ATTUALITA'
Comune di Latina, tensioni in maggioranza: la sindaca Celentano annuncia la convocazione di un tavolo politico
Momento critico all’interno della maggioranza che sostiene la sindaca di Latina, Matilde Celentano. In una nota la prima cittadina interviene duramente per denunciare comportamenti che ritiene lesivi della stabilità amministrativa e della coerenza politica del suo governo: “Non posso accettare che un assessore, mio delegato fiduciario, possa contraddirmi e delegittimare il mio operato”, scrive Celentano, senza citare direttamente l’assessore Franco Addonizio, destinatario implicito delle accuse.
Al centro dello scontro c’è la questione Abc, l’Azienda per i beni comuni che gestisce il servizio di raccolta rifiuti. Durante l’ultimo consiglio comunale, proprio sulla proposta di deliberazione per il riallineamento dei compensi da corrispondere all’azienda, alcuni esponenti della maggioranza si sono espressi in modo difforme rispetto alla linea indicata dal sindaco. Una spaccatura che ha messo in discussione l’unità della coalizione di centrodestra, sollevando dubbi sulla reale capacità della giunta di procedere compatta nel portare avanti il programma elettorale.
“La situazione politica che si è venuta a creare – scrive la sindaca – sta generando rallentamenti nel raggiungimento degli obiettivi programmatici. E questo non lo posso consentire”. Celentano rivendica il ruolo di garante dell’accordo politico stretto con gli elettori e richiama alla responsabilità le forze che compongono la maggioranza. Per questo, annuncia la convocazione nei prossimi giorni a Latina di un tavolo di confronto con i coordinatori regionali dei partiti che sostengono la coalizione. Un passaggio che appare necessario per tentare di superare quella che la stessa Celentano definisce un “attuale momento critico” e rilanciare l’azione amministrativa, in una fase in cui sono in gioco progetti strategici per la città, finanziati per circa 100 milioni di euro: dalla riqualificazione del parco Falcone e Borsellino alla Cittadella giudiziaria, dal nuovo impianto sportivo del quartiere Q4 alla ricostruzione dell’ex Icos.
ATTUALITA'
Ater Latina, piano da oltre 4 milioni per recuperare più di 100 alloggi popolari
Più di cento case popolari oggi inutilizzate torneranno disponibili per le famiglie. È il risultato del nuovo piano avviato da Ater Latina, che accelera sul recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica in diversi comuni della provincia.
Si tratta di alloggi rimasti chiusi per anni, oggi fuori uso, che saranno riqualificati e rimessi nel circuito delle assegnazioni. L’intervento, dal valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro, punta a restituire funzionalità a oltre 100 abitazioni e a rispondere in modo più concreto alla crescente domanda abitativa sul territorio. L’avvio dei cantieri è previsto per il prossimo mese di maggio.
Il programma non riguarda solo le singole unità abitative, ma prevede anche interventi sulle parti comuni degli edifici, con particolare attenzione alla sicurezza e all’adeguamento alle normative antincendio. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva degli immobili e garantire condizioni abitative più sicure e dignitose.
Nel quadro di questa strategia, Ater Latina punta a ridurre progressivamente il numero di alloggi non utilizzati, oggi superiore a 200, fino ad azzerarlo nel tempo, ampliando così l’offerta abitativa pubblica e rispondendo alle esigenze delle famiglie in graduatoria.
ATTUALITA'
Scippi alla stazione di Latina Scalo, la sindaca Celentano scrive al Ministro Piantedosi, Valletta al Sottosegretario Molteni
LATINA – Dopo gli ultimi episodi di cronaca, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per richiamare l’attenzione sulla crescente emergenza sicurezza nell’area di Latina Scalo, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria.
“Negli ultimi giorni – ha dichiarato la prima cittadina – si è registrata una preoccupante escalation di episodi criminosi, tra cui rapine e scippi ai danni di pendolari, studenti universitari e, in alcuni casi, anche minorenni. Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già critico, segnato da eventi analoghi nei mesi scorsi e ha ricordato l’impegno per l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, preso dal Ministro in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno 2025, relativo all’.
“Alla luce del peggioramento del contesto – ha proseguito Celentano – ho ritenuto necessario scrivere al Ministro per avere un aggiornamento su quell’impegno, che l’amministrazione che rappresento aveva accolto con grande apprezzamento, confidando in un suo autorevole intervento per garantire e ripristinare adeguati livelli di sicurezza. La sicurezza dei cittadini e dei pendolari deve essere una priorità assoluta”.
Anche il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Vincenzo Valletta in una nota ha sottolineato l’ ” escalation che sta alimentando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e pendolari” ipotizzando “la presenza di gruppi organizzati che agiscono con continuità lungo la tratta ferroviaria” e definendo il posto fisso della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione come “una misura concreta e indispensabile per prevenire e contrastare fenomeni criminali sempre più frequenti.”
“Ho già avviato interlocuzioni con il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni — spiega Valletta — al fine di attivare tempestivamente la filiera istituzionale necessaria affinché questa richiesta possa tradursi in azioni rapide ed efficaci. È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole sul territorio.”
ATTUALITA'
Fosse Ardeatine, Rocca ai giovani: “Credere nella forza della democrazia”
Oggi a Roma l’omaggio alle Fosse Ardeatine nell’82° dell’eccidio nazista. Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato era presente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ricorda il 24 marzo 1944 come “una delle pagine più dolorose della nostra storia che ha coinvolto persone di ogni età, professione, fede e condizione sociale”, rinnovando “nel nome dei martiri, l’impegno a costruire un’Italia fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla libertà”. Poi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi sottolinea: “La memoria non vi chiede di portare il peso del passato, ma di custodirne il significato. Vi chiede di essere cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i segnali del disprezzo, della violenza, della negazione dell’altro. Vi chiede di credere nella forza della democrazia, nella pluralità delle idee, nel valore della libertà come bene comune”.
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Marco
3 Agosto 2025 at 17:11
Chissà perché del destino della Farmacia Comunale non ne parla mai nessuno, solo crtitiche e demoralizzazione del personale.