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Latina Pallanuoto: Cento giorni senza piscina scoperta

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LATINA- Sono passati ormai cento giorni con la piscina Open rimasta chiusa e la Latina Pallanuoto con l’Antares Nuoto costretti ad allenarsi in giro per l’Italia, in strutture non adeguate, ormai Azio è la nuova casa della Latina Pallanuoto creando disagi non solo alle società, ma anche ai ragazzi e i genitori che amano e sostengono questo sport.

Le parole del presidente Francesco Damiani “Sono cento giorni che le Società Sportive di nuoto e pallanuoto sono state private dell’unico impianto disponibile, la piscina scoperta. Cento giorni in cui siamo stati costretti a girovagare nelle piscine disponibili in provincia e fuori creando grandi disagi ai ragazzi e genitori del settore giovanile ed agli atleti della prima squadra. Per la Società un salasso economico, i costi si sono decuplicati in particolare per il folto settore giovanile. Oltre a ciò siamo costretti s giocare sempre fuori casa. È’ verosimile che la seconda città del Lazio con una squadra di serie A2 maschile una squadra di serie B maschile ed una serie B femminile, oltre 250 ragazzi del settore giovanile, debba vivere una situazione del genere? Le responsabilità sono da attribuire alla passata Amministrazione ed alla cecità di chi non ha voluto realizzare un nuovo impianto natatorio. Ricordo che prima dei Mondiali del 2009 avevamo la possibilità di ottenere i fondi per un impianto, nessuno ha voluto seguire questa strada come invece hanno fatto molte città del Lazio, ad esempio Frosinone!! Il passato è’ passato ma, riguardo il presente chi è’ deputato ad occuparsene? La magistratura farà il suo corso ma, l’Amministrazione Comunale? A mio avviso dovrebbe occuparsi di sostenere le Società Sportive, individuare soluzioni ponte, dialogare con le Societa’ e tenerle informate. Nulla di tutto ciò, non abbiamo notizie, siamo stati abbandonati a noi stessi. Tutto ciò non è’ giusto, tutte le discipline sportive devono avere pari opportunità!! Non è’ questo il bene comune. Noi non possiamo aspettare ancora, siamo ormai al collasso economico e sportivo. Mi auguro che presto anzi prestissimo, l’Amministrazione possa pensare anche a noi della pallanuoto ed in particolare si nostri ragazzi!! Non esiste soltanto il Calcio. Non si può togliere il diritto a svolgere una disciplina sportiva, questa non è democrazia ma indifferenza“.

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La Fondazione Milano Cortina 2026 dona la Torcia Olimpica alla città di Latina

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LATINA – È arrivata ufficialmente al Comune di Latina la Torcia Olimpica di Milano Cortina 2026,  cimelio donato alla città dalla Fondazione Milano Cortina 2026 come simbolo di gratitudine per “il prezioso e fondamentale contributo offerto dall’amministrazione e dalla comunità pontina in occasione dello straordinario passaggio del Viaggio della Fiamma Olimpica”. Era il 26 dicembre 2025, giornata destinata a restare impressa nella storia citadina.

“Accogliere ed esporre oggi una Torcia Olimpica – afferma il sindaco Matilde Celentano – nella casa comunale è motivo di immenso orgoglio per tutta la nostra comunità. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Fondazione Milano Cortina 2026 e all’amministratore delegato Andrea Varnier per questo dono preziosissimo, che custodiremo come patrimonio collettivo e che troverà una collocazione di rilievo, come richiesto, all’interno del patrimonio della città. Questa torcia non rappresenta soltanto un oggetto di straordinario valore simbolico, ma racchiude la passione, l’energia e lo spirito di coesione che la città di Latina ha saputo esprimere lo scorso 26 dicembre, suscitando l’apprezzamento della Fondazione Milano Cortina 2026, che ha voluto congratularsi con la comunità e ringraziarla con questo significativo omaggio. È il segno tangibile di una città capace di unirsi, di accogliere grandi eventi e di proiettarsi con entusiasmo verso i valori universali dello sport, dell’inclusione e dell’unità”.

“La consegna della Torcia Olimpica – aggiunge l’assessore allo Sport Andrea Chiarato – rappresenta il coronamento perfetto di un impegno imponente, durato mesi, che ha visto il contributo appassionato e fondamentale di centinaia di persone: dagli uffici comunali alle forze dell’ordine, dai volontari alle tante realtà sportive del territorio. È ancora vivo in tutti noi il ricordo di quella giornata straordinaria: 38 tedofori che, con emozione e orgoglio, hanno scortato il fuoco sacro lungo il percorso partito da via Don Torello, attraversando il Parco Falcone e Borsellino, fino all’accensione del braciere olimpico allestito in piazza della Libertà. Avere qui la torcia significa rendere merito all’impegno di ciascuno e lasciare alla città una testimonianza indelebile di un successo organizzativo e umano senza precedenti. Grazie alla Fondazione Milano Cortina 2026 per questo regalo alla città”.

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Il Latina chiude il ritiro di Fiuggi, Condò sul caso Parigi: “Chi lo vuole deve pagare”

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LATINA – Si chiude con una vittoria su rigore, l’ultima amichevole del ritiro di Fiuggi per il Latina Calcio 1932. Contro l’Anzio, che milita in Serie D, i nerazzurri hanno avuto feedback positivi sia sul piano atletico sia sotto il profilo del gioco. Un test utile e una vittoria che permettono al Latina di chiudere nel migliore dei modi il ritiro di Fiuggi –  assicurano dalla società sportiva che ora si trova ad affrontare il “caso Parigi”, l’attaccante che è stato decisivo per il Latina nella scorsa stagione ha infatti manifestato il desiderio di fare nuove esperienze. Dal Club nerazzurro non ci sono stati veti nonostante il contratto in essere con il giocatore, ma l’operazione ha un costo e le offerte –  ha spiegato il direttore sportivo Condò – dovranno arrivare entro il 15 agosto.

Ecco che cosa ha detto il Ds sulla squadra e poi sulla vicenda che riguarda l’attaccante

 

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Europei di canottaggio, bronzo per il terracinese Matteo Lodo nel due senza

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Medaglia di bronzo per il finanziere Matteo Lodo ai Campionati Europei di canottaggio in corso sul lago di Varese. L’atleta di Terracina, cresciuto nella Sezione Giovanile di Sabaudia delle Fiamme Gialle, ha conquistato il terzo posto nella specialità del due senza maschile insieme al compagno di equipaggio Giovanni Codato delle Fiamme Oro.

Nella finale la Romania ha preso subito il comando della gara, mantenendo la testa fino al traguardo e conquistando la medaglia d’oro. Alle sue spalle si è sviluppato il duello tra Italia e Lituania per gli altri due gradini del podio. Negli ultimi metri la Grecia ha tentato il recupero, senza però riuscire a superare gli azzurri.

L’Italia ha così chiuso al terzo posto, a 49 centesimi dall’argento conquistato dalla Lituania e con 23 centesimi di vantaggio sulla Grecia.

Per Matteo Lodo si tratta di un risultato importante in vista dell’ultima parte della stagione, che culminerà tra circa un mese con i Campionati del Mondo di Amsterdam.

Nelle altre finali di giornata, quinto posto per la finanziera Elisa Mondelli nel quattro senza femminile.

Prima delle finali il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha visitato l’Italian Rowing Hub, dove è stato accolto dal presidente della Federazione Italiana Canottaggio Rossano Galtarossa. Nell’occasione ha incontrato anche Giacomo Perini, atleta delle Fiamme Gialle e medaglia di bronzo nel pararowing alle Paralimpiadi di Parigi 2024.

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