penna.

Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri di Lbc: “Chi ha subito danni materiali da atti criminosi nel Lazio e anche a Latina può ora chiedere un contributo fino a 25.000 euro se è una persona fisica, fino a 80.000 euro se è un’impresa o un’associazione. Il fondo è limitato e le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo: chi ne ha diritto dunque non aspetti. Latina Bene Comune sottolinea l’importanza del bando regionale per “Contributi a sostegno delle vittime di atti criminosi sul territorio regionale”, ricordando che, durante la stagione delle bombe e degli attentati a Latina, il movimento si era fatto promotore della creazione di un fondo e di una normativa regionale che tutelasse le vittime collaterali di eventi criminosi. “Nei casi in cui i cittadini subiscono le conseguenze gravi di atti di criminalità organizzata e di assurde guerre tra fazioni opposte occorrono risposte politiche strutturate e non interventi spot – sottolineano la segretaria di Lbc, Elettra Ortu La Barbera, e i consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton – Occorre trovare fondi per proteggere le persone più fragili e risarcire le cittadine e i cittadini innocenti per i danni collaterali di esplosioni, incendi dolosi e bombe come quelli che si sono verificati a Latina tra settembre e novembre del 2025. Grazie al contributo dei consiglieri regionali Claudio Marotta (Sinistra civica ecologista), Salvatore La Penna (Pd) e Adriano Zuccalà (M5S), siamo arrivati a questo importante risultato. Rispetto alle azioni di una politica con effetto spot, questo è senz’altro l’effetto di una proposta concreta che ha prodotto un risultato normativo regionale e un risvolto diretto sulla vita dei cittadini. Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: la questione sicurezza e lotta alla criminalità va affrontata in modo strutturale e su più livelli. E il risarcimento alle vittime innocenti è certamente uno di questi, perché tutela fasce della popolazione più fragili che rischiano di diventare ostaggio della criminalità”.

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