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CRONACA

Medico accoltellato ad Aprilia, in carcere un egiziano di 44 anni

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APRILIA – Un medico  del centro Sa.Na. di Aprilia ha rischiato la vita dopo essere stato colpito da tre fendenti all’addome e da uno al collo. E’ accaduto nella serata di sabato nei pressi dell’abitazione del professionista, un radiologo di nazionalità yemenita, che si era dato appuntamento con l’aggressore sotto la sua abitazione. Sull’episodio, che sarebbe scaturito da futili motivi,  sono scattate immediatamente le indagini dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia diretti dal tenente colonnello Paolo Guida che, in brevissimo tempo, hanno identificato il presunto responsabile, un 44enne egiziano residente ad Aprilia, ora accusato di tentato omicidio. Lo straniero è stato portato nel carcere di Latina, ma le indagini dei militari proseguono per ricostruire con esattezza i contorni della vicenda che ancora non sono chiari.

Il medico 51enne, molto stimato, che lavora nel noto centro diagnostico da oltre dieci anni, intanto, è stato trasferito all’ospedale dei Castelli dove resta ricoverato in prognosi riservata. Ha subito già due interventi a causa delle gravi ferite riportate.

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CRONACA

Perde il controllo della sua auto su Strada Sabotino a Latina, illesa 30enne

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Incidente autonomo su Strada Sabotino a Latina ieri sera poco dopo le 23. Per cause in corso di accertamento una ragazza ucraina di circa 30anni ha perso il controllo della sua auto, una Mercedes, finendo nel fosso al lato della strada andando a colpire uno palo, fortunatamente senza conseguenze per lei, la ragazza sta bene.

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CRONACA

Incendio al centro di trattamento dei rifiuti, le cause sono accidentali. Lungo lavoro  di bonifica

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Hanno lavorato a lungo i Vigili del Fuoco fino a sera ieri per lo spegnimento e poi la bonifica dopo l’incendio divampato ieri, Domenica 2 Giugno alle 13 nel centro di raccolta e trattamento rifiuti della Del Prete, tra Latina Scalo e Sermoneta.  Le immagini del sistema di videosorveglianza hanno rivelato che le cause sono accidentali. Un carrello elevatore, durante una manovra, avrebbe urtato una batteria esausta, generando scintille che hanno innescato il rogo,  ma fortunatamente non si sono registrati feriti.
Le operazioni di spegnimento sono state particolarmente impegnative, l’incendio è stato spento nel primo pomeriggio ma sono state lunghe le operazioni di bonifica che si sono concluse in serata.

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CRONACA

Apiario devastato a Latina, distrutte 25 arnie: indagini su un gesto che ha causato la morte di migliaia di api

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Sono in corso accertamenti per fare luce su quanto accaduto in un apiario di strada Piano Rosso, a Latina, dove un grave episodio ha provocato la morte di migliaia di api e la distruzione di 25 arnie. A denunciare l’accaduto è stato il giovane apicoltore Giammatteo, che ha raccontato pubblicamente quanto scoperto all’interno dell’allevamento. Secondo la ricostruzione fornita, ignoti avrebbero sigillato le arnie con schiuma espansa e successivamente utilizzato zolfo, causando la morte delle colonie presenti. Un episodio che ha suscitato forte indignazione non solo nel mondo dell’apicoltura, ma anche tra chi si occupa di tutela ambientale. Le api svolgono infatti un ruolo fondamentale per l’impollinazione e per il mantenimento della biodiversità, rappresentando una risorsa essenziale per l’equilibrio degli ecosistemi e per molte produzioni agricole.

«Quello che è successo è un atto infame e vigliacco», ha dichiarato l’apicoltore. «È stato distrutto il lavoro di intere stagioni, costruito con sacrifici, dedizione e notti insonni».

Oltre al danno economico, particolarmente rilevante per l’attività, resta la perdita di migliaia di insetti impollinatori, con conseguenze che vanno ben oltre il singolo allevamento. Nonostante quanto accaduto, il titolare dell’apiario ha assicurato la volontà di proseguire il proprio lavoro. «Hanno distrutto le nostre arnie e ucciso le nostre api, ma non la nostra passione e la nostra determinazione ad andare avanti con onestà», ha affermato.

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