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CRONACA

Elezioni europee e amministrative: dalle 15 urne aperte per 459 mila residenti in provincia di Latina

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LATINA – Si aprono le urne. Si è chiusa a mezzanotte la campagna elettorale e nelle scuole sede di seggio si insedieranno le commissioni. Poi  dalle 15 si potrà votare per le elezioni europee e per le amministrative nei comuni di Maenza, Monte San Biagio, Prossedi, Rocca Massima, Sermoneta e Spigno Saturnia. Seggi aperti fino alle 23 di sabato 8 giugno mentre domenica 9 si potrà esprimere la propria preferenza dalle 7 alle 23.

Hanno diritto al voto  459mila cittadini maggiorenni residenti nelle provincia di Latina compresi i cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Ue che potranno decidere se esprimere la propria preferenza per i candidati italiani o per quelli dello Stato di provenienza.

La circoscrizione Italia Centrale in cui si trova anche il territorio pontino esprimerà 15 europarlamentari, i candidati locali in corsa sono otto, l’ultima volta nel 2019 la provincia di Latina ne aveva espressi tre, tutti di centrodestra.

CHI VOTA – Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio comune che avranno compiuto il 18° anno di età.
Inoltre possono esercitare il diritto di voto in Italia i cittadini di altro Paese dell’Unione europea residenti in Italia che hanno già presentato apposita domanda al comune di residenza, per votare esclusivamente per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia..

COME SI VOTA – Gli elettori devono recarsi a votare in possesso di documento di identità valido e tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi per le timbrature sulla tessera, la stessa può essere richiesta anche nei giorni di votazione presso l’ufficio elettorale del comune di iscrizione nelle liste elettorali.

È possibile votare una sola lista, e non è ammesso il voto disgiunto. L’elettore può tracciare un segno sul simbolo della lista scelta, anche senza indicare candidati.

LE PREFERENZE – L’elettore può altresì esprimere voti di preferenza, fino a un massimo di tre. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso (ad esempio, nel caso di due preferenze: donna-uomo o viceversa; nel caso di tre preferenze: donna-donna-uomo o viceversa; donna-uomo-donna o viceversa).

Se si esprimono più preferenze per candidati tutti dello stesso sesso, vengono annullate le preferenze successive alla prima. Per i candidati compresi nelle liste di minoranze linguistiche può essere espressa una sola preferenza. La preferenza deve essere manifestata esclusivamente per candidati compresi nella lista votata.

Il voto di preferenza si esprime scrivendo, con la matita copiativa, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e il cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima. In caso di:

•    identità di cognome fra i candidati, deve scriversi sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita;
•    candidato con due cognomi, l’elettore nel dare la preferenza può scriverne uno solo. L’indicazione deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia possibilità di confusione tra i candidati.

L’elettore, dopo aver votato, deve aver cura di piegare la scheda all’interno della cabina elettorale e deve restituirla, debitamente piegata, al presidente di seggio.

Le liste di candidati presentate per ciascuna circoscrizione e i simboli dei partiti, movimenti o gruppi politici organizzati sono consultabili online, come anche i fac-simile delle schede elettorali.

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CRONACA

Violenza sessuale su una minorenne di Latina e produzione di materiale pedopornografico: arrestato un uomo di Cagliari

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LATINA – Scambiava chat a contenuto pornografico con una tredicenne di Latina, un uomo residente nella provincia di Cagliari è stato arrestato dalla Polizia di Stato per i reati di violenza sessuale e produzione di materiale pedopornografico, nell’ambito delle attività a tutela dei minori. Le indagini sono state avviate dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Cagliari dopo una circostanziata segnalazione relativa alla frequentazione tra un uomo, poi identificato in un trentottenne sardo, con una minorenne.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, sulla scorta degli elementi emersi, ha emesso nei confronti dell’indagato un decreto di perquisizione domiciliare e informatica, che ha consentito di rinvenire le chat scambiate con una tredicenne della provincia di Latina, nonché immagini e video dal contenuto sessualmente esplicito.
L’analisi tempestiva e dettagliata dei contenuti multimediali emersi sui dispositivi in uso all’indagato, effettuata dagli specialisti della Polizia Postale, ha permesso di acquisire diverse conversazioni tra l’indagato e la vittima e di ricostruire il loro rapporto, inizialmente instaurato con interazioni online nel 2024, con scambio di messaggi, immagini, videochiamate e proseguito con incontri frequenti protratti fino al mese di maggio scorso.
Sulla base di ulteriori riscontri investigativi effettuati dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Latina, che ha riguardato le violenze sessuali subite dalla minore, il P.M. titolare dell’indagine ha chiesto ed ottenuto dal Tribunale di Cagliari – Ufficio del G.I.P. una ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

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CRONACA

Incidente alla rotatoria di Borgo San Michele, una donna ferita

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Incidente stradale nella mattinata di oggi a Latina, all’altezza della rotatoria di Borgo San Michele. Per cause ancora in corso di accertamento, due automobili, una Honda e una Renault Captur, si sono scontrate e ad avere la peggio è stata la conducente della Renault, rimasta ferita nell’impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver prestato le prime cure, hanno trasportato la donna in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Sono in corso le verifiche per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

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CRONACA

Stazioni ferroviarie nel degrado, petizione dei pendolari di Aprilia per chiedere più sicurezza

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Una petizione popolare per chiedere interventi urgenti nelle stazioni ferroviarie del territorio di Aprilia e nelle aree di sosta frequentate ogni giorno da migliaia di pendolari. L’iniziativa, promossa dall’attivista del Movimento 5 Stelle Giusy D’Alò, ha raccolto oltre 200 firme ed è stata inviata alle commissarie del Comune di Aprilia e alla Prefettura di Latina.

Al centro delle richieste ci sono le condizioni di sicurezza degli scali ferroviari di Aprilia, Campo di Carne e Campoleone. I firmatari denunciano una situazione caratterizzata da scarsa illuminazione, videosorveglianza insufficiente e frequenti episodi di furti e danneggiamenti ai veicoli parcheggiati nelle aree di sosta.

Particolarmente critica, secondo quanto evidenziato dai promotori, sarebbe la situazione della stazione di Campoleone, dove nelle ore serali il percorso che collega il sottopassaggio al parcheggio risulterebbe scarsamente illuminato, così come gran parte delle aree destinate alla sosta delle auto.

Le segnalazioni raccolte tra i pendolari parlano di un crescente senso di insicurezza, soprattutto nelle ore notturne, aggravato dalla presenza di impianti di videosorveglianza ritenuti in parte obsoleti o non pienamente funzionanti.

La questione è approdata anche in Parlamento. L’onorevole Ilaria Fontana ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno e dei Trasporti chiedendo verifiche sulle condizioni di sicurezza delle stazioni ferroviarie del territorio e valutando il potenziamento dei controlli e degli organici delle forze dell’ordine.

Tra le proposte avanzate dai promotori della petizione figurano il ripristino dell’illuminazione nelle aree più critiche, l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza e l’adozione di soluzioni tecnologiche, come impianti di illuminazione a led alimentati da pannelli solari.

L’obiettivo dichiarato è garantire ai pendolari condizioni di maggiore sicurezza negli scali ferroviari utilizzati quotidianamente per lavoro, studio e spostamenti verso la Capitale.

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