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CRONACA

Latina, portato in Questura per evasione, minaccia e aggredisce i poliziotti: arrestato

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LATINA – Sorpreso dagli agenti della Volante per strada, in Via Marchiafava,  mentre avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari, un quarantenne di Latina è stato fermato,  identificato per L. E., italiano del ’78 e arrestato per il reato di evasione. Quando però gli è stato comunicato che sarebbe stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del rito per direttissima ha letteralmente perso la testa e ha cominciato a minacciare pesantemente i poliziotti: “Vi ammazzo maledette guardie …Vi uccido tutti, vi sgozzo i figli…”. Poi li ha aggrediti fisicamente e ormai totalmente fuori controllo si è gettato a terra e ha preso a testate le porte. Sul posto, chiamato dalla polizia, è arrivato il 118 e anche per gli operatori sanitari non sono stati momenti facili. Il pm di turno ha disposto per l’aggressore l’arresto anche per i reati resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale ed è stato trasferito in carcere in attesa del processo per direttissima.

Un operatore di polizia ha riportato lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

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1 Comment

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  1. Rita Costanzo

    19 Ottobre 2018 at 5:33

    Come non specificate i personaggi che prendete quando si tratta di stranieri dovreste farlo anche quando si tratta di un italiano

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CRONACA

Politiche educative, a Latina oltre 30mila euro per ridurre le rette degli asili nido

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bambini asili nido

Oltre 30mila euro per abbattere le rette degli asili nido e sostenere le famiglie del territorio. Il Comune ha approvato la misura grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio nell’ambito della programmazione per i servizi educativi 0-3 anni, destinati ai nuclei in condizioni di disagio socio-economico per l’anno educativo 2025/2026.

Il contributo prevede una riduzione delle rette fino a un massimo di 1.000 euro per ciascuna famiglia beneficiaria. È rivolto ai secondi e terzi figli, oltre che ai minori in affido, quando il primogenito è iscritto alla scuola dell’infanzia.

In totale sono 80 i beneficiari: 66 secondi figli, 13 terzi figli e un minore in affido, per un importo complessivo di 31.890 euro. Il contributo sarà applicato come decurtazione delle rette dovute da marzo a giugno 2026, fino all’eventuale azzeramento della quota mensile, secondo le linee guida regionali. La misura riguarda sia gli asili nido comunali sia le strutture private convenzionate e accreditate.

«L’abbattimento delle rette rappresenta una misura importantissima, che permetterà alle famiglie di avere un concreto alleggerimento delle spese», afferma l’assessore Francesca Tesone. «Parliamo di un sostegno diretto che riduce in modo significativo il carico economico, soprattutto per chi ha più figli iscritti ai nidi. È il risultato di un lavoro attento degli uffici e di una sinergia efficace con la Regione Lazio. Continueremo a mettere al centro le politiche educative, perché garantire accesso e qualità nei servizi per la prima infanzia è una priorità».

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CRONACA

Sciopero nazionale dei treni: corse a rischio per 24 ore

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Disagi in vista per i pendolari. Dalle 21 di questa sera, 27 febbraio, alla stessa ora di domani, 28 febbraio, è indetto uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, pertanto i treni potranno subire cancellazioni o variazioni. Per il trasporto regionale restano garantite le corse dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Gli elenchi dei servizi garantiti sono consultabili sul sito Trenitalia.

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CRONACA

Meccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce

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TERRACINA – Si presentano sotto casa di un meccanico e lo minacciano con una pistola, per un lavoro che – secondo loro – è fatto male. E’ accaduto nella notte a Terracina e dopo l’allarme al 112 lanciato dalla moglie della vittima, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, denunciando lui e altre due persone, una donna e un uomo,  per il reato di minacce aggravate in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, una 32enne si sarebbe recata sul posto insieme al 49enne per contestare un presunto lavoro mal eseguito sulla sua auto e dopo una breve discussione, avrebbe estratto dalla borsa una pistola puntandola contro il meccanico e minacciandolo, con il concorso dell’accompagnatore, per poi allontanarsi. Successivamente, la vittima sarebbe stata raggiunta telefonicamente da un terzo uomo, un 36enne poi identificato dai carabinieri, che avrebbe rivolto ulteriori minacce al meccanico.
Durante le indagini che ne sono seguite, la donna è stata rintracciata quando era rientrata a casa e, dopo una perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo e una pistola a salve, che era stata nascosta. A casa del 49enne,  invece, sono stati trovati quattro proiettili traccianti e l’uomo è arrestato e sarà processato per direttissima.

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