ACCORDO CONFIDUSTRIA-FEDERLAZIO
Appalti alla ex Nucleare, apre lo Sportello Sogin

Shares
Al centro l'Ad di Sogin, Giuseppe Nucci. A sinistra il presidente di Federlazio, Michele Fantasia, a destra Paolo Marini a capo di Confidustria Latina

Al centro l’Ad di Sogin, Giuseppe Nucci. A sinistra il presidente di Federlazio, Michele Fantasia, a destra Paolo Marini a capo di Confidustria Latina

LATINA – E’ stato firmato questa mattina, presso la centrale nucleare di Borgo Sabotino, alla presenza dell’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci, l’accordo fra Confindustria Latina e Federlazio Latina per l’apertura dello “Sportello Sogin”.

“Questo servizio, attivo presso le sedi delle due associazioni – si legge in una nota congiunta –  rappresenterà un punto di riferimento operativo dedicato alle imprese associate del territorio che intendano espandere il proprio raggio di azione qualificando le proprie attività per partecipare alle gare per la bonifica dei siti nucleari in Italia”.

Dopo il botta e risposta tra associazione Costruttori di Latina (Ance) e la stessa Sogin che si occupa dello smantellamento dei siti nucleari, sugli appalti per il sito di Sabotino, arriva la soluzione che le due associazioni imprenditoriali definiscono oggi “la naturale evoluzione del percorso indicato negli obiettivi previsti nel Protocollo d’intesa stipulato il 22 giugno 2011 fra Confindustria Latina, Federlazio Latina e Sogin, per implementare una serie di azioni di supporto informativo a favore delle imprese associate relativamente alle attività promosse da Sogin, Società di Stato leader a livello europeo nella bonifica ambientale dei siti nucleari e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi”.

L’obiettivo dello sportello sarà soprattutto quello di agevolare la diffusione delle notizie relative ai bandi di gara  e in genere relative ad opportunità di lavoro garantendo l’assistenza a tutte quelle aziende che facciano richiesta di qualificazione agli Albi istituiti da Sogin stessa.

“Nell’ultimo anno e mezzo, Sogin ha qualificato 40 imprese della provincia di Latina. Di queste, 6 si sono aggiudicate contratti per lavori nella centrale di Borgo Sabotino e 3 in altri impianti. Complessivamente, da gennaio 2012 ad aprile 2013, sono 53 le imprese pontine alle quali sono stati affidati lavori, servizi o forniture per la centrale di Latina, per un importo di circa 3 milioni di euro”.

“Oggi la provincia di Latina, grazie soprattutto al lavoro del nostro Vicepresidente Francesco Traversa, da me delegato a condurre in porto questa complessa trattativa, aggiunge un ulteriore e determinante tassello nel mosaico del rilancio economico del suo tessuto produttivo e imprenditoriale – commenta Paolo Marini, Presidente di Confindustria Latina –. Con questa intesa, le due maggiori Associazioni datoriali pontine si impegnano a collaborare su aspetti operativi per favorire, grazie al supporto di Sogin, la creazione di sinergie tra le imprese della provincia che, incrementando la loro specializzazione organizzativa, saranno più idonee ad operare nel settore della bonifica dei siti nucleari. Oggi, con la firma di questo accordo interassociativo, Sogin diviene non solo fattore di sviluppo territoriale ma anche soggetto di coesione sociale”.

“Questo nuovo Sportello rappresenta sicuramente un interessante ed importante passo avanti per quanto riguarda la qualificazione delle aziende della nostra provincia – aggiunge il Presidente di Federlazio Latina, Michele Fantasia – che, nonostante tutto, continuano a volere investire per raggiungere livelli sempre più elevati di qualità che è poi la caratteristica delle nostre aziende associate. Federlazio e Confindustria, insieme a Sogin, il cui appoggio diventa fondamentale in un settore così delicato come quello della bonifica dei siti nucleari, con questo accordo vogliono sottolineare l’importanza di “fare sistema”. Siamo convinti – conclude il Presidente Fantasia – che questo sia il miglior modo per diventare più forti e potere aggredire così quello di buono e positivo che è rimasto sul mercato italiano, ma con un occhio attento anche alle opportunità di business che possono arrivare da altri Paesi”.

 

1 Commento

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto