APPUNTAMENTI
I resti dell’auto della scorta di Falcone in arrivo a Latina
(la foto è tratta dal sito dell’Associazione Quarto Savona 15)
LATINA – I resti dell’auto della scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci, saranno esposti a Latina dal 27 novembre in Piazza del Popolo. Lo ha anticipato il sindaco Damiano Coletta nel corso dell’incontro con Federica Angeli Giornalismo Sotto Scorta che si è tenuto venerdì nella Sala De Pasquale del Comune di Latina. I resti della “Quarto Savona 15” – così era denominata l’auto di scorta del magistrato ucciso dalla mafia sulla quale si trovavano gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani- saranno esposti a Latina grazie ad un’iniziativa realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con la Prefettura, l’Osservatorio per la sicurezza e criminalità della Regione Lazio, il Comune di Latina e l’Associazione Quarto Savona 15. Così il capoluogo pontino, che a Giovanni Falcone e al collega Paolo Borsellino ha intitolato il parco cittadino e dedicato un murales in Via Cattaneo, tornerà a ricordare la centralità della lotta alle mafie e le sue vittime eccellenti. L’esposizione fino al 3 dicembre.
APPUNTAMENTI
Pedagnalonga di Borgo Hermada, tutto pronto per il grande giorno: migliaia al via
È il giorno più atteso della primavera a Borgo Hermada: torna la Pedagnalonga e si prepara ad accogliere migliaia di partecipanti per una domenica all’insegna dello sport, della convivialità e del territorio. La partenza è fissata alle 9.30 dal centro del borgo, che si trasformerà in un grande punto di ritrovo colorato dai partecipanti con pettorale. Ad animare l’avvio anche la mascotte “Miglio”, protagonista di un flash mob diventato virale sui social.
La passeggiata è già sold out da giorni e non sarà possibile partecipare senza iscrizione. Il percorso attraversa anche terreni privati messi a disposizione dalle famiglie locali, con un’organizzazione che garantirà sicurezza e regolarità grazie al supporto di Protezione Civile e forze dell’ordine.
Grande adesione anche per le due gare podistiche: la mezza maratona da 21 chilometri e la prova breve, che per motivi organizzativi si svilupperà su un tracciato di 12,3 chilometri.
Attenzione anche all’inclusività: per il terzo anno consecutivo, in collaborazione con AIC Lazio, saranno disponibili ristori dedicati ai partecipanti celiaci, con prodotti senza glutine distribuiti lungo il percorso. Per accedervi sarà necessario registrarsi alla partenza presso lo stand dedicato. Nell’area di partenza saranno presenti anche spazi dedicati alla prevenzione e al sociale, con stand della Asl, dell’associazione Andos e della Croce Rossa Italiana. Parteciperà inoltre una delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Latina, accompagnata da guide lungo il percorso.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione, sono previste modifiche alla viabilità: il centro di Borgo Hermada resterà chiuso al traffico dalle 6 alle 20, con limitazioni su piazze e strade principali. Altre chiusure temporanee interesseranno le vie coinvolte dal passaggio dei partecipanti.
L’invito ai cittadini è di programmare per tempo gli spostamenti e collaborare con il personale sul posto, per permettere il regolare svolgimento di una giornata che si conferma tra le più partecipate del territorio.
APPUNTAMENTI
25 aprile Festa della Liberazione, le cerimonie nei comuni pontini
LATINA – Si svolgeranno a Borgo Sabotino le celebrazioni dell’anniversario della Liberazione d’Italia che prevede la cerimonia di conferimento delle ricompense al valor militare per attività partigiana (periodo 1943 – 1945). Per questo il Comune di Latina ha disposto l’interdizione della circolazione e sosta nella frazione a ridosso del Lido nella giornata di giovedì 23 – dalle 9 alle 12 – in occasione delle prove e poi il 25 aprile, per la cerimonia ufficiale, dalla mezzanotte e fino alle 13 nell’area dell’istituto Vito Fabiano, piazzale Destro, lato via Domenico Cortopassi e area di sosta sita in via Don V. Onorati, nella porzione più prossima all’Istituto Comprensivo Statale. “Le limitazioni alla circolazione e alla sosta lungo la S.P. 040 Borgo Piave– Foce Verde, nel tratto compreso tra il km 6,780 ed il km 6,960 (strada Foce Verde, dall’intersezione con la S.P. Litoranea all’intersezione con via Don Onorati), dalle ore 09,00 alle ore 12,00 del giorno 23 Aprile 2026 (prove) e dalle ore 08,00 alle ore 13,00 del giorno 25 Aprile 2026 saranno disciplinate con apposito provvedimento dalla Provincia di Latina”. (Ordinanza del Dirigente n. 129 del 20/04/2026)
CISTERNA -Cisterna celebra con una cerimonia in piazza l’81esimo anniversario della Liberazione d’Italia rendendo omaggio a tutti coloro che hanno combattuto per difendere i valori della libertà e della democrazia sacrificando spesso le loro vite in linea con l’importanza storica della ricorrenza e dei valori anti fascisti. Il programma, al quale parteciperanno oltre al Sindaco Valentino Mantini le autorità civili, militari e religiose, prevede alle 10.30 in piazza XIX Marzo – di fronte a Palazzo Caetani – il raduno delle Associazioni combattentistiche, d’Arma e di volontariato con labari e bandiere. Dopo aver reso gli onori al Gonfalone del Comune, decorato con Medaglia d’argento al Valor civile, il corteo raggiungerà il Monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza Amedeo di Savoia. Qui, dopo lo schieramento di autorità e associazioni, ci sarà la cerimonia dell’alzabandiera e a seguire la deposizione della corona di alloro e le allocuzioni per commemorare la liberazione d’Italia dall’occupazione nazi-fascista. Un anniversario che la comunità sente in maniera particolare nel ricordo dell’Esodo Cisternese, l’abbandono forzato di massa della popolazione di Cisterna il 19 marzo 1944 quando migliaia di cittadini, dopo mesi rifugiati nelle grotte a causa dei bombardamenti alleati, furono costretti a sfollare, evento ricordato per le gravi sofferenze, la resilienza e come fondante della moderna identità.
TERRACINA – Anche quest’anno Terracina celebrerà l’Anniversario della Liberazione con tre momenti di commemorazione. Il primo raduno è in programma alle ore 10.10 del 25 aprile in Piazza XXIV Maggio a Borgo Hermada. Partirà quindi un corteo che attraverserà via Cesare Battisti per arrivare in Piazza IV Novembre, dove verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.
Alle 11 il secondo raduno a Terracina in largo Iannacci, con la deposizione di una corona dall’oro al Monumento ai Caduti del Mare. Partirà quindi un corteo che attraverserà via Cavour, Piazza della Repubblica e via Roma per arrivare in Piazza Garibaldi, dove verrà deposta una corona d’alloro al Monumento ai Caduti del Cambellotti. Al termine è previsto il saluto istituzionale e l’intervento dei ragazzi del Servizio Civile di Terracina che leggeranno alcuni brani.
Gli eventi verranno tutti accompagnati dal Corpo Bandistico Città di Terracina e dalle Majorettes.
FONDI – “Il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo, è una delle date fondative della nostra storia repubblicana: segna infatti l’inizio di una nuova stagione di democrazia, libertà e pace. Quest’anno la ricorrenza assume un valore ancora più significativo, inserendosi nelle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica antifascista”. Lo ricorda la sezione ANPI di Fondi “Pietro Ingrao” promuovendo la pedalata “Sulle strade della Liberazione”, con il patrocinio del Comune di Fondi e della Casa della Cultura e la partecipazione della CGIL di Fondi e delle associazioni Legambiente, Libera, Un Ponte Per ed Obiettivo Comune. L’iniziativa prevede un percorso in bicicletta attraverso le vie cittadine intitolate ai protagonisti della Resistenza e della Liberazione. Un itinerario simbolico e partecipato per rendere omaggio a chi ha contribuito a costruire un Paese libero e democratico. Nel corso delle soste, verrà deposta una coccarda rossa sulle targhe a loro dedicate, accompagnata da letture e brevi momenti di riflessione e approfondimento.
L’appuntamento è alle ore 9:00 in Piazza Giacomo Matteotti, a Fondi. La pedalata, articolata in 18 tappe, si concluderà alle ore 12:00 in Piazza Alcide De Gasperi, con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, alla presenza del Sindaco di Fondi dott. Beniamino Maschietto e dell’Amministrazione comunale. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
FORMIA – “La Città di Formia celebra una delle date più importanti della nostra storia con una giornata dedicata alla memoria, alla pace e ai valori della libertà. Una giornata di condivisione e riflessione per onorare chi ha combattuto per la nostra libertà e per rinnovare insieme l’impegno verso un futuro di pace alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”, si legge in una nota del Comune.
APPUNTAMENTI
Lievito, il 25 aprile si legge la Costituzione, poi l’avvio del programma a Palazzo M
LATINA – Lievito apre la sua XI edizione, il 25 aprile (alle 17) con un flashmob nel cortile di Palazzo M: la lettura partecipata degli articoli della Costituzione Italiana, in occasione degli ottant’anni della Carta fondamentale della Repubblica.
Alle 18:00 sarà poi la volta della letteratura, con la presentazione del libro “Mai Più” (Laterza). Sarà il momento per il pubblico di incontrare l’autrice Anna Foa moderato dalla giornalista Graziella Di Mambro, in rappresentanza di Articolo 21, associazione in difesa della libertà di espressione intesa come presidio civile irrinunciabile. Con il suo ultimo lavoro, la scrittrice ci ricorda che la memoria della Shoah è un impegno universale verso il futuro. La sua è una voce scomoda, ma necessaria, che unisce la profondità dell’analisi alla libertà del giudizio morale. L’appuntamento è in Sala Grande, all’interno di Palazzo M.
A seguire, “Com’è bella la città: canzoni e parole sparse in libertà”. Sul palco del cortile di Palazzo M, a partire dalle 19:00, saliranno Piergiorgio Ensoli, Roberto D’Erme, Marco Libanori, Marco Malagola e Fabrizio Cavalieri per un racconto in musica che esplora la dimensione urbana. Il Conk-Alma Ensemble presenterà un concerto-performance in cui la canzone d’autore viene attraversata, smontata e reinventata dal vivo. Sarà un percorso sonoro in continua trasformazione: musica, letture e brevi racconti si intrecceranno in modo libero in un’improvvisazione che sarà in grado di produrre una narrazione musicale ogni volta diversa, di dare forma a un dialogo diretto con lo spazio e con il pubblico.
Alle 20:00 il consueto appuntamento con le degustazioni di Lievito nel foyer, per la serata del 25 aprile a cura di Strada del Vino e Mc Giggi.
Alla stessa ora, a chiudere la prima giornata di Lievito, il vernissage delle mostre curate da Fabio D’Achille con Mad – Museo d’arte diffusa, in esposizione fino al 3 maggio. In Sala Caminetto, “Donne al centro”, la collettiva di 25 artiste contro la violenza di genere: un appuntamento di respiro internazionale con tante sensibilità diverse accomunate da questo importante fil rouge. Le artiste coinvolte sono: Paola Acciarino, Ornella Boccuzzi, Natasha Bozharova (Macedonia del Nord), Germana Brizio, Antonella Catini, Raffaella Caminiti, Alessandra Chicarella, Natascia Conforto, Marianna Galati, Liana Gzoghyan (Armenia), Maria Rita Laurenti, Annalisa Lazzarotto, Marina Mangiapelo, Mariam Manukyan (Armenia), Monica Menchella, Roberta Modena, Marta Paladini, Alena Panchishin (Ucraina), Lucrezia Piccolo, Ersilia Sarrecchia, Silvia e Catalina Stan (Romania), Marcela Szurkalo (Argentina), Fabiana Tornesi, Piera Vertecchi.
In Sala Grande invece la mostra “Anatomia dell’assenza”. Mirco Marcacci celebra il nudo femminile lavorando su tele di grandi dimensioni, ispirate agli echi acuti dell’Espressionismo storico e dell’Informale, in cui la figura umana è sottoposta a un’attenta scansione, viene scomposta e ricomposta con un raffinato gioco di incastri.
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Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 12:30
Mi chiedo a cosa serva
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 12:47
Ricordate che non esiste futuro senza la memoria del passato…
Maria Rosaria Trovò
11 Novembre 2019 at 12:59
Per non dimenticare
Amandio Diego Diego
11 Novembre 2019 at 13:00
No vabbè va! Ma che ci azzecca ? Nn coment una sofferenza e diventato un trofeo
Amandio Diego Diego
11 Novembre 2019 at 13:00
Cristian Cricchio Chinaglia si ma nel luogo dove e accaduto !
Paolo Captain Cristini
11 Novembre 2019 at 13:02
Un po’, macabro?
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 13:10
Amandio Diego Diego la storia non ha è non deve avere confini, altrimenti rimaniamo bigotti
Angela Della Longa
11 Novembre 2019 at 13:12
No vabe….sembra quasi una forma d”avvertimento per chi deve governare a Latina…ma x nn dimenticare c”è il buon governo giornaliero ….nn approvo
Ale ReAle Barbieri
11 Novembre 2019 at 13:13
Sinceramente non ci trovo nulla di bello. Non è più bello ricordarli con delle fotografie? Mah..
De Monaco Salvatore
11 Novembre 2019 at 13:13
Tutto fa spettacolo….?
Ma dai…..
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 13:18
Cristian Cricchio Chinaglia ma cosa dici!
È illogico ricordare con una macchina distrutta.
Le persone si ricordano in ben altro modo
Questa è sola spettacolarizzazione
Come tutto ormai
E poi ci stupiamo se mandano in tv
Serie di massacri?
Inaudito!
Antonio Colletta
11 Novembre 2019 at 13:25
Da star male. Ma che roba macabra!
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 13:28
Claudia Saba ma stai scherzando spero? ??cosa c’entrano serie massacri in TV? Ma hai capito si cosa si sta parlando?
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 13:29
Cristian Cricchio Chinaglia
A cosa serve l’auto di un massacro esposto in piazza?
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 13:32
Quanto sia stata feroce la vendetta verso un giudice che non sottostava alla criminalità organizzata, questo può bastare per te?
Luigi Nascani
11 Novembre 2019 at 13:35
Via delle Roseeeeeeeee
Ennio Rigon
11 Novembre 2019 at 13:40
Pe facce che?
Fiorella Gasparetto
11 Novembre 2019 at 13:41
Quello che ho pensato anche io Ciao Claudia
Ramona Esposito
11 Novembre 2019 at 13:47
Danilo Della Portella Falcone era l’Italia intera
Gino Di Cola
11 Novembre 2019 at 13:47
La memoria va ricordata e studiata….. ma di chi è questa pensata macabra ?
Eleonora Santucci
11 Novembre 2019 at 13:49
A roma ladrona… la devono portare
Francesca Monella
11 Novembre 2019 at 13:53
Claudia Saba portano solo l’auto perché è impossibile portare un enorme pezzo di autostrada saltato in aria…lo so che sembra macabro…ma è accaduto…purtroppo
Fabio Bortolin
11 Novembre 2019 at 13:54
Con tutto rispetto di falcone… Ci sono veri problemi da risolvere in questa città
Rosella Frasca
11 Novembre 2019 at 14:00
La santificazione come reliquie sacre no !!
Antonio Sorabella
11 Novembre 2019 at 14:02
Organizzato da Polizia di Stato e Prefettura … il Comune deve entrarci per forza ma non l’ha organizzato lui
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:08
Francesca Monella non è questo il modo per ricordare due eroi.
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 14:09
Claudia Saba allora proponi il tuo modo da ricordare. ..
Francesca Monella
11 Novembre 2019 at 14:10
Claudia Saba e come si devono ricordare??? Con belle foto??? Purtroppo quello che è successo è orribile e proprio per questo va visto in tutta la sua crudeltà.. Cosi capiamo bene che cosa è in grado di fare la mafia
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:10
Cristian Cricchio Chinaglia
Sono loro stessi a dirlo
“Ricordare le loro gesta. Ciò che hanno fatto di buono”
Non quello che hanno fatto quei criminali.
L’auto non ha alcun senso
Spettacolo e basta.
Stupisce che persone intelligenti non riescano a comprenderlo
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:11
Francesca Monella
Cosa fa la mafia lo sanno tutti.
È cosa da un uomo onesto che abbiamo dimenticato
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:11
Claudia Saba , la verità è che fa male guardare..chissà in quanti capiranno..
Francesca Monella
11 Novembre 2019 at 14:12
Claudia Saba capisco e comprendo il tuo punto di vista
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:13
Alessandra Riccomagno la verità è che fa male guardare ciò che hanno fatto loro( infatti ora si toglie anche il 41bis)
Per guardare ciò che hanno fatto gli altri. I delinquenti
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:14
Francesca Monella
Amandio Diego Diego
11 Novembre 2019 at 14:14
Cristian Cricchio Chinaglia il pensiero e bello in ogniuno di noi ma nn la pensiamo allo stesso modo per me va ricordato dove e successo nn a senso portare in giro una sofferenza e a sconvolto il mondo intero .
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:15
Claudia Saba , deve restarci impresso..come il loro sguardo sui muri delle autolinee vecchie..io ogni volta che ci passo sento lo stomaco che mi si chiude..
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:16
Alessandra Riccomagno anche il 41 bis per cui sono morti doveva restarci impresso
E invece?
Deve restarci impressa l’auto?
Ma per favore
Ipocrisia allo stato puro!
Vergognati!
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 14:16
Amandio Diego Diego allora stacciamo i libri di storia, tanto studiamo solo quella di Latina
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:17
Ci sono centinaia di ragazzi, a Latina, ed anche adulti, putroppo, che ignorano cosa significhi essersi chiamati Falcone o Borsellino: chissà che ci venga un po’ di saggezza, prima o poi, anche grazie al loro esempio.
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:17
Ci sono centinaia di ragazzi, a Latina, ed anche adulti, putroppo, che ignorano cosa significhi essersi chiamati Falcone o Borsellino: chissà che ci venga un po’ di saggezza, prima o poi, anche grazie al loro esempio.
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:19
Claudia Saba non possiamo ripristinare un articolo, ma esporre un pezzo di storia si può!
Marco Mitch Catone
11 Novembre 2019 at 14:21
Ma invece di fare vedere le gomme e gli ammortizzatori delle macchine sfasciate dalle ormai perenni buche
Claudia Saba
11 Novembre 2019 at 14:24
Alessandra Riccomagno si ripristina con la legalità.
Si ciò che di buono avevano lasciato
Invece quello lo stiamo togliendo
Per fare spazio al macabro
Alessandra Riccomagno
11 Novembre 2019 at 14:25
Claudia Saba , se non ti va di vedere non andarci!
Cristian Cricchio Chinaglia
11 Novembre 2019 at 14:30
Alessandra Riccomagno ottima risposta!!!
peter rei
11 Novembre 2019 at 15:08
io inizierei pure a non mandare in onda certe serie tv che magnificano la criminalità organizzata…
Eleonora Danneo
11 Novembre 2019 at 15:53
E quindi?
Antonella Scalco
11 Novembre 2019 at 16:50
Siete macabri……
Gabriella Leo
11 Novembre 2019 at 17:21
Marco Mitch Catone Infatti!
Simonetta Aramini
11 Novembre 2019 at 17:29
Antonella concordo pienamente!
Daniela Galieni
11 Novembre 2019 at 17:31
Uuuuuuuu che notizia formidabile….ma per favore abbiamo uno schifo in torno di macelli strade ecc ecc…ma pensate a cose più importanti
Daniele 'Nano' Penazzi
11 Novembre 2019 at 19:40
Bravi poi a fianco mettetece l alfa Giulia della scorta de andreotti e scrivetece trova le differenze. Ma nn ve vergognate manco n po?
Massimo Di Viccaro
11 Novembre 2019 at 20:55
Mi sembra un “cimelio” totalmente fuori luogo…passino le reliquie/statue dei santi e le opere d’arte in prestito ma una carcassa d’auto legata ad una tragedia e messa in mostra proprio inopportuna.
Graziana Girotti
11 Novembre 2019 at 23:20
Fabiola Giona l’evento (sul quale ovviamente non la penso come lei) non è organizzato dal comune; perché lasciarsi sfuggire un’occasione per tacere quando non si è informati?
Matteo Frijio
12 Novembre 2019 at 0:34
Che cosa c’entrano le buche con un’niziativa del genere? A Latina hanno governato per anni amministrazioni incapaci e colluse con sistemi criminali creando dei buchi di bilancio pazzeschi e obrobi urbani. Passare davanti a ciò che resta di quest’auto deve impressionarci e fare da monito per noi e le generazioni future che dovranno farsi carico della memoria di quegli anni. La seconda repubblica fino ai giorni d’oggi ha le fondamenta su questa strage, sulla trattativa che c’è stata ed è bene che tutti noi ce ne ricordiamo. Mischiare il ricordo di una tragedia del genere con le buche sulla via del mare, vergognoso