POLITICA
In Comune l’incontro tra la Sindaca e la Garante per l’Infanzia
LATINA – Siglare un accordo istituzionale tra il Comune di Latina e la Regione Lazio in materia di tutela e protezione dei minori d’età e per lo svolgimento dei corsi di formazione per tutore del minorenne non accompagnato e curatore speciale del minore di età. E’ stato l’obiettivo di un incontro tenutosi in Comune tra la sindaca di Latina Matilde Celentano e la Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza Monica Sansoni
“L’amministrazione comunale di Latina ha tra le sue priorità la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza – ha dichiarato la Celentano – Con la dottoressa Sansoni c’è piena convergenza. La funzione di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, soprattutto in questo momento storico, può contribuire anche al benessere dei minori non accompagnanti che nel nostro territorio, come nelle altre parti d’Italia, sono in aumento. E’ un fenomeno molto delicato, poiché bambini e ragazzi, oltre al dramma della migrazione, vivono il problema di non avere poi nessun adulto di riferimento che ne tuteli e rappresenti le necessità. Ed è per questa ragione che la formazione di curatori speciali diventa importante anche in questo ambito, oltre che nella corretta gestione del minore residente i cui genitori perdono la potestà genitoriale”.
Durante l’incontro, avvenuto nei giorni scorsi in Comune, la Garante ha proposto la sottoscrizione di un protocollo già attivo in altri Comuni del Lazio, per agevolare lo svolgimento dei corsi di formazione per tutori e curatori speciali da iscrivere nell’elenco dei volontari, istituito e tenuto presso il Tribunale dei minorenni.
“I corsi attualmente si svolgono presso l’Istituto di studi giuridici del Lazio ‘Arturo Carlo Jemolo’, in forza di una convenzione stipulata con tale Istituto – ha spiegato la Garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza – Si tratta di corsi che possono essere seguiti anche da remoto. E’ chiaro che organizzarli sul territorio assumono un’altra dimensione, in termini di partecipazione e coinvolgimento della comunità, favorendo una maggiore adesione da parte dei candidati locali che aderiranno ad apposito bando”.
POLITICA
Provincia di Latina, si insedia il neo presidente Federico Carnevale: “Provincia Casa dei Comuni”
LATINA – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Cambellotti del Palazzo della Provincia, la seduta del Consiglio Provinciale di Latina, convocata in seduta ordinaria, durante la quale si è proceduto, tra i punti all’ordine del giorno, alla convalida, all’insediamento e al giuramento del neo Presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale.
Nel corso della seduta, il Presidente ha rivolto il proprio saluto istituzionale al Consiglio Provinciale, ai Sindaci, alla struttura amministrativa e a tutto il personale dell’Ente, tracciando le linee guida in attesa di quelle programmatiche e amministrative del nuovo mandato.
«Assumo oggi la Presidenza della Provincia di Latina con profondo senso delle istituzioni, con rispetto per questo Ente e con piena consapevolezza della responsabilità che questo ruolo comporta. Quello di oggi non è solo un passaggio amministrativo, ma un momento istituzionale solenne che segna l’inizio di un nuovo mandato fondato sulla continuità amministrativa, sulla collaborazione tra i Comuni e su una visione chiara del futuro del nostro territorio».
Il Presidente ha inoltre rivolto un ringraziamento al Presidente uscente per il lavoro svolto, sottolineando la volontà di proseguire nel solco della continuità amministrativa e del rafforzamento del ruolo della Provincia come ente di coordinamento e programmazione territoriale.
Nel suo intervento, il Presidente ha ribadito il ruolo centrale della Provincia come “Casa dei Comuni”, evidenziando la necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale e il supporto ai territori, in particolare ai Comuni più piccoli, sulle principali sfide amministrative, infrastrutturali e ambientali.
Tra le priorità indicate: la viabilità provinciale, considerata infrastruttura strategica per la sicurezza e lo sviluppo del territorio, il proseguimento e la valorizzazione del progetto Via Appia Regina Viarum, l’edilizia scolastica, la tutela dell’ambiente e del territorio, la gestione della risorsa idrica, la digitalizzazione e l’innovazione amministrativa.
«La Provincia può e deve essere il luogo della collaborazione istituzionale, della sintesi e dell’equilibrio. Dobbiamo lavorare per ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini, tra enti e territori, tra problemi e soluzioni, mettendo sempre al centro l’interesse del territorio».
Il Presidente ha infine sottolineato l’importanza del lavoro condiviso con il Consiglio Provinciale, con i Sindaci e con la struttura dell’Ente: «Non si amministra da soli: si amministra insieme alle istituzioni e ai territori. Il mio impegno sarà quello di essere il Presidente di tutti i Comuni della Provincia, senza distinzione».
Al termine della seduta, il Presidente ha rivolto a tutti i presenti un augurio di buona Pasqua, annunciando che l’attività amministrativa riprenderà immediatamente dopo le festività, già a partire da martedì, per avviare fin da subito il lavoro al servizio del territorio provinciale.
POLITICA
Fondi, sei anni di amministrazione Maschietto: “Opere e risultati, ma al centro sempre le persone”
Si è tenuta nella sala conferenze del Castello Caetani, la conferenza di fine mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Beniamino Maschietto. Un’occasione per tracciare un bilancio dei sei anni di attività amministrativa, tra opere realizzate, progetti avviati e politiche sociali. Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha sottolineato come l’azione amministrativa abbia coniugato interventi strutturali e attenzione alla dimensione umana. “Abbiamo seminato tante idee – ha dichiarato – alcune già realizzate, altre destinate a svilupparsi nel tempo”.
Tra i principali interventi, le opere finanziate con fondi PNRR, come la costruzione di un nuovo asilo nido e il progetto di rigenerazione del Castrum. Importanti anche i progetti legati alla valorizzazione del territorio, come quello sul Lago di Fondi nell’ambito del programma “Turismo delle Radici”. Ampio spazio è stato dedicato alle politiche sociali, con l’apertura di nuovi centri per anziani, l’attivazione del centro Alzheimer “Memory Care”, del centro antiviolenza comunale e del Centro per la Famiglia. Interventi che, insieme a iniziative per giovani e scuole, hanno rappresentato uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Sul fronte ambientale, il Comune ha mantenuto elevate percentuali di raccolta differenziata, accompagnate da campagne di sensibilizzazione e dall’introduzione di sistemi di controllo e monitoraggio. Significativi anche i risultati sul piano della digitalizzazione dei servizi, con la completa telematizzazione delle pratiche anagrafiche e l’ingresso nell’Archivio nazionale informatizzato dello stato civile.
Tra i riconoscimenti ottenuti, le cinque Bandiere Blu e il titolo di Città europea dello sport 2023, insieme ad altri premi che hanno contribuito alla promozione del territorio. In ambito urbanistico, l’amministrazione ha portato avanti vari strumenti di pianificazione, tra cui la variante al piano regolatore e progetti di rigenerazione urbana, oltre a interventi sul patrimonio pubblico e sugli impianti sportivi. Infine, attenzione anche alla sicurezza, con il potenziamento della videosorveglianza e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità.
“Le opere sono state importanti – ha concluso Maschietto – ma i valori e le persone lo sono stati ancora di più”.
POLITICA
Entra in funzione la Zls del Lazio, coinvolti 15 Comuni della provincia di Latina
LATINA – Entra ufficialmente in funzione la Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio con l’obiettivo di attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e sostenere la crescita delle imprese. Interessa in tutto 64 Comuni di cui 15 in provincia di Latina, comprendendo i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e le rispettive piattaforme retroportuali e intermodali e prevede una serie di agevolazioni fiscali e amministrative per le aziende che decidono di insediarsi o ampliare le proprie attività nelle aree individuate. Tra i principali benefici figurano crediti d’imposta per gli investimenti produttivi, tempi ridotti per le autorizzazioni e un accesso facilitato ai fondi pubblici per complessivi cento milioni di euro.
I VANTAGGI PER LE IMPRESE CHE OPERANO NELLA ZLS – “Si tratta di strumenti pensati per rendere il territorio più competitivo, soprattutto in un contesto economico internazionale sempre più sfidante – spiegano dalla Regione – Il progetto coinvolge diverse aree strategiche, con un’attenzione particolare ai poli logistici, industriali e portuali. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Lazio come snodo centrale nel sistema economico italiano e mediterraneo, valorizzando la sua posizione geografica e le infrastrutture esistenti. Il nuovo quadro operativo introduce strumenti fiscali dedicati, iter autorizzativi accelerati e una governance specifica, con effetti diretti sulla capacità delle imprese di programmare e realizzare investimenti produttivi. L’istituzione della ZLS Lazio offre un insieme di benefici concreti per le imprese già insediate e per quelle che intendono attivare nuovi investimenti nel perimetro territoriale”.
Riduzione dei tempi di autorizzazione
Le imprese possono accedere a uno sportello unico dedicato che coordina autorizzazioni:
edilizie e urbanistiche;
ambientali;
logistiche e produttive.
Ciò consente di ridurre i tempi burocratici, spesso fonte di ritardi nell’avvio dei cantieri e nelle fasi di ampliamento aziendale.
Miglioramento dell’accesso alle infrastrutture
La vicinanza e l’integrazione con i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta favoriscono:
il potenziamento dell’export;
l’efficientamento dei flussi di approvvigionamento;
la riduzione dei costi di trasporto e della logistica interna.
Incremento dell’attrattività territoriale
Caratteristiche principali del credito d’imposta
Periodo agevolabile: investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.
Dotazione complessiva: 100 milioni di euro.
Misura dell’agevolazione:
fino al 25% della spesa ammissibile per le imprese di grandi dimensioni;
fino al 35% per le Piccole e Medie Imprese (PMI).
Spese ammissibili
Rientrano nel bonus fiscale:
acquisto di nuovi macchinari e impianti;
attrezzature produttive;
immobili strumentali e interventi di ampliamento;
nuovi siti produttivi all’interno della ZLS o in aree ammissibili agli aiuti di Stato a finalità regionale (art. 107 TFUE).
Per accedere al beneficio, l’impresa deve verificare la propria localizzazione rispetto alla perimetrazione della ZLS e predisporre un progetto d’investimento coerente con gli obiettivi del Piano di Sviluppo Strategico.
Semplificazioni amministrative e procedurali.
Principali misure introdotte
Sportello unico regionale
Un punto di accesso centralizzato per tutte le autorizzazioni necessarie, con coordinamento tra enti e riduzione dei passaggi procedurali.
Iter autorizzativi accelerati
Tempi certi per rilascio dei permessi edilizi, ambientali e logistici, con procedure standardizzate e digitalizzate.
Digitalizzazione dei processi
Utilizzo di piattaforme telematiche per la presentazione delle istanze e la gestione delle comunicazioni.
Governance dedicata
Un Comitato di indirizzo composto da Regione Lazio, Ministero delle Infrastrutture e Autorità di Sistema Portuale garantisce uniformità e coordinamento nella fase attuativa.
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