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Breda ora guarda ai playoff: “Qui si ripartirà da zero”. Complimenti alla squadra e all’Empoli

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LATINA –  Nell’ultima partita di campionato di serie B il Latina non riesce a battere lo Spezia e pareggia 0-0 nonostante le occasioni e i tre tentativi di Jefferson. L’Empoli invece corona il sogno vincendo 2-0 con il Pescara accede alla promozione diretta in serie A.

In uno stadio Francioni gremito con quasi 8000 spettatori presenti e record di incassi, la gara termina a reti inviolate. Sfuma dunque al termine dei 90 minuti il sogno della promozione diretta in seria A, mentre la formazione di Breda si piazza terza in classifica e accede ai playoff, direttamente in semifinale.

BREDA – “Abbiamo cercato di vincere questa gara nonostante le possibilità si arrivare secondi fossero minime – ha dichiarato il tecnico nerazzurro – Anche se sapevamo che era difficile, un briciolo di speranza c’era. Negli spogliatoi, però, si respirava un’atmosfera strana, di qualcosa che ormai era definito. Dobbiamo fare i complimenti all’Empoli non solo per questa stagione ma anche per quella dell’anno scorso. Ora dobbiamo dimenticarci quello che è stato perché si ripartirà da zero. Questo terzo posto è un traguardo importante, onestamente non mi sarei mai aspettato un tipo di campionato così, ma è stato relativamente facile considerando il gruppo che ho a disposizione: i ragazzi mi hanno sempre seguito con grande spirito di sacrificio. Adesso il campionato è alle spalle; ne inizia uno nuovo brevissimo e fatto di gare in cui non si può sbagliare”.

ASCOLTA al termine dell’incontro Roberto Breda al microfono di Antonio Bertizzolo

breda 30 maggio

JEFFERSON – Jefferson in conferenza stampa: “Un pò di delusione c’è perché guardando la stagione – ha detto l’attaccante – paghiamo il mezzo passo falso di Castellammare. Anche la gara contro lo Spezia è stata condizionata dal fatto che nel secondo tempo l’Empoli si è portato sul 2-0, a quel punto dovevamo puntare soltanto a mantenere il terzo posto. Adesso penseremo ai playoff: sono sicuro che Dio mi sta riservando qualcosa di speciale”.

Soddisfatti per il campionato giocato e pronti alla prova playoff, i nerazzurri Bruno e Facci

ASCOLTA

bruno 30 maggio

facci

SGAMBATA POI RIPOSO – Il Latina si è ritrovato già stamane al Francioni.  I più riposati hanno sostenuto una sgambata in famiglia contro la Primavera di Marco Ghirotto, per tutti gli altri una seduta defaticante. Seguiranno due giorni di riposo, poi gli allenamenti riprenderanno martedì con la cadenza consueta in vista del debutto in semifinale playoff in programma l’8 giugno.

LATINA-SPEZIA IL MATCH

PRIMO TEMPO – Gara subito viva al Francioni, le squadre si affrontano a viso aperto. A rendersi pericoloso per primo è lo Spezia: Iacobucci è bravo a salvare su Schiattarell, poi Cottafava libera l’area. La risposta dei nerazzurri non tarda ad arrivare: all’11’ Leali blocca il destro da fuori di Jefferson. Si arriva al 20′ senza ulteriori emozioni, il match vive su un sostanziale equilibrio. Al 26′, però, è Leali a salvare in due occasioni lo Spezia, in entrambi i casi su Jefferson: il portiere ospite prima manda in angolo il destro ravvicinato del brasiliano, poi compie un autentico miracolo sulla “zuccata” dell’attaccante. Ancora Latina pericoloso al 35′: Cisotti e jefferson duettano a meraviglia, la palla arriva a Crimi che col sinistro mette paura allo Spezia. Poi arriva il riposo.

SECONDO TEMPO – La ripresa inizia con gli stessi schieramenti della prima frazione: a fare la partita è sempre il Latina. Nel quarto d’ora iniziale, però, non succede praticamente nulla degno di nota. Al 17′ i nerazzurri si rendono pericolosi con Cisotti che, lanciato da Crimi, manda di poco sopra la traversa. Il primo cambio del match è di Mangia: al posto di Carrozza entra Culina. Breda risponde con Laribi al posto di Viviani; a seguire entra anche Brosco in sostituzione di Ristovski. I nerazzurri aumentano la pressione, ma il risultato resta bloccato sullo 0-0. Al 33′ ci prova Jefferson, ma il destro al volo del brasiliano finisce in fallo di fondo. Al 35′ per lo Spezia entra Gentsoglou al posto di Sammarco. Tra i nerazzurri, al 40′, entra Ghezzal ed esce Jefferson; nello Spezia in campo Ebagua, fuori Appelt. Poi arriva il triplice fischio.

Latina: Iacobucci, Milani, Cottafava, Esposito, Ristovski (25′ st Brosco), Crimi, Viviani (23′ st Laribi), Bruno, Alhassan, Cisotti, Jefferson (40′ st Ghezzal). A disp.: Tozzo, Bruscagin, Morrone, Chiricò, Ricciardi, Figliomeni. All.: Breda

Spezia: Leali, Madonna, Lisuzzo, Bianchetti, Migliore, Sammarco (35′ st Gentsoglou), Schiattarella, Appelt (40′ st Ebagua), Bellomo, Carrozza (21′ st Culina), Ferrari. A disp.: Valentini, Scozzarella, Magnusson, Catellani, Baldanzeddu, Orsic. All.: Mangia

Arbitro: Ciampi di Roma. Assistenti: Di Iorio di Verbania e Colella di Padova. Quarto uomo: Ghersini di Genova

Marcatori:

NoteAmmoniti: Ristovski

Spettatori paganti: 4185 per un incasso di 63897 euro. Abbonati: 1747. Totale spettatori: 5932. Incasso totale (compresa quota abbonati): 79128 eu

 

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Il corto “Elda” di Massimo Ferrari finalista a Film Impresa: in 9 minuti la storia di un’operaia della Dublo di Latina Scalo

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(nella foto in homepage la vera Elda Degli Stefani e l’attrice Lorenza Indovina. Nella gallery, Massimo Ferrari, Gaia Capurso, le operaie che hanno partecipato al film, i tre bambini Francesco Ferrari – Soraya Sanfelici – Lorenzo Rapaccini  e Elda da ragazza, interpretata da Aurora Rapaccini)

LATINA – E’ finalista al Premio Film Impresa il cortometraggio scritto e diretto dal regista di Latina  Massimo Ferrari, “Elda” (prodotto da Maga Production di Gaia Capurso),  che racconta in nove minuti la storia di una donna, Elda Degli Stefani, interpretata da Lorenza Indovina, che ha vissuto buona parte della sua vita lavorando nella Manifattura tessile Dublo di Latina Scalo. In finale è andata anche la colonna sonora scritta dal musicista pontino Francesco Ruggiero.

Il corto, che sarà proiettato il 2 marzo al Cinema Quattro Fontane di Roma, nella IV edizione del progetto ideato e organizzato da Unindustria, con il supporto di Confindustria, sarà giudicato da una giuria presieduta da Sergio Castellitto nella sezione Migliore inedito, mentre le musiche saranno sottoposte al giudizio di un gruppo di esperti capitanati da Caterina Caselli.

RACCONTARE I VALORI AZIENDALI – “Il 2 marzo sapremo com’è andata, però siamo molto contenti, perché è un progetto importante che abbiamo realizzato dopo che Massimo Marini della Dublo ci ha coinvolto, spiegandoci di volere un tipo comunicazione diverso dallo spot, trovando una chiave di narrazione diversa. Quindi abbiamo pensato che potesse essere bello usare un linguaggio cinematografico che raccontasse i valori più che il prodotto aziendale  –  spiega il regista – . E l’idea è piaciuta a Marini”.

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Tensioni in consiglio comunale a Latina, Forza Italia attacca il resto della maggioranza. La replica della sindaca

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LATINA – Seduta ad alta tensione quella del consiglio comunale questa mattina a Latina La crisi si riaffaccia tra le forze politiche di maggioranza con Forza Italia che ha contestato duramente il resto della maggioranza, annunciando di aver chiesto un confronto con la sindaca, Matilde Celentano confronto che non c’è mai stato. A parlare sono stati  i tre consiglieri Giuseppe Coriddi, Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto.

“Non accetteremo più decisioni comunicate o imposte il giorno prima – ha detto Coriddi dopo aver premesse che non è intenzione degli Azzurri far cadere l’amministrazione –  . Non chiediamo spazi o deleghe, chiediamo di condividere obiettivi e decisioni”. Tanti i temi e tra questi la nomina di Vincenzo Zaccheo a Presidente della Fondazione, e di Massimo Passamonti a membro del Cda: “Non abbiamo mai espresso parere negativo, ma avremmo voluto condividere la scelta”. Anzalone ha invece criticamente duramente l’assessore Franco Addonizio e l’assessora Annalisa Muzio: ” Le poltrone non ci interessano, ma fa male apprendere dai giornali decisioni che riguardano la maggioranza. E ci sono assessorati che non funzionano”. Infine ha parlato il consigliere Furlanetto assicurando il voto favorevole di Forza Italia sulle tre proposte di delibera all’ordine del giorno, ma – ha detto – “poi Forza Italia abbandonerà l’aula fino a quando non ci sarà un confronto diretto e chiarificatore con la Sindaca”.

Celentano ha replicato nel pomeriggio nel corso del suo intervento alla ripresa dei lavori d’aula

“Mai si era visto un livello di scontro così alto nella maggioranza. Ormai gli attacchi arrivano  pubblicamente, in aula, da un partito che sostiene la sindaca –  dichiarano dal Pd i consiglieri Campagna e Majocchi che sottolineano anche l’assenza della prima cittadina ai recenti tavoli romani aperti per la soluzione dei problemi di Latina. “In questi giorni Forza Italia sta disertando sistematicamente le commissioni consiliari. Sono state revocate tre commissioni. Per i loro problemi interni si stanno bloccando i lavori sui problemi della città”. L’invito alla prima cittadina è quello di dimettersi.

“Le tensioni interne che da tre anni attraversano e logorano la coalizione di centrodestra non possono più essere considerate questioni riservate alla cronaca politica, ma rappresentano un freno alla capacità amministrativa e alla fiducia dei cittadini nelle istituzioni”, ha dichiarato la consigliera del gruppo Misto, Daniela Fiore.

Intanto nella seduta di Consiglio comunale di oggi è stata approvata all’unanimità, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, una delibera che definisce le linee di indirizzo per la determinazione delle misure di compensazione ambientale e territoriale connesse alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo sul territorio comunale. L’assessore Muzio, assente per motivi personali spiega che “le misure compensative, comprese tra il 2% e il 3% dei proventi (ridotte al 2,5% in specifici ambiti produttivi o soggetti a bonifica), dovranno avere carattere non meramente patrimoniale e saranno finalizzate alla realizzazione di interventi concreti di miglioramento ambientale e territoriale, proporzionati all’impatto degli impianti. Le risorse derivanti dalle compensazioni saranno vincolate alla realizzazione di opere e progetti a favore della qualità ambientale, delle infrastrutture e della comunità locale”.

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La lezione di monsignor Accrocca a Cisterna: “San Francesco era un giovane come i nostri che ha trovato quello che cercava”

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CISTERNA – E’ stata a Cisterna la prima uscita da neonominato vescovo di Assisi per monsignor Felice Accrocca che lunedì pomeriggio ha tenuto una lezione su San Francesco nell’incontro organizzato dal Campus dei Licei Massimiliano Ramadù nell’ambito del Patto educativo di comunità che l’Istituto ha sottoscritto con il Comune di Cisterna insieme agli Istituti Comprensivi Leone Caetani, Monda-Volpi, Plinio il Vecchio e alla scuola paritaria De Mattias.

Accrocca, originario di Cori, che nel corso del suo percorso è stato anche vice parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Cisterna, è un grande studioso di San Francesco, docente di storia del francescanesimo e ha parlato alla platea riunita nella sala consiliare del Comune di Cisterna, accolto dal sindaco Valentino Mantini e dalla dirigente del Campus dei Licei Ramadù, Anna Totaro.

«Francesco incuriosisce e fa discutere – ha sottolineato Monsignor Felice Accrocca nel suo intervento – anche coloro che non sono credenti, la sua figura emana un fascino che resiste alle generazioni per il suo evangelismo. La sua storia e i testi che ne parlano raccontano di un giovane molto centrato su sé stesso e un po’ viziato, non molto distante dai ragazzi di oggi, poi di un uomo di guerra tornato da quest’ultima esperienza profondamente cambiato e con uno sguardo diverso nei confronti dei poveri, dei lebbrosi, dei meno fortunati. Ha compreso le fragilità umane iniziando un percorso che lo ha portato a condurre una vita cristiana di povertà e a diventare un predicatore del Vangelo. Uno dei messaggi più significativi che ci ha lasciato – ha proseguito – è quanta forza possono avere le nostre convinzioni e l’importanza di interrogarsi sulle relazioni con le gli altri, con coloro con i quali veniamo a contatto».

Prima di lui è intervenuto il sindaco Valentino Mantini che ha portato il saluto della città all’Arcivescovo. «Gli 800 anni dalla morte di San Francesco – ha sottolineato il primo cittadino che ha consegnato a Monsignor Accrocca il crest di Cisterna, realizzato da un artigiano della nostra comunità – rappresentano anche l’occasione per rilanciare valori che non sono soltanto quelli della povertà e della carità ma anche la capacità di costruire un percorso per le nuove generazioni, per i giovani che hanno bisogno di messaggi positivi come aprire le porte ai più deboli. In questa fase è fondamentale una comunità educante che supporti la costruzione di una nuova generazione: in questo senso il Patto educativo di comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale con tutti gli Istituti scolastici del territorio rappresenta uno strumento per lavorare in sinergia con dirigenti e insegnanti nella formazione dei ragazzi».

La dirigente scolastica del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù Anna Totaro ha preso la parola ringraziando la docente Daniela Antonilli per aver curato i contatti con Monsignor Accrocca e convenuto con lui tempi e modalità nell’incontro. Ha poi illustrato al relatore le ragioni della richiesta di raccontare alla comunità educante e territoriale la vita del Santo in un momento in cui la società ha bisogno di recuperare la semplicità, l’essenzialità e soprattutto la pace interiore per instaurare rapporti positivi soprattutto con i giovani.

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