Lunanotizie.it

CRONACA

Medico accoltellato ad Aprilia, in carcere un egiziano di 44 anni

Pubblicato

–

APRILIA – Un medico  del centro Sa.Na. di Aprilia ha rischiato la vita dopo essere stato colpito da tre fendenti all’addome e da uno al collo. E’ accaduto nella serata di sabato nei pressi dell’abitazione del professionista, un radiologo di nazionalità yemenita, che si era dato appuntamento con l’aggressore sotto la sua abitazione. Sull’episodio, che sarebbe scaturito da futili motivi,  sono scattate immediatamente le indagini dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia diretti dal tenente colonnello Paolo Guida che, in brevissimo tempo, hanno identificato il presunto responsabile, un 44enne egiziano residente ad Aprilia, ora accusato di tentato omicidio. Lo straniero è stato portato nel carcere di Latina, ma le indagini dei militari proseguono per ricostruire con esattezza i contorni della vicenda che ancora non sono chiari.

Il medico 51enne, molto stimato, che lavora nel noto centro diagnostico da oltre dieci anni, intanto, è stato trasferito all’ospedale dei Castelli dove resta ricoverato in prognosi riservata. Ha subito già due interventi a causa delle gravi ferite riportate.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Aprilia, operazione dei carabinieri all’alba: l’antimafia fa arrestare tre persone per estorsione e autoriciclaggio con il metodo mafioso

Pubblicato

–

APRILIA – FLASH Dalle prime ore di questa mattinata, in Aprilia e Ferrara, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina stanno eseguendo una misura cautelare personale e reale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 3 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione, tentata estorsione, autoriciclaggio, con l’aggravante del metodo mafioso, nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In corso anche il sequestro di beni di due aziende e di conti correnti, oltre all’esecuzione, in altre Regioni, di perquisizioni nei confronti di ulteriori 17 indagati. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso della giornata.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Carabinieri di Aprilia scoprono un arsenale a Santa Palomba: sequestrate una bomba a mano e sette pistole

Pubblicato

–

Un arsenale nascosto nel contenitore di un letto matrimoniale, all’interno di un trolley. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia durante una perquisizione eseguita a Santa Palomba, che ha portato all’arresto in flagranza di una donna di 59 anni, ritenuta responsabile di detenzione abusiva di armi comuni da sparo, detenzione di armi clandestine e da guerra e ricettazione.

L’operazione è scattata dopo una segnalazione anonima sulla presunta presenza di armi detenute illegalmente nell’abitazione. Gli accertamenti preliminari hanno portato i militari a eseguire la perquisizione, con il supporto dei colleghi competenti per territorio.

Nel trolley sono stati trovati una bomba a mano del tipo granata, una pistola Glock calibro 9 con matricola punzonata e modificata, ritenuta idonea al tiro a raffica, altre cinque pistole tra semiautomatiche e revolver e un fucile Franchi calibro 22. Due delle pistole sono risultate rubate nel 2025 a Terni. Rinvenute anche 66 cartucce di vario calibro e materiale per il confezionamento di munizioni: circa 500 grammi di polvere da sparo, 100 ogive calibro 7.65 e 100 bossoli calibro 30 Luger.

Tutto il materiale è stato sequestrato. Per mettere in sicurezza la bomba a mano è intervenuto il personale specializzato del Nucleo Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.

Nei prossimi giorni, secondo le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, le armi saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare anche un eventuale collegamento con precedenti episodi criminosi.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Maltempo a Latina, il Comune valuta la richiesta dello stato di calamità naturale

Pubblicato

–

Proseguono a Latina i sopralluoghi per verificare i danni provocati dalla forte ondata di maltempo che ha colpito la città tra la notte e la mattinata. L’amministrazione comunale è al lavoro in coordinamento con Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Locale, mentre vengono raccolte le segnalazioni per definire l’entità delle criticità e valutare la richiesta dello stato di calamità naturale alla Regione Lazio.

Particolare attenzione è stata rivolta agli edifici scolastici. Nonostante le segnalazioni di allagamenti, al momento non sono pervenute dai dirigenti scolastici richieste di chiusura dei plessi coinvolti. Nella giornata di domani, la ditta incaricata effettuerà gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza nelle parti degli edifici interessate da infiltrazioni.

«Le intense piogge delle ultime ore hanno colpito duramente Latina, causando allagamenti in diverse zone della città e disagi a scuole, attività commerciali e viabilità», dichiara la sindaca Matilde Celentano. Il Centro Operativo Comunale, attivato nella giornata di ieri, continua a seguire l’evoluzione della situazione, mentre l’amministrazione raccoglie le segnalazioni per ricostruire il quadro complessivo dei danni e valutare la richiesta di calamità naturale alla Regione Lazio. La sindaca ha inoltre ringraziato gli operatori e i volontari impegnati nella gestione dell’emergenza.

Le attività sul territorio proseguono anche dopo la fine delle precipitazioni. L’assessore alla Protezione Civile Gianluca Di Cocco sottolinea che il sistema comunale ha garantito il monitoraggio, il coordinamento operativo e l’attivazione degli interventi necessari, ma che resta fondamentale completare le verifiche e individuare le priorità.

La fase successiva prevede la ricognizione delle criticità, il controllo delle infrastrutture interessate e la valutazione di eventuali ulteriori interventi. L’obiettivo è ripristinare le condizioni di sicurezza e rispondere alle esigenze delle aree colpite.

Leggi l’articolo completo

Più Letti