PRIMO PIANO
Ucciso da un coetaneo, il Caboto intitola la palestra a Matteo Bondanese
GAETA – Tre aule per rendere omaggio a tre persone da ricordare e che hanno contribuito allo sviluppo della scuola Giovanni Caboto, il prestigioso Istituto Nautico di Gaeta. Con Deliberazione n. 8 del 22 gennaio, la Giunta Comunale ha espresso parere favorevole sull’istanza presentata dall’Istituto di Piazza Trieste circa la proposta di intitolazione di tre importanti aule, avanzata nell’ambito dei festeggiamenti dei 170 anni dall’istituzione. Sono: l’Aula Magna al docente e poi dirigente per 27 anni, Antonio Troisi; il laboratorio di Navigazione Simulata al Comandante di Lungo Corso e poi educatore e docente, Francesco Trapani; la palestra dell’Istituto, luogo in cui i ragazzi dell’Istituto vivono tutta l’energia e le dinamiche della loro adolescenza, allo studente, tragicamente scomparso mentre con il suo corpo faceva scudo ad un altro amico, Romeo Bondanese.
«Abbiamo subito accolto favorevolmente – commenta il Sindaco Cristian Leccese – la proposta dell’Istituto Nautico “Giovanni Caboto” di rendere omaggio a tre figure, il Preside Antonio Troisi, il Professor Francesco Trapani e il giovane studente Romeo Bondanese, che, in maniera differente, hanno contribuito a portare alto il nome del glorioso Istituto Nautico “Giovanni Caboto”. Parliamo di un’eccellenza formativa del mare e per il mare – guidata negli ultimi anni con energia e slancio dalla Dirigente Scolastica, Maria Rosa Valente -, che quest’anno festeggia i 170 dall’istituzione e rappresenta per la nostra Città e per il nostro territorio un motivo di vanto e di orgoglio. Una scuola la cui storia è legata alla storia di Gaeta, che ha formato generazioni e generazioni di naviganti, determinando la vita e l’economia della Città e del circondario».
«In occasione del 170simo anno – ha dichiarato la Dirigente scolastica, Maria Rosa Valente – dalla fondazione dell’Istituto, la comunità del Caboto ha pensato di ricordare, con l’intitolazione di aule dedicate, il Preside Antonio Troisi e il Prof. Francesco Trapani per il loro ruolo rilevante e trainante all’interno dell’istituto, e lo studente Romeo Bondanese, scomparso tragicamente la sera del 16 febbraio 2021, perché rappresenti per tutti gli alunni un monito alla riflessione sulla non violenza e sul valore della vita e dell’amicizia. Ecco che già dal mese di giugno 2023 si è avviato l’iter burocratico che prevede alcuni passaggi, tra i quali il nulla osta della Prefettura e quello della Giunta Comunale. Si è in attesa delle delibere dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dell’Amministrazione Provinciale di Latina per rendere esecutiva la proposta con una manifestazione, alla quale saranno invitate le autorità religiose, civili e militari locali e non».
«È una decisione importante e significativa – aggiunge l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Gianna Conte- che onora tre persone che hanno dato un contributo significativo all’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Caboto” di Gaeta: Il Preside Antonio Troisi, un dirigente scolastico illuminato che ha guidato l’Istituto per molti anni, con grande passione e dedizione, contribuendo a modernizzare la scuola e a renderla un punto di riferimento per la formazione dei giovani marittimi; il Prof. Francesco Trapani, un docente di grande competenza e passione che ha formato generazioni di studenti, diffondendo la cultura del mare e promuovendo le professioni marittime; Romeo Bondanese, un giovane studente brillante e generoso, che si è sempre distinto per la sua gentilezza e il suo altruismo. Sono sicura che queste intitolazioni sono un modo per ricordare e celebrare l’eredità di tre persone che hanno lasciato un segno indelebile non soltanto nella grande “famiglia” scolastica del Caboto ma anche nella nostra comunità».
CRONACA
Incidente tra auto e moto a Cisterna, muore un 48enne
CISTERNA – Un motociclista ha perso la vita questa mattina a Cisterna in un tragico incidente stradale avvenuto poco prima delle sei, su Via Nettuno, nella frazione di Olmobello, dove il mezzo che l’uomo guidava si è scontrato con un’auto. Il 48enne era già deceduto all’arrivo dei soccorritori del 118. Sul posto anche la Polizia stradale di Aprilia e i Vigili del fuoco. Dopo i rilievi sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità. La vittima è Giuliano Boccabella.
CRONACA
Passa con il rosso e fugge all’alt della Polizia Stradale: identificato un sorvegliato speciale. Multe per 7000 euro
LATINA – E’ stato identificato a distanza di 12 ore dai fatti l’uomo che era stato visto da una pattuglia della Polizia Stradale di Latina attraversare un incrocio a tutta velocità con il semaforo rosso.
Nonostante l’alt intimato dai poliziotti, l’automobilista aveva proseguito la corsa aumentando ulteriormente la velocità. Ne era nato un inseguimento durante il quale per diversi chilometri, il fuggitivo ha effettuato rischiose manovre di sorpasso e percorso alcune strade contromano nel tentativo di seminare la pattuglia, rischiando più volte la collisione con gli altri mezzi.
Considerata l’elevata pericolosità della situazione, gli agenti, per evitare che qualcun altro si facesse male rimanendo coinvolto nell’inseguimento hanno deciso di desistere. Con targa del veicolo e i tratti somatici del conducente, però, hanno subito avviato le ricerche. Attraverso accertamenti mirati sulla proprietà del mezzo e successivi riscontri, supportati anche dal riconoscimento fotografico, i poliziotti sono riusciti a risalire all’ identità di chi si trovava alla guida al momento dei fatti.
La mattina successiva, a meno di 12 ore dall’evento, gli operatori della Polizia Stradale hanno individuato l’abitazione del fuggitivo, scoprendo che lo stesso aveva violato la Sorveglianza Speciale e si trovava alla guida di un’autovettura priva di assicurazione e di revisione.
L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e sanzionato per circa 7000 euro per le numerose infrazioni commesse al Codice della Strada, mentre il veicolo veniva sequestrato.
CRONACA
Formia, incendio a Castellonorato: in fiamme cinque ettari di bosco e macchia mediterranea
Vasto incendio boschivo nella giornata di ieri a Castellonorato, nel territorio di Formia, dove le fiamme hanno interessato circa cinque ettari di macchia mediterranea e bosco. Per domare il rogo sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco della provincia di Latina: una dal distaccamento di Castelforte e una proveniente da Gaeta. A supporto delle operazioni è stato impiegato anche un elicottero S64 della flotta aerea antincendio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e due mezzi della Regione Lazio. Le operazioni sono state coordinate da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco. Determinante anche il contributo delle squadre di volontari della Protezione Civile, impegnate nelle attività di supporto a terra.
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