CRONACA
Latina, maltrattamenti alla materna, educatrice sospesa dal servizio per un anno
LATINA – Maltrattamenti su bambini della scuola materna. Con questa pesante accusa una maestra è stata sospesa dal servizio questa mattina. Sono stati i carabinieri ad eseguire l’ordinanza che dispone in via cautelare, per i gravi indizi emersi, “la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per 12 mesi” emessa dal Gip del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario.
Tutto è partito dalla denuncia di un genitore che quando la figlia ha manifestato comportamenti diversi dal solito, ha deciso di andare a fondo. La piccola infatti appariva terrorizzata anche da semplici sgridate dei genitori, si copriva con le manine il capo, e poi mangiava poco e faceva fatica la sera a prendere sonno. Ma la cosa che ha insospettito di più i familiari, è stato che la bambina mimava una scena forse vissuta fuori dalla famiglia, a scuola: schiaffi sulle mani.
Da qui le indagini, con i carabinieri che dopo aver installato telecamere in classe, hanno ripreso l’educatrice al lavoro, scoprendo comportamenti e atteggiamenti aggressivi, sia dal punto di vista psichico che fisico nei confronti di almeno otto bambini tra i 3 e i 4 anni. Minacce, insulti, umiliazioni, ma anche percosse. Come quelle mimate dalla bambina.
CRONACA
Latina e provincia: chiusi due panifici per gravi carenze igienico – sanitarie
LATINA – Controlli serrati dei Carabinieri del NAS di Latina, che hanno passato al setaccio alcune attività commerciali operanti nel settore della produzione e vendita di prodotti da forno. Riscontrate condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche in due esercizi pubblici: In un panificio nel capoluogo pontino, i militari hanno accertato un quadro complessivo caratterizzato da gravi carenze strutturali e igieniche: le attrezzature utilizzate per la produzione e la cottura sono risultate obsolete e vetuste, con evidenti segni di usura e mancata manutenzione, mentre i forni presentavano condizioni tali da non assicurare un adeguato livello di igiene. Le pareti dei locali adibiti alla lavorazione e alla cottura sono apparse annerite, con accumuli di sporco e residui compatibili con una prolungata carenza di interventi di ripristino e sanificazione. Disposta l’immediata sospensione dell’attività fino all’eliminazione delle non conformità accertate. Elevata una sanzione amministrativa pari a 1.000 euro.
Analogo scenario è emerso nel corso di un secondo controllo effettuato presso un ulteriore panificio del sud pontino, dove i militari hanno riscontrato condizioni igienico-strutturali particolarmente gravi. Trovati 45 chilogrammi di pasta di pane conservata in condizioni igieniche giudicate non idonee in quanto esposta a potenziali contaminazioni. Il prodotto è stato immediatamente smaltito in regime di autocontrollo dall’operatore del settore alimentare, al fine di eliminare qualsiasi possibile rischio per la salute dei consumatori. Anche in questo caso sospensione dell’attività ed è stata irrogata al titolare una sanzione amministrativa di 1.000 euro. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza finalizzata a garantire il rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, presupposto imprescindibile per la tutela della salute collettiva. I controlli proseguiranno sull’intero territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività di produzione e somministrazione di alimenti.
CRONACA
Terracina: controlli dei Carabinieri in un’azienda agricola. Sospesa l’attività e denunciata la titolare
Ispezione presso un’azienda agricola di Terracina dedita alla coltivazione di prodotti ortofrutticoli, All’esito delle verifiche, il titolare dell’azienda, una 65enne del posto, è stata denunciata per i reati di mancata informazione e sorveglianza sulla sicurezza, mancata sorveglianza sanitaria e mancata redazione e valutazione del Documento di Valutazione dei Rischi . Nel corso dell’attività ispettiva, dei Carabinieri di Terracina, con il supporto dei militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Latina, hanno verificato la posizione di tre lavoratori di nazionalità indiana, risultati tutti regolarmente presenti sul territorio nazionale, ma non in regola con le preventive comunicazioni di assunzione. Per tale violazione è prevista l’applicazione della cosiddetta “maxi sanzione” e la sospensione dell’attività. I Carabinieri hanno inoltre elevato ammende per un importo complessivo superiore a 5.500 euro e sanzioni amministrative per circa 11.700 euro.
CRONACA
Sezze: Trovata con la droga appena acquistata e con un coltello. I Carabinieri denunciano due donne
Sezze – Beccata dopo aver comprato droga e per di più era in possesso di un coltello a serramanico. A Sezze i Carabinieri hanno denunciato, in stato di libertà, una donna di 48 anni del posto, per porto di armi od oggetti atti ad offendere e la donna dalla quale era stata comprata la droga, una donna di 51 anni anche lei del posto, già nota alle forze di polizia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. A casa la donna trovati due bilancini intrisi di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento dello stupefacente nonché una pistola ad aria compressa. La 48enne è stata anche segnalata alla Prefettura anche come assuntrice di sostanze stupefacenti.
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Francesca Onorati
7 Maggio 2019 at 13:35
Solo un anno????? Assurdo
Francesca Onorati
7 Maggio 2019 at 13:36
E poi 3 o 4 anni
Anna Colapinto
7 Maggio 2019 at 13:47
Quale materna?
Nello Paone
7 Maggio 2019 at 13:50
Solo 12 mesi? Vergogna!
Liliana Gambioli
7 Maggio 2019 at 14:02
1Anno???poi.?rinsavisce?????
Simona Daniello
7 Maggio 2019 at 14:20
Perché non scrivete il nome della materna dico io perché ?
Giovanna Barbato
7 Maggio 2019 at 23:18
Che vergogna le devono dare l’ergastolo
Anna Morelli
7 Maggio 2019 at 23:22
Licenziata subito perché questo lavoro è amare i bambini
Anna Morelli
7 Maggio 2019 at 23:23
Io la aspetterei fuori alla scuola