Lunanotizie.it

SPORT

Calcio. Sforzini: “Fisicamente sono pronto”. Mario Somma: “Può fare più goal di Jonathas”

Pubblicato

Ferdinando-Sforzini1-750x400

LATINA – “Fisicamente sono pronto per ripartire”. Ferdinando Sforzini risponde così a chi avanza dubbi sulle sue condizioni fisiche, dopo due stagioni tribolate al Pescara. Il bomber di Tivoli spiega in questo modo, ai microfoni di Tuttomercatoweb, i motivi dei problemi avuti a Pescara: “L’infortunio ha caratterizzato quest’anno e mezzo e quando sono rientrato non avevo base di preparazione. Mi dispiace non essere riuscito a lasciare il segno”. Il “Tagliagole” si dice anche sorpreso dalla scelta di non essere più stato preso in considerazione da tecnico e Società dopo essersi rimesso completamente: “Hanno deciso di mettermi fuori rosa l’unico anno in cui fisicamente mi sentivo veramente pronto per ripartire”. Un motivo in più per coltivare propositi di rivalsa: “Adesso ho solo voglia di fare una stagione senza problemi fisici per tornare ai miei standard ed aiutare la squadra a conseguire gli obiettivi”. A proposito di squadra, sul Latina Sforzini ha le idee chiare: “La società è giovane ma in otto anni ha vinto sei campionati. L’anno scorso erano in A fino a 45 minuti dal termine del campionato. Quest’anno la squadra è molto competitiva e ci sono ottimi presupposti per fare bene”.

I tifosi pontini si chiedono se Sforzini potrà lasciare il segno sul campionato come fece Jonathas lo scorso anno. Ne è convinto Mario Somma, che allenò Sforzini per un periodo a Grosseto. Dalle colonne di Tuttosport, il tecnico di Latina commenta così l’acquisto del bomber: “la squadra laziale doveva sostituire Jonathas e l’ha fatto. Anche se i due centravanti non hanno caratteristiche identiche, perché l’italiano è più uomo d’area mentre il brasiliano contribuiva maggiormente alla manovra. Ma alla fine contano i gol e, da questo punto di vista, Sforzini può dare anche qualcosa in più di Jonathas”.

Intanto la Lega di B ha reso noti anticipi e posticipi del mese di settembre. Nella terza giornata, i nerazzurri giocheranno in posticipo a Livorno lunedì 15 settembre, alle 20.30.

Questo il quadro completo:

 

3a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 12 settembre Pescara-Bologna (20.30)

Domenica 14 settembre Vicenza-Ternana (ore 18)

Lunedì 15 settembre Livorno-Latina (ore 20.30)

 

4a GIORNATA DI ANDATA

Venerdì 19 settembre Carpi-Trapani (ore 19)

Venerdì 19 settembre Spezia-Entella (ore 21)

 

5a GIORNATA DI ANDATA

Lunedì 22 settembre Spezia-Carpi (ore 20.30)

 

6a GIORNATA DI ANDATA 

Domenica 28 settembre Catania-Pescara (ore 18)

Lunedì 29 settembre Lanciano-Bari (ore 20.30)

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

IN EVIDENZA

Latina cade contro il Gubbio 3-1. “Una sconfitta che brucia, ma guardiamo avanti” commenta Mr Volpe

Pubblicato

 “Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire, abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto delle ottime cose” commenta così Mr Volpe la sfida persa contro il Gubbio con il risultato di 3-1 per gli umbri. 

Siamo arrivati bene tante volte fino all’ultimo terzo di campo, però poi c’è mancato la precisione, c’è mancato l’ultimo passaggio, c’è mancato concretizzare il grande volume di gioco. L’espulsione ha cambiato un po’ tutto, anche se con l’uomo in meno ci siamo abbassati, abbiamo difeso senza subire grosse situazioni di pericolo.” 

Mr Volpe ha confessato di essere molto mareggiato  per il risultato  “però io devo guardare a quello che sono riuscito a fare ragazzi, alla prestazione, perché penso che se facciamo questi tipi di prestazione di partite se ne perdono poche. Andiamo avanti per la nostra strada”. 

 

Gubbio 3 – 1 Latina Calcio 1932

Gubbio: Bagnolini, Meconi (55’ Barry) Baroncelli, Spina (55’ Fazzi), Rosaia, La Mantia (66’ Baldini), Cardascio (55’ Barani), Signorini, Zallu (72’ Podda), Di Noia, Minta. A disp: Barbanera, Marson, Zorzetto, Piomboni, Toska. Allenatore: Domenico Di Carlo.

Latina: Mastrantonio, Ercolano, De Cristofaro (65’ Riccardi), Baez (65’ Cioffi), Marenco, D’Angelo, Plescia (78’ De Ciancio), Carillo (42’ Bruscagin), Lipani, Keita (45’ Sussi) Tomaselli. A disp: Basti, Giora, Porro, Calabrese, Castorri, Sylla, Di Giovannantonio, Parodi, De Marchi. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino.

Assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Simone Iuliano di Siena.

IV Uomo: Juri Gallorini di Arezzo.

Operatore FVS: Ledjan Skura di Jesi.

Marcatori: 20’ Cardascio (G), 38’ D’Angelo (L), 90′ Podda (G), 95′ Minta (G)

Ammoniti: 18’ Ercolano (L), 90′ Podda (G), 93′ Di Noia (G)

Espulsi: 77’ Lipani (L)

Angoli: Gubbio 1 – 3 Latina

Recuperi: 5’ pt / 6′ st

Note: 949 spettatori di cui 60 ospiti.

Leggi l’articolo completo

SPORT

EuroVolley 2026, il pontino Giuseppe Baratta debutta come producer-show caller a Napoli

Pubblicato

C’era anche il professionista pontino Giuseppe Baratta dietro le quinte dell’evento che ha inaugurato a Napoli il CEV Enel EuroVolley 2026 maschile. In occasione della sfida Italia-Svezia, disputata nella suggestiva cornice di Piazza del Plebiscito, Baratta ha debuttato nel ruolo di producer-show caller, coordinando le diverse componenti dello spettacolo che hanno accompagnato la gara.

L’evento, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha trasformato Piazza del Plebiscito in un’arena per la pallavolo, con il pubblico del tutto esaurito e una produzione articolata tra musica, intrattenimento e attività legate alla partita. Sul palco si sono esibiti anche i Planet Funk, protagonisti di un doppio show. Sul campo, invece, l’Italia ha inaugurato il proprio Europeo con una vittoria per 3-0 sulla Svezia.

Per Baratta si è trattato di una nuova esperienza professionale, maturata dopo quattro giorni di lavoro e preparazione all’evento. Il ruolo di producer-show caller consiste nel coordinare la sequenza degli elementi dello spettacolo e assicurarsi che ogni componente entri in scena nel momento previsto: dalla running order alle chiamate sui LED, dagli effetti alle prove degli artisti, fino al coordinamento con regia, tecnici, audio, luci, palco e organizzazione.

Un lavoro che richiede precisione e capacità di gestione anche degli imprevisti. Durante l’evento, infatti, è stato necessario affrontare anche la pioggia, mantenendo il coordinamento delle operazioni e il rispetto dei tempi previsti dalla produzione.

«Ho scoperto cosa significa costruire lo spettacolo senza essere necessariamente davanti al pubblico, ma facendo in modo che tutto ciò che il pubblico vede accada esattamente quando deve accadere», racconta Baratta, sottolineando il valore del lavoro di squadra nella gestione di un evento di questa dimensione.

La gara inaugurale ha inoltre raggiunto un’ampia platea televisiva: la diretta di Rai 2 ha fatto registrare 1 milione e 413 mila spettatori, con oltre il 9% di share. Italia-Svezia è stata trasmessa anche da Sky, DAZN e in streaming su NOW.

L’esperienza di Napoli aggiunge così una nuova competenza al percorso professionale di Baratta, già attivo come giornalista, speaker e professionista della comunicazione. Un passaggio che lo porta a lavorare non soltanto sul fronte della conduzione e della comunicazione, ma anche sulla macchina organizzativa e produttiva che permette a un grande evento sportivo di andare in scena.

«I veri protagonisti restano sempre gli atleti e il pubblico. Il lavoro di chi sta dietro le quinte serve a creare le condizioni perché loro possano vivere e far vivere lo spettacolo nel modo migliore possibile», conclude Baratta.

Leggi l’articolo completo

SPORT

Benacquista Latina Basket prende Vincenzo Di Viccaro: “Esperienza al servizio del nostro Club”

Pubblicato

LATINA – Arriva alla Benacquista Assicurazioni Latina Basket Vincenzo Di Viccaro. Il giocatore originario di Anzio, vestirà la maglia nerazzurra nel ruolo di guardia “mettendo a disposizione del gruppo un lungo percorso maturato sui parquet italiani e un importante bagaglio di esperienze vissute nel corso della propria carriera”, dicono dal Club.

Di Viccaro infatti ha 42 anni, e con i suoi 192 centimetri ha costruito gran parte del suo percorso tra Serie B e categorie superiori, vestendo le maglie di numerose società italiane. Tra le esperienze più significative quella di Agrigento, dove nell’arco di tre stagioni ha contribuito alla doppia promozione dalla DNB fino alla A2, e quella con Montegranaro, culminata nella promozione in A2 nella stagione 2016/17. Con la Fortitudo Cisterna ha giocato con Marco D’Anolfo, ritrovando Fabio De Bernardis alla guida della squadra. Un’esperienza culminata con la vittoria del campionato di DR1 e la promozione in Serie C Unica, ma che ha lasciato soprattutto rapporti umani e una condivisione di valori destinati a proseguire.

«Ritrovare persone con le quali ho già vissuto esperienze così positive e con cui condivido una determinata visione dello sport ha riacceso in me quell’entusiasmo che ultimamente mancava. Per questo ho accolto con grande piacere la possibilità di entrare nel progetto della Benacquista», ha dichiarato il giocatore.

Leggi l’articolo completo

Più Letti