CRONACA
Viale Mazzini, Aramini striglia il Comune di Latina sul taglio dei pini
LATINA – “La tutela dei cittadini è prioritaria ma in Viale Mazzini lo spettacolo che improvvisamente si è presentato sotto i nostri occhi è stato devastante, un colpo al cuore”. In un post su Facebook la consigliera comunale di maggioranza Marina Aramini (Lbc) dice la sua sul taglio dei pini, presenti in città sin da pochi anni dopo la fondazione.
Sono piovute e piovono ancora critiche sull’operazione varata dal Comune di Latina, che ha cambiato per sempre l’immagine di un altro dei viali cittadini (prima era toccato a Viale Italia sotto il commissariamento), ma molti, al contrario, tirano un sospiro di sollievo: per esempio chi si è salvato per miracolo in questi anni da un albero caduto, o chi ne ha subito i danni. Chi, come l’edicolante di Piazza Buozzi, ha vissuto fino ad oggi con il percolo incombente di vedere uno degli alti fusti precipitare giù, magari in orario di lavoro. Pubblicando le foto dei tronchi vuoti, e dunque decisamente malati, Aramini attacca la sua stessa amministrazione su un fatto incontestabile: il mancato dialogo con la città.
“Certamente prima la sicurezza di tutti ma avremmo dovuto diffondere sin da subito la giusta comunicazione con un grande cartellone nel quale é rappresentato il viale che verrà, almeno in parte rassicurante con i platani che saranno ripiantati e i pini sostituiti da lecci che potranno diventare belli come quello vicino al Nicolosi. Mi dispiace della scarsa…empatia dimostrata”.
CRONACA
Ondate di calore, da domani a Latina 40 gradi
LATINA – Toccherà i 40 gradi la temperatura nei prossimi giorni. Due giornate da bollino rosso venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto sono quelle annunciate dall’ultimo bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute per Latina.
Minime al mattino già a 26 gradi e, per la prima volta da inizio estate, la temperatura massima percepita raggiungerà i 40 gradi.
Il bollino rosso è il livello di allerta 3 e indica – lo ricordiamo – condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.
Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.
CRONACA
Truffata al telefono dispone un bonifico da 98mila euro, l’allarme della badante la salva: l’operazione bloccata dalla Polizia
LATINA – Aveva già disposto un bonifico di 98mila euro, la Polizia ha sventato in extremis una truffa ai danni di un’anziana di Latina grazie a una segnalazione arrivata al 112 da parte della sua collaboratrice domestica la quale aveva intuito che la donna potesse essere vittima di un raggiro telefonico e ha spiegato agli operatori del numero di emergenza che la stessa si era recata in banca per effettuare lo spostamento di una cospicua somma. La polizia a quel punto di è messa subito in moto e ha avviato le indagini necessarie raggiungendo la banca. Qui, gli agenti delle Volanti hanno accertato che la vittima aveva già disposto un bonifico ordinario dell’importo di 98.000 euro verso un conto corrente.
Grazie alla collaborazione del direttore dell’istituto bancario, è stato possibile attivare immediatamente le procedure previste per revocare l’operazione, impedendo così che il denaro finisse nella disponibilità dei truffatori. Nel frattempo un’altra pattuglia ha intercettato l’anziana mentre era ancora al telefono con gli autori della truffa. Gli operatori hanno interrotto il contatto, evitando che la donna fornisse ulteriori informazioni utili ai malviventi, rassicurandola e accompagnandola successivamente presso gli uffici della Questura per la formalizzazione della denuncia, sono tuttora in corso gli accertamenti investigativi volti ad individuare l’autore.
CRONACA
Auto fermata al Gionchetto, la Mobile trova un etto di cocaina, armi e munizioni: arrestate due persone
LATINA – La squadra mobile di Latina ha intercettato e fermato al Gionchetto un’auto all’interno della quale è stato trovato un etto circa di cocaina. L’operazione nel corso di un’attività di osservazione e controllo svolta nel quartiere di Latina, dopo numerose segnalazioni arrivate alla Polizia attraverso l’applicazione YouPol che segnalavano possibili episodi di spaccio.
Nel corso del servizio gli agenti hanno notato un’autovettura con a bordo tre uomini dirigersi verso il parcheggio situato nei pressi di un centro commerciale. Una volta giunti sul posto, gli occupanti del veicolo sono scesi e si sono avvicinati a una quarta persona con la quale c’è stato un rapido scambio, a quel punto i poliziotti sono intervenuti.
Nel corso della perquisizione è stato rinvenuto, all’interno si un borsello, un involucro contenente sostanza bianca, per un peso di circa 103 grammi, poi risultata positiva alla cocaina, e un bilancino elettronico di precisione, due telefoni cellulari e altro materiale ritenuto utile alle indagini. Mentre nella successiva perquisizione domiciliare sono state trovate una pistola semiautomatica clandestina, priva di matricola e di caricatore, undici cartucce calibro 9 mm, una cartuccia calibro 6,35 e una cartuccia per arma lunga, oltre a circa 7,5 grammi di hashish.
Per due persone è scattato l’arresto in flagranza di reato per detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo, detenzione di arma clandestina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Denunciata una terza persona per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché per il reato di porto d’arma impropria.
Informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Latina, i due arrestati sono stati condotti presso il carcere di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Federica Bellovino
8 Febbraio 2020 at 12:16
Assolutamente d’accordo. Uno stravolgimento di tale portata dell’ultimo bellissimo viale alberato della città andava adeguatamente annunciato e motivato, così come la scelta di piantare alberi a crescita lentissima come i lecci.
Così resterà sempre , a me e tanti altri, il dubbio che si sarebbe potuto essere meno drastici .
Francesca Monella
8 Febbraio 2020 at 12:50
Tutti bravi a lamentarsi..poi quando un pino cade creando danni o a cose o a persone tutti giù a criticare e i danni ovviamente li paga il comune con i nostri soldi…erano pericolosi..punto
Roberta Balzotti
8 Febbraio 2020 at 13:09
Francesca Monella anche io la penso come te. In tutta Italia, cadono pini o altri alberi e muore la gente. Ma per certe persone è più importante un albero. Comunque, in caso di eventi straordinari, quale un temporale più forte del solito, la responsabilità non è di nessuno. Quindi morti e mazziati. E ci saranno cause su cause per dimostrare che l’evento è stato eccezionale.
Andrea Gucciardi
8 Febbraio 2020 at 13:21
Se levi un albero ne devi piantare un altro Che danno VITA
Pierpaolo D'alessio
8 Febbraio 2020 at 13:33
Stravolto un viale storico di questa città
Gli alberi dovrebbero essere potati non tagliati
Laura Giggia Menditto
8 Febbraio 2020 at 13:58
E’ un vero e proprio scempio!!!!
Gennaro La Gatta
8 Febbraio 2020 at 14:01
Prima di mettere a dimora gli alberi, va studiato il tipo di albero per radici, foglie, parassiti ecc
Germano Buonamano
8 Febbraio 2020 at 14:03
Pierpaolo D’alessio ma secondo te sono alberi che ad oggi possono essere potati?
Germano Buonamano
8 Febbraio 2020 at 14:04
Con le Palme malate piantate a buffo con i soldi pagati attraverso le vostre tasse nessuno ha parlato. Parlano tutti oggi
Alessandro Manocchio
8 Febbraio 2020 at 14:31
Il radical chic..s e dimenticato via delle rose..strada disestata…che fenomeno#!!
Ada Canetti
8 Febbraio 2020 at 14:33
Meglio un pino che un uomo in meno
Maurizio Napolitano
8 Febbraio 2020 at 14:34
Germano Buonamano era da farlo prima comunque va fatto una valutazione dello stato della pianta qui al 90% sono tutte da tagliare purtroppo
Rita Costanzo
8 Febbraio 2020 at 15:02
Francesca Monella Pericolosi, perché non c’era manutenzione!!!
Fabiana Pascucci
8 Febbraio 2020 at 15:36
Ma cosa gli è saltato in mente?
Luciano Comelli
8 Febbraio 2020 at 15:43
Brava Marina! ma qui non è solo un problema di comunicazione, ma proprio di pianificazione. Gli alberi erano nelle medesime condizioni pure due anni fa, e l’amministrazione lo sapeva: se meritano l’abbattimento oggi, idem due anni fa.
Perchè l’amministrazione ha aspettato? L’attesa si poteva spiegare SOLO con la volontà, appunto, di fare comunicazione e pianificazione degli interventi in modo da arrivare all’abbattimento con una risposta complessiva al problema.
Questo però non è accaduto. La mia domanda è: cosa ha fatto l’amministrazione nei due anni?
Daniela Anelli
8 Febbraio 2020 at 18:42
Che scempio….che tristezze!!!
Dany Daniela Comuzzi
8 Febbraio 2020 at 20:03
Hanno fatto bene a tagliarli tutti.
Creano solo danni, dalle radici che le ritroviamo sulle strade, x non parlare di quando cadono, sulle auto, ecc….
Angela Della Longa
8 Febbraio 2020 at 22:56
Francesca Monella io sono nata e cresciuta in viale Mazzini il problema è stata sempre l’incompetenza per potature e manutenzione…con persone competenti si sarebbe evitato sicuramente lo scempio attuale e la caduta dei pini…..ora è morto l’ultimo viale decente di Latina poi le nuove luci da cimitero rendono ancora più l’idea dell’avvenuta morte di viale Mazzini ….amen
Roberto
8 Febbraio 2020 at 23:21
Capisco i pini, ma perché tagliare anche i platani che in inverno perdendo completamente le foglie non hanno nessuna possibilità di cadere per quanto vento possa soffiare!
Alessandro Di Marco
9 Febbraio 2020 at 4:40
Almeno prima non si vedeva stó scempio….
fred
9 Febbraio 2020 at 15:27
Già da qualche anno il territorio pontino è oggetto di passaggi di trombe d’aria improvvise e violente che purtroppo trovano, in alberi con le caratteristiche come quelle del pino ( alto fusto, vasto ombrello e peggio ancora radicazione superficiale che non lo ancora al terreno in maniera tale da resistere alla forza della tempesta) Condivido l’aspetto sentimentale che lega latina a queste piante, ma non dimentichiamo la recente devastazione di Terracina. Anche le nuove piante cresceranno e creeranno altra bellezza, cosi come a suo tempo hanno fatto i tanto amati pini