il 1 ottobre

Verso Libero mette in scena l’eccidio del pastore di Fondi

La rassegna poetica chiude con una due giorni nel chiostro di San Domenico

FONDI – In occasione della IV edizione del Festival poetico ‘verso Libero’, domenica 1 ottobre nel complesso di San Domenico di Fondi,  andrà in scena “Fuoco” spettacolo itinerante tratto dal romanzo “Amore e morte” di Libero de Libero (edito da Garzanti nel 1951) ispirato a un fatto di cronaca accaduto 110 anni fa e conosciuto come l’eccidio del pastore di Fondi.

E’ il momento clue della rassegna poetica ideata dall’associazione Libero de Libero, per la quale gli organizzatori hanno scelto lo slogan: “Mettere a fuoco la parola”. Una due giorni di eventi ad ingresso gratuito, da sabato 30 settembre a domenica 1° ottobre, anche con importanti protagonisti della poesia italiana.

Si comincia sabato 30 alle 18.30 con un viaggio nell’opera dei poeti contemporanei Claudio Damiani, Nicola Bultrini e Antonella Anedda. La sera, a partire dalle 21, uno spettacolo a metà tra poesia, teatro e  arti visive: “Via Crucis Terramare”, una mise en space liberamente tratta dal Libro “Via Crucis terraterra” del poeta Lino Angiuli, Premio “Solstizio” alla Carriera 2016.

Subito dopo è il momento della consegna del Premio “Solstizio” alla Carriera 2017 al poeta Lucio Zinna. «Urgenza di restare e di partire, focolare/ e avventura mi contrastarono sempre»: così si descrive in versi questo raffinato poeta siciliano, autore anche di romanzi e saggi, e direttore della

DOMENICA DI FUOCO  – Lo spettacolo in programma domenica, Fuoco,  è il risultato di un percorso di laboratorio teatrale curato da Serina Stamegna e condotto da Luigi Morra (anche ideatore e regista)e che vedrà in scena Oriana Chinappi, Simone Di Biasio, Stefania Romagna, Serina Stamegna, Alberto Vitti, con la partecipazione di Alessandra Masi e dei musicisti  Antonio Arcieri (Camera) e Cristina Vetrone (Assurd). “Un lavoro pensato come un “festival itinerante” – spiegano gli organizzatori in una nota –  dove il pubblico è chiamato a spiare, più che a guardare, una serie di momenti apparentemente slegati, uniti dal filo di “Amore e morte” e da questioni che mettono al centro il delitto passionale”.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Fondi, della Provincia di Latina e dell’Ente Parco “Monti Ausoni e Lago di Fondi”.

 

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