CULTURA
Formia, inaugurati i siti archeologici di Piazza Vittoria e Caposele
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FORMIA – Grande pubblico per l’inaugurazione dei nuovi siti archeologici di Piazza Vittoria e Caposele entrambi risalenti al I sec a.C riportati alla luce dopo una lunga attività di scavo coordinata dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici e realizzata dall’Amministrazione comunale con i fondi europei del Plus “Appia via del mare”.
“E’ un progetto di recupero che viene da lontano cominciato nel 1993 e che deve proseguire per continuare ad arricchire il patrimonio storico di questa città”, ha detto il Sindaco Sandro Bartolomeo che punta a riportare a Formia reperti importanti: “Penso all’erma di Apollo, alle cinque teste rinvenute nel sito archeologico di Gianola, ai tanti altri reperti provenienti da Formia che si trovano al museo di Napoli e che, con strutture adeguate – conclude il primo cittadino – potrebbero finalmente tornare a casa”.
Per l’intera giornata cittadini e turisti hanno affollato i due siti, prendendo parte alle visite guidate curate dall’Associazione “Lestrigonia. L’organizzazione si è avvalsa anche della collaborazione degli alunni del Liceo “Pollione-Cicerone”, dell’Istituto Tecnico Economico “G. Filangieri” e dell’Alberghiero di Formia “A. Celletti”.
IL SITO DI PIAZZA VITTORIA – E’ un complesso architettonico risalente al I secolo a.C., probabilmente assimilabile ad una ricca domus marittima dislocata su più terrazze diradanti verso il mare. Il sito è composto da due ambulacri. Quello di sinistra è un corridoio di servizio con pareti scabre e privo di pavimenti che fungeva da collegamento con altre parti dell’edificio. Solo nell’ultima porzione, lato mare, si articola un piccolo ambiente dotato di mosaico e pareti intonacate a fondo blu-nero, con zoccolo decorato da piante acquatiche. L’altro ambulacro, con forma ad “L”, faceva parte di un portico costituito da 3 o 4 lati che si articolavano intorno ad uno spazio centrale forse sistemato a giardino. La galleria è totalmente rivestita di pitture, in buona parte ancora da restaurare. All’esterno, sono stati individuati e non scavati numerosi altri ambienti che si prolungano fino al monumento ai caduti di Piazza Vittoria. Sul fronte mare, l’edificio presenta una chiusura monumentale con fronte in laterizi databile all’età di Nerone (II secolo d.C.). “Il sito – ha spiegato Nicoletta Cassieri, funzionaria della Soprintendenza ai Beni Archeologici – è stato scoperto negli anni ’90. Durante i lavori di consolidamento dei muri di sostegno di Piazza Vittoria furono individuati dei tratti di criptoportico. In quel contesto furono recuperate anche alcune importanti sculture, tra cui la Leda col Cigno custodita dal museo archeologico di Formia. Nel 1998 ci calammo con una botola per vedere l’ambulacro e atterrammo in un ambiente interrato fin quasi alla volta. Da allora avviammo un dialogo con l’Amministrazione comunale e con l’allora Sindaco Bartolomeo. Si iniziò a progettare un intervento di recupero di questi ambienti che si trovavano peraltro in pessime condizioni statiche. I lavori furono avviati solo nel 2005 quando entrammo in possesso di finanziamenti regionali. L’ambiente si è dimostrato sin dall’inizio particolarmente difficoltoso. Si lavorava tra i ponteggi montati per garantire la sicurezza, in ventilazione forzata e con la luce a neon. Dopo mesi e mesi di scavo si abbatté l’ultimo diaframma e tornammo a vedere la luce del sole”.
CAPOSELE – Il sito, risalente alla tarda età repubblicana (I secolo a.C.), è parte di un complesso residenziale più ampio che comprende anche i resti di Villa Rubino (conosciuti come “Villa di Cicerone”) e quelli posti a ridosso del torrente Rialto. Il complesso presenta un grande cortile quadrato con trentadue ambienti, la maggior parte dei quali aprono verso la corte. In tutta probabilità, si trattava di strutture annesse alla parte residenziale di una grande villa romana, che venivano adibite ad attività di trasformazione e deposito dei prodotti del territorio (vino, pesce essiccato, ecc.) Della parte residenziale posta al secondo piano sono sopravvissuti resti molto esigui. La parte a monte contiene un ambiente decorato con pitture ed una dedica sacra. La villa sopravvisse a lungo. Nel I secolo d.C. l’esterno fu arricchito con una grande vasca ornamentale e una discesa a mare in acciottolato. Su questi due avancorpi si sviluppò un’area verde. L’intervento di restauro promosso dal Comune di Formia ha consentito di realizzare sull’area uno splendido anfiteatro capace di circa 300 posti a sedere che sarà utilizzato per gli spettacoli della programmazione estiva.
CULTURA
Formia, installazioni temporanee per il Festival Vitruviano
FORMIA – Sabato 28 febbraio, alle ore 10, la Sala Sicurezza del Palazzo Comunale di Formia ospiterà la presentazione pubblica dei progetti elaborati dagli studenti del corso opzionale di BIM – Tecniche Parametriche di Progettazione del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre.
All’incontro prenderanno parte il sindaco Gianluca Taddeo, l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Luigia Bonelli, rappresentanti dell’amministrazione comunale, del sistema scolastico e dell’associazionismo locale.
L’attività rientra tra le iniziative del Festival Vitruviano ed è frutto della collaborazione scientifica tra il Comune e il Dipartimento di Architettura di Roma Tre. Il corso è stato dedicato alla progettazione di installazioni temporanee distribuite in diversi luoghi del territorio comunale, con particolare attenzione al riuso dei materiali.
Le proposte si inseriscono nel Programma di Architettura Circolare (PARC), sviluppato nell’ambito del Laboratorio Modelli e Prototipi (LAMP), che promuove la realizzazione di strutture basate su materiali di recupero attraverso una sinergia tra università e realtà associative locali. Formia rappresenta una nuova tappa di un percorso già avviato a Nepi, con il progetto EHHUR/New European Bauhaus, e a Roma, nel quartiere Torrevecchia, nell’ambito del progetto PRIN “Luoghi e Storie di prossimità”.
Saranno venti i progetti illustrati direttamente dagli studenti nel corso di una sessione pubblica di confronto, accompagnata da una mostra di plastici, elaborati grafici e video. L’obiettivo è selezionare alcune proposte da sviluppare per una possibile realizzazione tra la fine della primavera e l’estate 2026.
Il programma è curato da Stefano Converso, con la partecipazione degli architetti Onorato Di Manno ed Ernesto Iacangelo. Coordinatore della convenzione per il Festival Vitruviano è il professor Luca Montuori.
«Questa iniziativa dimostra come la collaborazione tra istituzioni e università possa generare valore culturale e urbano», ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo, sottolineando il ruolo della progettazione contemporanea come strumento di rigenerazione e coinvolgimento della comunità.
«È un momento di grande valore educativo e culturale», ha aggiunto l’assessore Luigia Bonelli, evidenziando l’importanza di avvicinare i cittadini ai temi dell’architettura sostenibile e della qualità degli spazi pubblici.
CRONACA
Corruzione a Sperlonga, i carabinieri eseguono quattro misure cautelari: ai domiciliari due ex militari dell’Arma
SPERLONGA – Un altro terremoto giudiziario si abbatte sul Comune di Sperlonga. I Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, dal G.I.P. , nei confronti di quattro persone, gravemente indiziate di reati contro la Pubblica Amministrazione: corruzione, tentativo di induzione indebita, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento. Indagato anche il sindaco Armando Cusani.
Le misure cautelari sono state eseguite nei confronti di un ex appartenente all’Arma dei Carabinieri, fidato collaboratore del Sindaco di Sperlonga, un Colonnello dei Carabinieri in congedo nominato Presidente di Commissione di un concorso pubblico presso il Comune di Sperlonga, un appartenente alla Polizia locale di Sperlonga e un Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso la Tenenza di Fondi.
Il provvedimento è stato emesso all’esito di interrogatori preventivi ai quali sono stati sottoposti nel dicembre scorso alcuni degli indagati.
L’Ordinanza del G.I.P. ha previsto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del Colonnello in congedo, Presidente del concorso truccato e dell’ex Sottufficiale dei Carabinieri, collaboratore del Sindaco Cusani. Per il Luogotenente dei Carabinieri e l’Agente della Polizia Locale di Sperlonga, entrambi ancora in servizio attivo, è stata disposta l’interdizione dai Pubblici Uffici per la durata di 1 anno.
AMBIENTE
Il Giardino di Ninfa pronto alla riapertura con le fioriture di primavera
LATINA – Il Giardino di Ninfa esce dal letargo e si prepara alla prima giornata di primavera, il 21 marzo, giorno che segnerà il ritorno delle visite del Monumento Naturale. (foto Archivio Fondazione Roffredo Caetani)
La Fondazione Roffredo Caetani ha pubblicato sul sito ufficiale www.giardinodininfa.eu il calendario delle aperture al pubblico del Giardino di Ninfa per il 2026. La nuova stagione prenderà il via nel primo weekend di primavera: sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 i cancelli di Ninfa torneranno ad aprirsi ai visitatori.
“Un momento atteso da tanti, che ogni anno coincide con il risveglio del giardino: le prime fioriture, i colori che tornano ad accendersi e quell’atmosfera sospesa che rende Ninfa un luogo straordinariamente unico, capace di offrire suggestioni ed emozioni sempre diverse, che mutano giorno dopo giorno e si trasformano con il susseguirsi delle stagioni”, dicono dalla Fondazione.
CALENDARIO UFFICIALE APERTURE GIARDINO DI NINFA 2026
(Prenotazioni solo su www.giardinodininfa.eu)
Marzo 21, 22, 28, 29
Aprile 4, 5, 6, 11, 12, 18, 19, 25, 26
Maggio 1, 2, 3, 9, 10, 16, 17, 23, 24, 30, 31
Giugno 2, 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28
Luglio* 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 31
Agosto* 1, 2, 7, 8, 9, 14, 16, 21, 22, 23, 28, 29, 30
15 Agosto Apertura straordinaria con visite anche in orario diurno
Settembre 5, 6, 12, 13, 19, 20, 26, 27
Ottobre 3, 4, 10, 11, 17, 18, 24, 25, 31
Novembre 1, 7, 8
* Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino sarà aperto il venerdì, sabato e domenica esclusivamente in orario serale, con visita speciale al tramonto. In questo periodo sarà possibile scegliere tra due percorsi: “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine”. Il 15 agosto apertura straordinaria: in questa data il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno, unica giornata del mese con questa modalità. Tutte le informazioni sulle modalità di visita sono disponibili sul sito www.giardinodininfa.eu.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI – L’accesso al Giardino di Ninfa è consentito solo con prenotazione anticipata tramite il sito www.giardinodininfa.eu, dove è possibile trovare tutte le informazioni tecniche relative alle visite e agli ingressi.
GLI ALTRI LUOGHI DEI CAETANI – Oltre al Giardino di Ninfa, sul sito www.giardinodininfa.eu è possibile prenotare la visita al Castello Caetani di Sermoneta e al Parco Pantanello.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della Fondazione Roffredo Caetani www.frcaetani.it e seguire i canali social del Giardino di Ninfa e della Fondazione.
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