ATTUALITA'
Truffe agli anziani, a Sermoneta l’incontro “Non ci casco” per imparare a difendersi
Truffe agli anziani, a Sermoneta un incontro per imparare a difendersi. Si è svolto nei giorni scorsi “Non ci casco”, appuntamento promosso dalla Stazione dei Arma dei Carabinieri di Sermoneta con il comandante, luogotenente Antonio Vicidomini, in collaborazione con l’amministrazione comunale e i tre centri anziani del territorio. Al centro dell’incontro le modalità più diffuse con cui vengono colpite le persone anziane: telefonate di finti appartenenti alle forze dell’ordine o sedicenti avvocati che parlano di incidenti stradali mai avvenuti, raggiri porta a porta da parte di falsi tecnici di luce, gas o acqua, truffe online e la cosiddetta truffa del “finto amico”, che si spaccia per un ex collega per ottenere denaro.
L’iniziativa si è svolta al centro anziani di Pianura di Sermoneta, con la partecipazione anche dei centri del Centro storico e di Doganella di Ninfa. Presenti il sindaco Giuseppina Giovannoli, l’assessore Valentina Cianfriglia e i consiglieri Roberto Paolo Calvani e Luana Campagna, insieme all’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta. Durante l’incontro sono stati illustrati casi reali avvenuti sul territorio e indagini condotte dai militari, anche grazie al sistema di videosorveglianza comunale, per spiegare concretamente come agiscono i truffatori.
Ampio spazio è stato dedicato ai comportamenti da adottare: non aprire agli sconosciuti, non consegnare denaro o gioielli a chi avanza richieste urgenti, verificare sempre l’identità di chi si qualifica come appartenente a enti pubblici e chiamare immediatamente il 112 in caso di dubbi. Il comandante Vicidomini ha ribadito l’importanza di denunciare anche solo un tentativo di truffa, senza vergogna, perché una segnalazione tempestiva può evitare nuovi raggiri e aiutare a individuare i responsabili.
Il sindaco Giovannoli ha ringraziato l’Arma per la presenza costante sul territorio, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine a tutela dei cittadini più vulnerabili.
ATTUALITA'
Ater Latina, piano da oltre 4 milioni per recuperare più di 100 alloggi popolari
Più di cento case popolari oggi inutilizzate torneranno disponibili per le famiglie. È il risultato del nuovo piano avviato da Ater Latina, che accelera sul recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica in diversi comuni della provincia.
Si tratta di alloggi rimasti chiusi per anni, oggi fuori uso, che saranno riqualificati e rimessi nel circuito delle assegnazioni. L’intervento, dal valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro, punta a restituire funzionalità a oltre 100 abitazioni e a rispondere in modo più concreto alla crescente domanda abitativa sul territorio. L’avvio dei cantieri è previsto per il prossimo mese di maggio.
Il programma non riguarda solo le singole unità abitative, ma prevede anche interventi sulle parti comuni degli edifici, con particolare attenzione alla sicurezza e all’adeguamento alle normative antincendio. L’obiettivo è migliorare la qualità complessiva degli immobili e garantire condizioni abitative più sicure e dignitose.
Nel quadro di questa strategia, Ater Latina punta a ridurre progressivamente il numero di alloggi non utilizzati, oggi superiore a 200, fino ad azzerarlo nel tempo, ampliando così l’offerta abitativa pubblica e rispondendo alle esigenze delle famiglie in graduatoria.
ATTUALITA'
Scippi alla stazione di Latina Scalo, la sindaca Celentano scrive al Ministro Piantedosi, Valletta al Sottosegretario Molteni
LATINA – Dopo gli ultimi episodi di cronaca, la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per richiamare l’attenzione sulla crescente emergenza sicurezza nell’area di Latina Scalo, in particolare nei pressi della stazione ferroviaria.
“Negli ultimi giorni – ha dichiarato la prima cittadina – si è registrata una preoccupante escalation di episodi criminosi, tra cui rapine e scippi ai danni di pendolari, studenti universitari e, in alcuni casi, anche minorenni. Si tratta di fatti che si inseriscono in un contesto già critico, segnato da eventi analoghi nei mesi scorsi e ha ricordato l’impegno per l’istituzione di un presidio della Polizia Ferroviaria presso la stazione di Latina Scalo, preso dal Ministro in occasione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 13 giugno 2025, relativo all’.
“Alla luce del peggioramento del contesto – ha proseguito Celentano – ho ritenuto necessario scrivere al Ministro per avere un aggiornamento su quell’impegno, che l’amministrazione che rappresento aveva accolto con grande apprezzamento, confidando in un suo autorevole intervento per garantire e ripristinare adeguati livelli di sicurezza. La sicurezza dei cittadini e dei pendolari deve essere una priorità assoluta”.
Anche il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Vincenzo Valletta in una nota ha sottolineato l’ ” escalation che sta alimentando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e pendolari” ipotizzando “la presenza di gruppi organizzati che agiscono con continuità lungo la tratta ferroviaria” e definendo il posto fisso della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione come “una misura concreta e indispensabile per prevenire e contrastare fenomeni criminali sempre più frequenti.”
“Ho già avviato interlocuzioni con il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni — spiega Valletta — al fine di attivare tempestivamente la filiera istituzionale necessaria affinché questa richiesta possa tradursi in azioni rapide ed efficaci. È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole sul territorio.”
ATTUALITA'
Fosse Ardeatine, Rocca ai giovani: “Credere nella forza della democrazia”
Oggi a Roma l’omaggio alle Fosse Ardeatine nell’82° dell’eccidio nazista. Con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato era presente il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che ricorda il 24 marzo 1944 come “una delle pagine più dolorose della nostra storia che ha coinvolto persone di ogni età, professione, fede e condizione sociale”, rinnovando “nel nome dei martiri, l’impegno a costruire un’Italia fondata sul rispetto, sulla giustizia e sulla libertà”. Poi, rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi sottolinea: “La memoria non vi chiede di portare il peso del passato, ma di custodirne il significato. Vi chiede di essere cittadini consapevoli, capaci di riconoscere i segnali del disprezzo, della violenza, della negazione dell’altro. Vi chiede di credere nella forza della democrazia, nella pluralità delle idee, nel valore della libertà come bene comune”.
-
NOTIZIARI2 ore faGr Latina – 26 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI15 ore faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGr Latina – 25 marzo 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGr Latina – 23 marzo 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGr Latina – 24 marzo 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGr Latina – 22 marzo 2026 ore 8





